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INTERPELLANZA – “L’area di San Salvario è attualmente suddivisa in un’unica sottozona denominata B1”: così recita il sito GTT, ma siamo sicuri che sia tutto chiaro per i residenti?

PREMESSO E RILEVATO CHE

  • da tempo lo scrivente sta ricevendo numerose lamentele da parte di cittadini residenti nel quartiere San Salvario desiderosi di porre l’attenzione sulla “gestione” e il (mal?)funzionamento della sosta in zona blu;
  • come noto, l’incremento della tariffa annuale da € 40 euro a € 180 ha scontentato molti cittadini;
  • a ciò va necessariamente aggiunto che, facendo affidamento a quanto narrato allo scrivente, ultimamente molti residenti titolari di abbonamento alla sosta in sottozona B1 si sono visti sanzionare nella medesima sottozona per la quale già pagano il suddetto abbonamento (e fino a poco tempo fa non avevamo mai riscontrato problemi né ricevuto sanzioni);

TENUTO CONTO CHE

  • GTT non rilascia più il talloncino con l’indicazione della sottozona da applicare sul parabrezza;
  • come viene comunicato da GTT ai titolari di abbonamento di sosta “Il tuo abbonamento non verrà recapitato a casa in quanto non dovrai più esporre nulla sul veicolo. Gli agenti adibiti al controllo della sosta, sono muniti di apposita apparecchiatura che permette loro, in tempo reale, di verificare se il veicolo è abbinato ad un abbonamento in corso di validità.”;
  • secondo quanto risposto in data 15 febbraio 2021 ad una istanza di richiesta informazioni propalata dallo scrivente a mezzo della Segreteria del Gruppo consiliare in data 12 gennaio 2021 (“si domanda quanti siano gli AAT di GTT in servizio e se, quando in servizio sul territorio per i controlli d’istituto, siano tutti dotati del dispositivo elettronico per verificare la targa delle auto e accertare che i veicoli siano autorizzati. Da circa 2 anni GTT non rilascia più il talloncino con la sottozona da applicare sul parabrezza ed il modo migliore per effettuare gli accertamenti parrebbe proprio essere l’utilizzo del dispositivo elettronico portatile.”): “dalle informazioni riscontrate presto GTT S.p.A., si comunica che il numero degli accertatori della sosta è di 115 unità di cui 10 coordinatori, tutti dotati di dispositivo elettronico per il controllo e il sanzionamento, in quanto non è più rilasciato l’attestato di sosta su supporto fisico.”;
  • secondo quanto riferito da alcuni cittadini, quando si rinnova online l’abbonamento alla sosta per residenti in sottozona B1 non esisterebbe una specifica distinzione in B1 o B1-R;

CONSIDERATO CHE

  • nel sito istituzionale di GTT è riportato che: “Il perimetro della sottozona B1 è delimitato da: corso Vittorio Emanuele II ambo i lati della carreggiata laterale sud (nel tratto da via Nizza a corso Massimo D’Azeglio), corso Massimo D’Azeglio compreso (nel tratto da corso Vittorio Emanuele II a via Petrarca), via Petrarca (nel tratto tra corso Massimo d’Azeglio e corso Sclopis) corso Sclopis compreso, corso Galileo Galilei compreso, corso Bramante escluso (nel tratto tra corso Dogliotti e via Madama Cristina), piazza Carducci (lato nord), corso Bramante carreggiata laterale nord (nel tratto da piazza Carducci a via Bona), via Bona compresa, via Leonardo da Vinci compresa, via Muratori compresa, via Grossi compresa, corso Dante (cavalcavia), via Lugaro compresa, via Argentero compresa, piazza Nizza compresa, via Nizza compresa (nel tratto da piazza Nizza a corso Sommeiller), corso Sommeiller (cavalcavia), via Ribet compresa, via Nizza compresa (nel tratto da via Ribet a corso Vittorio Emanuele II);
  • l’area San Salvario è attualmente suddivisa in un’unica sottozona denominata B1, non ha zone promiscue;
  • sono operative le modalità di sosta nell’area compresa fra via Nizza, corso Marconi, via Madama Cristina e corso Vittorio Emanuele II. Istituito il divieto di sosta permanente (0-24), con sosta consentita esclusivamente ai veicoli dei residenti e dimoranti in possesso di specifico permesso B1 – R e alle auto dei servizi di car sharing (Carcity Club) e flusso libero (Enjoy e Car2go), ed eventuali altri gestori, nei seguenti tratti:

– via San Pio V, lato NORD, tratto compreso tra via Nizza e via Madama Cristina

– via Galliari, lato SUD, tratto compreso tra via Nizza e via Madama Cristina

– via Berthollet, lato NORD, tratto compreso tra via Nizza e via Madama Cristina

– via Silvio Pellico, lato SUD, tratto compreso  tra   via Belfiore e via Madama Cristina

