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Borgo Antico Campidoglio per la Giunta è il paese di Bengodi

Risposte fumose a due mie interpellanze sul tema: per la Giunta tra piazza Risorgimento e corso Svizzera va tutto bene. È preoccupante che i residenti abbiano ormai perso fiducia nel fatto che fare segnalazioni possa avere un’utilità. Alcuni cittadini si stanno impegnando attivamente per il loro quartiere: dovremmo dare risposte, come Amministrazione, a loro e agli altri.

In Consiglio Comunale va in scena il gioco delle scatole cinesi: l’Assessore Finardi legge in Aula la risposta dell’Assessore Unia, che a sua volta riporta la risposta di Amiat e degli Uffici. Il tutto per veicolare il seguente messaggio: tra piazza Risorgimento fino a via Cibrario, da corso Tassoni a corso Svizzera non c’è nulla di particolarmente grave da segnalare.

Questa, evidentemente, è la percezione della Giunta. Totalmente diversa quella dei cittadini, che peraltro è anche la mia, alla luce dei numerosi sopralluoghi in zona da me effettuati negli ultimi mesi: malasosta e sporcizia tra le stradine di Borgo Antico Campidoglio, pavimentazione in pietra che, a meno di dieci anni dalla sua realizzazione, salta a ogni passaggio di veicoli; piazza Risorgimento è in preda al degrado e alla maleducazione dei vandali, che la notte bivaccano e la mattina lasciano i resti della loro baldoria; piazzetta Zamenhoff, ridotta a una latrina a cielo aperto, è saldamente in mano a chi spaccia.

La risposta della Giunta? Dettagli superflui (l’Assessore racconta a verbale la storia del quartiere) e l’Assicurazione che da chi abita questa porzione di Circoscrizione 4 non arrivano particolari segnalazioni. Ah davvero? I residenti non ricorrono ai centralino perché non hanno più alcuna fiducia che segnalare possa servire a qualcosa, non certo perché non esistano criticità.

L’Amministrazione afferma inoltre che non sono previsti interventi straordinari in zona: è la prova del nove. Manca, prima ancora della volontà di risolverli, la percezione dei problemi. Peraltro in zona ci sono cittadini che si stanno occupando attivamente della manutenzione del quartiere (a partire dal piazza Risorgimento e dalla sua bocciofila): diamo una risposta almeno a loro.

Sopralluogo in corso Enrico Gamba

Quali sono i progetti della Giunta in merito alle due aree non utilizzate rispettivamente a nord e a sud di corso Enrico Gamba tra corso Ottone Rosai, corso Principe Oddone e via Savigliano? Se lo chiedono i residenti e lo chiederò anch’io, in una prossima seduta del Consiglio Comunale, all’Assessore competente. Perché proprio questi due spazi stanno diventando l’epicentro di un degrado che, anche in questa zona della città, sta crescendo, portando con sé spaccio, prostituzione e vandalismo. Altre criticità della zona, oggetto di un mio sopralluogo questa mattina: viabilità da ottimizzare (attualmente le auto sfrecciano sul corso ad altissima velocità, con evidente pericolo per automobilisti e pedoni), pulizia da migliorare (“Non vediamo gli operatori dell’Amiat da tempo”, si lamentano i cittadini: e i rifiuti si accumulano per settimane a bordo strada e sulle aiuole), degrado lungo via Ceva e nel giardino di via Macerata. Un intervento nell’area verde è particolarmente urgente, visti i resti di bivacchi notturni, la sporcizia e i giochi vandalizzati. Porterò, come detto, il tema in #SalaRossaTo.

area abbandonata Cascina sporcizia vandalismo in area verde

Si audisca in Commissione il Comandante dei Vigili Urbani

Quello degli eventi abusivi di piazza, organizzati dai soliti noti dei centri sociali, è ormai un fenomeno dilagante. Il senso di impunità avanza nella nostra Torino. È grave quanto affermato dalla Giunta poco fa in Commissione: “Quelli di Estate in Quartiere sono soggetti noti; nessun intervento delle Forze dell’Ordine? Così non abbiamo turbato la quiete pubblica”. 

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