Appendino risponde alla mia richiesta di comunicazioni urgenti in Aula: oltre 60 euro l’ora in tre settimane di lavoro per il suo Capo della Comunicazione. Cifre da chirurgo di grido. Il tutto mentre dipendenti e consulenti stanno facendo salti mortali (senza essere pagati) perché la prossima edizione del Salone del Libro possa vedere la luce. E dalla Maggioranza pentastellata non si sente mezza parola di protesta.
I Cinque Stelle continuano a tagliare fondi e risorse per gli Enti decentrati, ma pretendono gli stessi standard in termini di tempismo e qualità. Avendo pure a che ridire sulla professionalità dei tecnici. Come se un committente tagliasse in corsa il budget a un proprio fornitore, pretendendo però lo stesso servizio e lo stesso prodotto. E avendo pure da ridire sulla professionalità di coloro che stanno lavorando per lui.
La Capigruppo ha respinto la mia richiesta di comunicazioni urgenti in Aula sul concerto di piazza Castello del 25 aprile: ho quindi presentato 150 emendamenti sulla proposta di deliberazione su Turismo Torino. Mi chiedo come possiamo pensare di dare impulso al turismo se la nostra Amministrazione non ha nemmeno la volontà di rendere conto in Aula su un evento di piazza. Serve più rispetto per i Consiglieri (e quindi per i torinesi tutti).
Diminuiscono i recuperi, aumentano gli appartamenti occupati. Non nascondo la mia preoccupazione: il fenomeno delle occupazioni, da “trascurabile” che era fino a ieri, senza un maggiore impegno oggi rischia di diventare significativo domani.
Sopralluogo, poco fa, tra via Sospello e corso Grosseto, in corrispondenza con il cantiere. Insieme a me, l’amico e Coordinatore della III Commissione in Circoscrizione 5 Alberto Masera e alcuni cittadini. I residenti della zona hanno a che fare con il cantiere dal 2006: 12 anni di disagi, rumore (il video è significativo) e polveri respirate. A preoccuparli sono, in primo luogo, le emissioni causate dai macchinari e dal generatore di corrente. Chiederò all’Amministrazione se esiste l’intenzione di collocare una centralina per il rilevamento della qualità dell’aria. La risistemazione del marciapiede rovinato dal passaggio dei mezzi e la messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale, oggettivamente molto pericoloso, all’inizio della rampa di accesso alla tangenziale, sono altri ambiti nei quali è necessario un intervento. Da tempo sono spariti, nella bretella al civico 53 di corso Grosseto, i cassonetti per l’immondizia. Chiederò nuovamente all’Amministrazione se vi sia l’intenzione di riconoscere uno sgravio sulla Tari a chi abita in zona. Sui diversi temi presenterò un’interpellanza in Consiglio Comunale.
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