Da una parte il politichese dell’Assessore Lapietra, dall’altra le uscite imbarazzanti di qualche esponente della Maggioranza, dietro le quinte il sorriso dell’Assessore Rolando (che potrà contare su entrate extra), ma dai Cinque Stelle nessun vero appoggio all’unica proposta in grado di mettere d’accordo residenti, commercianti, avventori e utenti delle varie attività della via: il ritorno di una linea GTT.
La registrazione di un bambino “figlio di due mamme” è assurda da un punto di vista giuridico, tecnico e regolamentare. I Moderati si oppongono con fermezza sia relativamente al metodo sia nel merito della questione. I cattolici e le persone di buon senso, anche del PD, si facciano sentire.
In piazza vetro e bottiglie per il concerto dei Modena City Ramblers, ma la Sindaca Appendino non riferirà in Consiglio Comunale. Un atteggiamento sprezzante e inaccettabile, anche visti i recenti, drammatici precedenti. L’Amministrazione ha forse qualcosa da nascondere? Proporrò a questo punto un’interpellanza generale e farò un accesso agli atti per fare luce su tutti gli aspetti della vicenda.
Foto e racconti dei presenti, ieri in piazza Castello per il concerto del 25 aprile, destano la mia preoccupazione. Questa Amministrazione è in grado di imparare dagli errori del recente passato? Ho presentato richiesta di comunicazioni urgenti alla Sindaca Appendino.
La cura della città parte dai dettagli. Anche uno spazio di pochi metri quadri, in questo caso un’area verde, può fare la differenza in termini di vivibilità per un’intera zona. Ho effettuato questa mattina, insieme all’amica Ada Tarchetti, un sopralluogo presso il giardino all’angolo tra via Forlì e via Pianezza. Diverse le criticità riscontrate. L’erba alta copre solo in parte la sporcizia (e, ahimè, le confezioni delle siringhe usate dai tossicodipendenti). Il giardino risulta del tutto non accessibile (vi si accede attraverso due ripide rampe di scalini e anche l’acceso da via Givoletto è sprovvisto di rampa). Alcuni tronchi, residuo di piante abbattute, non sono stati rimossi, e rappresentano un pericolo e un ingombro. I residenti riferiscono di aver più volte avvistato topi e ratti. Più di uno degli alberi ancora ancora in piedi sono morenti o comunque sofferenti. Le fronde invadono il cortile delle adiacenti abitazioni verso corso Potenza. Presenterò al più presto un’interpellanza in Sala Rossa, anche per chiedere se vi è l’intenzione, da parte dell’Amministrazione, di collocare in quest’area panchine e altri arredi (al momento, mancano del tutto).
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