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Bus elettrici, meno passaggi e asfalto nuovo in via Biamonti

L’impegno della Giunta, stimolata dalla mia interpellanza: forse a novembre l’intervento di manutenzione straordinaria per il rifacimento del manto stradale; la diminuzione del numero di linee in transito sarà presa in considerazione nella prossima revisione della rete GTT. Possibile anche l’introduzione di pullman elettrici.

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INTERPELLANZA – La piscina Colletta piace ai cittadini ma non all’Amministrazione che l’ha incomprensibilmente rinchiusa nel “Barattolo”!

PREMESSO CHE

  • la piscina Colletta si trova a Torino in via Ragazzoni 5 nel territorio della Circoscrizione VII;
  • essa è situata all’interno del Parco Colletta, è dotata di un’ampia zona verde ed è composta da due vasche, una per l’utilizzo invernale e l’altra per l’utilizzo estivo;
  • come indicato sul sito internet della Città di Torino (Comune – Circoscrizione VII – Risorse del territorio – Guida ai servizi – Strutture sportive) la piscina Colletta è stata la più gradita dai cittadini torinesi nell’estate 2016, dato citato anche su Facebook e dal quotidiano La Stampa;
  • l’attuale Amministrazione ha individuato l’area di via Carcano (Circoscrizione VII) quale nuova sede del mercato di libero scambio cd “Barattolo”, peraltro indicandola come sistemazione provvisoria e non definitiva;
  • per giungere alla piscina Colletta in via Ragazzoni bisogna percorrere via Carcano;

RILEVATO  CHE

  • ogni fine settimana, nello specifico ogni domenica dal 23 aprile u.s., circa 400 operatori espongono in via Carcano la propria merce usata e posteggiano i propri veicoli;
  • risulta piuttosto difficoltoso raggiungere una struttura sportiva, o qualunque altra meta, se la strada per accedervi è ostruita e de facto impraticabile;

CONSIDERATO CHE

  • quella che era stata definita dall’Assessore Giusta come una soluzione provvisoria continua settimanalmente, cioè ogni domenica dal 23 aprile u.s., ad ospitare il mercato di libero scambio cd “Barattolo”;
  • da fonti di stampa si apprende che la biglietteria della piscina Colletta avrebbe conosciuto una cospicua riduzione degli ingressi e conseguenti mancati incassi nel corso dell’estate 2017 rispetto a quanto incassato nell’estate 2016 (pag. 50 de La Stampa del 12 settembre 2017);

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. a quanto ammontano gli introiti incassati dalla biglietteria della piscina Colletta per ingressi riferiti all’intero periodo estivo 2017 (giugno, luglio, agosto, settembre) e allo stesso periodo 2016;
  2. a quanto ammontano gli introiti incassati dalla biglietteria della piscina Colletta per ingressi riferiti alle domeniche dell’intero periodo estivo 2017 (giugno, luglio, agosto, settembre) e alle domeniche dello stesso periodo 2016;
  3. nel caso in cui fosse riscontrata una perdita economicamente apprezzabile, del corrente anno rispetto all’anno precedente, come l’Amministrazione intenda fare fronte a tale ammanco e se e come pensa di garantire il proseguimento dell’attività, anche domenicale, della piscina Colletta.

Silvio Magliano

INTERPELLANZA – PERCHÉ LA CITTÀ VUOLE SVENDERE IL CENTRO AGRO-ALIMENTARE?

I sottoscritti Consiglieri Comunali,

PREMESSO

che CAAT S.c.p.A. è società di servizio di interesse generale con la qualifica di Ente gestore del Centro Agro-Alimentare di Torino, del quale ha anche effettuato la realizzazione di cui la Città di Torino ha una partecipazione al capitale sociale pari al 92,96%;

CONSIDERATO

che la centralità del Centro Agro-Alimentare per lo sviluppo della città e della sua collettività è stata ribadita da questa Amministrazione nel “Documento Unico di Programmazione Anni 2017-2021”, allegato alla deliberazione della Giunta Comunale 3 maggio 2017 (mecc. 2017 00881/024) alle pagine 331 e 332;

APPRENDEVANO

in data 11 agosto 2017 da ‘La Stampa edizione di Torino’ che: “Torino metterà in vendita una parte delle sue società partecipate. Non quelle strategiche, ma certamente alcune rilevanti dal punto di vista economico. La prima a finire sul mercato sarà CAAT: la Città detiene il 92% del centro agro-alimentare, potrebbe decidere di disfarsene interamente o quasi, operazione da cui in teoria potrebbe incassare una trentina di milioni”;

INTERPELLANO

La Sindaca e l’Assessore competente per conoscere:

1)      se le notizie di stampa corrispondono al vero;

2)      quali siano le effettive misure di “valorizzazione” del CAAT cui si allude nel Documento Unico di Programmazione Anni 2017-2021″, allegato alla deliberazione della Giunta Comunale 3 maggio 2017 (mecc. 2017 00881/024), a pagina 331 relativamente al Programma Operativo per Industria, PMI e Artigianato e quali siano i tempi per la loro attuazione e se pertanto in coerenza si intenda mantenere la partecipazione strategica nel CAAT in una prospettiva di mantenimento del micro-tessuto cittadino che, per quanto dichiarato, si intenderebbe preservare;

3)      in che modo, in tal caso, si sia addivenuti ad una valutazione tanto penalizzante del valore della società, considerata già solo la documentazione a conoscenza dei Consiglieri e gli esiti dei lavori delle Commissioni.

F.to:  Enzo Lavolta

Chiara Foglietta

Francesco Tresso

Silvio Magliano