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INTERPELLANZA – Progetto Priu Superga: quali sono le intenzioni dell’Amministrazione Civica?

 

PREMESSO CHE

  • il Progetto Priu Sperga era stato approvato con Delibera di Giunta numero mecc. 2011 – 07955/33 del 20 dicembre 2011;
  • il Progetto, curato da Alessandra Aires, Ferruccio Capitani e Guido Giorza del Settore Urbanizzazioni del Comune di Torino, consisteva nella realizzazione dei campi da bocce, delle strutture accessorie e delle aree esterne desinate ai ciclisti;
  • il Gruppo Amici delle Bocce insieme all’Associazione Amici della Bicicletta, con un totale di circa 300 soci, sarebbero interessati ad un’eventuale convenzione con la Città;
  • il programma avrebbe previsto che l’opera fosse finanziata principalmente con risorse della Città e solo in piccola parte (appena 5.000 euro) con fondi statali;
  • l’opera è stata inserita nel programma triennale delle Opere Pubbliche negli anni 2012-13-14-15, ma di fatto mai fatta partire da parte dell’Amministrazione;
  • la realizzazione del progetto preliminare del 2011 è stata nuovamente inserita nel Nuovo Piano Triennale nell’anno 2017 prevedendo finanziamento con mutuo;
  • il progetto è attualmente fermo alla fase di Progetto definitivo, ancora da approvare;

 

RILEVATO CHE

  • in via Assisi 27/A ha sede la bocciofila gestita dal gruppo sportivo Amici delle Bocce;
  • i container che fungono da sede e da circolo ricreativo per i soci della bocciofila sono in pessime condizioni, igieniche e di manutenzione;
  • spesso ignoti penetrano nottetempo nell’area della bocciofila e forzano le porte dei moduli di cui al punto precedente;
  • il muro di cinta che taglia da nord a sud l’area verde tra via Luini e via Assisi sembra separare due mondi: da una parte il curatissimo complesso residenziale che si affaccia sul giardino Operaie della Fabbrica Superga, dall’altra la bocciofila, che da anni attende una sostanziale ristrutturazione;

 

CONSIDERATO CHE

  • il Gruppo Sportivo Amici delle Bocce potrebbe decidere di non rinnovare la concessione se il circolo rimanesse nelle attuali condizioni;
  • i container del circolo, a quel punto, potrebbero diventare rifugio di tossicodipendenti e sbandati, con grave danno per tutta la zona, compresa l’adiacente area verde;

 

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. quali siano le intenzioni politiche dell’Amministrazione a proposito del progetto Priu Superga, e cioè:
  2. se l’Amministrazione preveda di andare avanti con la realizzazione del progetto Priu Superga, la cui approvazione preliminare risale al 2011;
  3. o se tale progetto debba considerarsi abbandonato e, nel caso, quali siano le ragioni di questa scelta strategica e in che modo si intendano utilizzare i fondi già stanziati.

Silvio Magliano

Nessuno tocchi via San Secondo

Non si intervenga sulla via prima che sia liberata dal Consiglio Comunale una proposta condivisa che tenga in considerazione le esigenze di residenti, commercianti e Circoscrizione.

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INTERPELLANZA – Situazioni critiche nei pressi di Cascina Fossata

PREMESSO CHE

  • i lavori di ristrutturazione di Cascina Fossata, abbandonata da decenni, sono stati finalmente avviati e sono attualmente in corso;
  • il progetto è trasformare Cascina Fossata in un centro polifunzionale, con residenze di social housing, aree verdi, orti urbani, spazi commerciali e mercatini di attività artigiane;
  • fino a poco tempo fa la Cascina, in condizioni di abbandono e degrado, era utilizzata come rifugio da sbandati e tossicodipententi, che, con grave rischio, si introducevano nella struttura;

RILEVATO CHE

  • queste persone oggi hanno di fatto hanno “traslocato” presso la struttura in muratura tra la stazione Rebaudengo e il parco Sempione, dall’altra parte della strada;
  • non troppo distante dal parco Sempione i lavori per il passante sono fermi da tempo, ma il divisore in cemento armato, che non è stato smantellato, fa sì che la parte nord e la parte sud del parco continuino ad essere collegate soltanto da un sentiero stretto, sporco e sacrificato;
  • via Brenta, traversa di via Fossata, non è attualmente raggiunta dalle condutture del metano;

CONSIDERATO CHE

  • i residenti di questa parte di città si trovano a dover convivere con altre situazioni di disagio, già affrontate in altri atti firmati dallo scrivente;
  • i residenti sono costretti a utilizzare le bombole del gas;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se l’Amministrazione sia a conoscenza delle problematiche descritte in narrativa;
  2. se sia in progetto, in concomitanza della ristrutturazione di Cascina Fossata, l’installazione delle condutture del metano lungo la via Brenta;
  3. se e quando sarà smantellato il divisore in cemento armato del quale si è fatta menzione;
  4. quali azioni intenda intraprendere la Giunta per garantire maggiore sicurezza residenti del quartiere.

Silvio Magliano