Ho partecipato, in rappresentanza del Consiglio regionale del Piemonte, alla Messa solenne celebrata nel Duomo di Torino in occasione della festività di San Giovanni Battista, patrono della città. La celebrazione è stata presieduta dal cardinale Roberto Repole e ha riunito le autorità civili, militari e religiose, insieme a numerosi cittadini.
Ho partecipato con piacere alla cena di raccolta fondi promossa da DaRosa ETS, ospitata il 17 giugno al Circolo dell’Unione Industriali di Torino. Una serata nata per sostenere la ricerca oncologica attraverso i Premi “Daniele Rosa” e per richiamare l’attenzione sul valore concreto delle donazioni.
Dal 25 giugno al 16 luglio 2026 sarà possibile presentare domanda per i voucher scuola della Regione Piemonte relativi all’anno scolastico 2026-2027.
La Giunta regionale ha definito criteri e modalità dei due bandi, che terranno conto anche delle modifiche approvate nei giorni scorsi dal Consiglio regionale. Tra queste rientra l’aumento della soglia ISEE per accedere al voucher per l’iscrizione e la frequenza alle scuole paritarie, passata da 26mila a 30mila euro.
Da genitore sono commosso del grande atto di amore della mamma che ha lasciato ieri pomeriggio il suo bambino nella culla per la vita di Giaveno: una importante scelta di vita che tutela la creatura più fragile e più debole, il neonato, nel rispetto dell’anonimato della mamma. Auspico che si possa incrementare il numero di culle per la vita sul territorio piemontese, prima di tutto mettendo in atto quanto disposto dal mio Ordine del Giorno approvato dal Consiglio regionale nel mese di ottobre del 2024 che prevede l’installazione di una culla per la vita in ogni struttura sanitaria piemontese in cui sia presente un reparto di pediatria o neonatologia e una successiva campagna di informazione per tutti i cittadini.
Aumenta da 26mila a 30mila euro la soglia ISEE per poter richiedere il Voucher per l’iscrizione e la frequenza alle scuole paritarie: una scelta della Giunta Regionale, da me proposta convintamente, votata oggi dal Consiglio regionale, che tutela la libera scelta educativa delle famiglie piemontesi. Le scuole paritarie sono infatti parte integrante del sistema scolastico pubblico, con pari dignità rispetto alla scuola statale: è quanto dice la Legge Berlinguer (Legge 10/2000), sancendo un principio a cui oggi il Consiglio ha dato ulteriore applicazione, venendo incontro alle esigenze di tante famiglie non certamente ricche o benestanti, ma anche di quel ceto medio da sempre escluso da altre forme di sostegno. Sostenere la libera scelta educativa delle famiglie piemontesi è un tratto distintivo di questa Regione e oggi lo ribadiamo con un atto significativo: lavoreremo insieme all’Assessore Cameroni per dare attuazione all’Ordine del Giorno, approvato nei mesi scorsi dall’Aula, per il reperimento delle risorse necessarie all’esaurimento della futura graduatoria, anche in questa forma più ampia. Ringrazio l’Assessore Cameroni per la sensibilità dimostrata nei confronti della mia istanza a tutela della libertà di educazione e, come sempre, tutta la Giunta e i colleghi consiglieri per la disponibilità. Un ringraziamento particolare va al “Comitato Scuola Libera”, composto da tutte le realtà associative del mondo delle scuole paritarie.
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