Solidarietà agli agenti, subito interventi risolutivi.
Gravissimo quanto successo venerdì sera a Mirafiori: agenti sono stati aggrediti con bastoni. Gravissimo, ma non sorprendente, dal momento che da anni quella zona di Torino è alla mercé di queste persone, lontane da ogni senso di legalità. La nostra solidarietà agli agenti accerchiati e aggrediti dai nomadi è assoluta e sincero il nostro grazie ai rinforzi intervenuti con tempismo per evitare evitare danni ancora peggiori. Folle l’azione del soggetto che, alla guida del camper, ha rischiato di travolgere chi si trovava sul posto: si è rischiata la tragedia. Dopo gli sgomberi delle occupazioni delle case ATC quella zona continua a essere terra di nessuno ed è un fatto che non possiamo tollerare. Il problema rappresentato da queste persone è serio ed è ora che sia affrontato a tutti i livelli istituzionali e risolto: porterò il tema, da parte mia, in Consiglio Regionale del Piemonte.
I fatti si sono verificati sabato notte a Rivalta, presso il capolinea della Linea NightBuster Viola: solidarietà alla vittima, che ha riportato contusioni e fratture. Questo è l’ennesimo caso da inizio anno, ora la misura è colma.
Apprendiamo dell’ennesima aggressione ai danni di un autista GTT. I fatti sono avvenuti la notte tra sabato e domenica scorsi e risultano particolarmente gravi, dal momento che, in seguito all’aggressione, la vittima ha riportato fratture e gravi contusioni. Assurda la dinamica: il mezzo – un bus attivo sulla linea S5B Viola NightBuster – si trovava al capolinea di via Fratelli Cervi a Rivalta; a bordo alcuni soggetti hanno acceso le sigarette; l’autista ha ricordato loro il divieto di fumare ed è stato aggredito a pugni da uno del gruppo. Esprimiamo sincera e profonda solidarietà all’autista e ribadiamo l’urgenza di prendere contromisure, ma anche la necessità di una presa di posizione netta da parte dell’azienda. La politica deve dare risposte e tutelare da rischi per la propria incolumità personale chi svolge un servizio per i cittadini.
Complimenti e grazie alle Forze dell’Ordine per il decisivo intervento tra corso Grosseto e via Chiesa della Salute: ora, subito la messa in sicurezza delle unità libere e assegnazioni rapide da parte della Città di Torino per evitare nuovi casi.
Le operazioni di sgombero, questa mattina, dei cinque appartamenti abusivamente occupati nell’isolato compreso fra corso Grosseto e le vie Bibiana, Sospello e Chiesa della Salute in Borgo Vittoria sono un esempio e una prova di efficienza e tempismo davvero ottimali. Ci congratuliamo e ringraziamo sentitamente la Polizia di Stato, i Carabinieri, gli agenti della Polizia locale del Nucleo Polizia Abitativa, del Reparto Operativo Speciale e del Reparto Informativo Sicurezza e Integrazione per la perfetta collaborazione e l’efficacia dell’intervento. Questa dovrebbe sempre essere la linea da tenere e come Moderati lo affermiamo da sempre in tutte le sedi. Ci sono due misure urgenti da mettere in atto per evitare nuovi casi simili: la messa in sicurezza e la rapida assegnazione, da parte della Città di Torino, delle unità abitative libere. Ribadiamo che lo sgombero di tutte le occupazioni abusive di case ATC è necessario e urgente. Nella sola Torino gli appartamenti che attendono di essere restituiti ai piemontesi sono ancora oltre 200. Chi occupa abusivamente una casa ATC sta impedendo ad altre persone, in condizioni di bisogno, di fruire di un proprio pieno diritto e quest’ultimo deve essere tutelato.
Non esistono altre soluzioni per garantire, finalmente, un servizio efficiente e accessibile a residenti e turisti e per contenere le spese di manutenzione (oltre 800mila euro l’anno). Un intervento simile non sarebbe una spesa, ma un investimento. Attualmente, sono 21 su 50 gli impianti esterni non funzionanti: inaccettabile. L’accessibilità dovrebbe essere il primo obiettivo.
Un dato: ogni anno GTT spende 800mila euro per la manutenzione delle 142 scale mobili, 50 delle quali esterne, e dei 73 ascensori della Metropolitana di Torino. Una domanda: quanto avrebbe risparmiato e quanto risparmierebbe l’azienda, in termini finanziari e di disservizi evitati ai cittadini, realizzando per tempo coperture in grado di proteggere dalle intemperie gli impianti esterni? Un intervento di questo tipo non è più rimandabile e ne sono ancora più convinti dopo aver discusso, poco fa in Consiglio, il mio Question Time sul tema. La Giunta conferma percentuali preoccupanti: attualmente 29 scale mobili sulle 142 disponibili (20%) non sono in funzione; delle 50 scale mobili esterne, 21 non sono attive (42%): numeri non compatibili con un servizio accessibile e fruibile, adeguato alle esigenze di residenti e turisti. Ci auguriamo che la richiesta di finanziamento, cui la Giunta ha fatto riferimento rispondendo al mio quesito, sia accordata dal Ministero dei Trasporti e che si possa iniziare l’iter per realizzare questi interventi. La nuova azienda incaricata della manutenzione sta provvedendo – riferisce ancora l’Assessore – alla verifica dei guasti e al ripristino degli impianti non funzionanti: anche in questo caso, l’attenzione sarà massima da parte nostra e scrupolosa la verifica dei tempi. Nell’anno in corso la disponibilità media degli ascensori delle stazioni della Metropolitana è stata del 96,7%; la disponibilità media delle scale mobili è stata del 94,2%. Ma la percezione dell’utenza è di disservizi ancora più gravi e frequenti. L’accessibilità dovrebbe essere il primo obiettivo anche di GTT: torneremo in Aula, se necessario, con nuovi atti, finché il risultato non sarà raggiunto.
Lo ha confermato la Giunta, rispondendo alla mia interpellanza sul tema appena discussa in Consiglio: è stata individuata la Direzione Regionale di competenza, l’iter è partito, le audizioni delle Associazioni di categoria sono previste per settembre. Ho chiesto di garantire tempi brevi affinché, in un momento cruciale come quello che stiamo vivendo, si arrivi presto al risultato. L’impegno dei Moderati continua e resta alta la nostra attenzione.