– via Baretti, lato SUD, nel tratto compreso  tra   via Nizza e via Madama Cristina

– via Lombroso, lato NORD, tratto compreso tra via Sant’Anselmo e via Madama Cristina

– via Saluzzo, lato OVEST, tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele II e corso Marconi, via Goito, lato EST

– via Belfiore, lato EST, tratto compreso tra via Berthollet e corso Marconi

– via Sant’Anselmo, lato EST, tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele II e corso Marconi

– via Principe Tommaso, lato OVEST, tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele II e corso Marconi.”;

  • lo scrivente ritiene necessario che l’Amministrazione, d’intesa con GTT, faccia maggiore chiarezza circa la gestione del pagamento (o esenzione) della sosta presso la sottozona B1 in maniera non equivoca e tale da non generare incertezze per i cittadini che potrebbero (ed è capitato) incorrere in sanzioni;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se e come l’Amministrazione intenda dirimere i dubbi interpretativi di molti cittadini residenti in Sal Salvario (zona di sosta a pagamento, sottozona B1) e che, seppure titolari di abbonamento residenti B1, sono stati sanzionati per omesso pagamento della sosta;
  2. se all’Amministrazione risulti esplicita (e se venga indicata nel modulo) la distinzione tra abbonamento alla sottozona B1 e alla B1-R nel momento in cui il residente paga per la prima volta o comunque rinnova l’abbonamento alla sosta per residenti nella medesima sottozona;
  3. se tutti gli operatori AAT della GTT operanti per il corretto controllo delle soste nella sottozona B1 siano dotati del dispositivo elettronico (e se venga periodicamente accertato il corretto funzionamento e aggiornamento di tali dispositivi) e se ciò accada anche per gli operatori della Polizia Municipale;
  4. quante siano le sanzioni comminate nella sottozona B1 negli ultimi 6 mesi (sanzioni relative al pagamento della zona blu);
  5. quante siano le sanzioni comminate nella sottozona B1 negli ultimi 6 mesi a titolari di abbonamento/permesso sottozona B1.

Silvio Magliano

INTERPELLANZA – Alcuni dei problemi di una periferia (Madonna di Campagna): arcinoto punctum pruriens per questa Amministrazione

PREMESSO CHE

  • piazza Stampalia è un importante snodo viario della periferia nord cittadina, situato nel quartiere Madonna di Campagna;
  • piazza Stampalia funge da raccordo tra via Sansovino e via Reiss Romoli, l’area ospita numerose attività commerciali, aziende e istituzioni scolastiche;
  • lo scrivente ha recentemente ricevuto molteplici segnalazioni da molti cittadini residenti nel quartiere;

RIFERITO CHE

  • le doglianze dei cittadini riguardano essenzialmente la scarsa illuminazione notturna della zona di piazza Stampalia e delle vie adiacenti, la scarsa manutenzione delle strade (buche e sconnessioni del manto) a cui consegue una scarsa sicurezza stradale e la necessità di rafforzare la segnaletica stradale a maggior tutela degli utenti deboli della strada;
  • alla presente si allega la documentazione fotografica ricevuta;
  • come riportato da Torino Today il 17 febbraio 2021, “Incidente in piazza Stampalia angolo via Veronese. Pedone investito da un’auto. Un italiano di 54 anni è stato investito da un’auto nella prima mattinata di oggi, mercoledì 17 febbraio 2021, in piazza Stampalia all’incrocio con via Veronese, poco distante dalla sua abitazione. È stato trasportato in ambulanza all’ospedale Giovanni Bosco. Le sue condizioni sono gravi e la prognosi è riservata ed è ricoverato nel reparto di rianimazione. La vettura si è fermata immediatamente. Sul posto è intervenuta la polizia locale, che cerca testimoni. Da una prima ricostruzione, sembrerebbe che il veicolo percorrendo la via Lanzo in direzione centro città, nell’effettuare una svolta a sinistra all’intersezione con via Veronese, abbia travolto il pedone in prossimità dell’attraversamento pedonale regolato da semaforo.”;

CONSIDERATO CHE

  • è necessario e improcrastinabile che l’Amministrazione riesca ad individuare e destinare adeguate risorse per realizzare con urgenza gli interventi a tutela degli utenti deboli della strada e per la sicurezza, nel senso più ampio e completo del termine;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se, quando e con quali modalità l’Amministrazione intenda implementare l’illuminazione artificiale (notturna) presso piazza Stampalia e le zone adiacenti;
  2. se, quando e con quali modalità l’Amministrazione intenda intervenire per potenziare la segnaletica orizzontale e verticale ai fini di maggiore tutela per tutti gli utenti deboli della strada (in
    piazza Stampalia e zone adiacenti);
  3. se, per i fini di cui al punto precedente, l’Amministrazione intenda avviare una mappatura dei punti critici e quale sia l’onere finanziario previsto per completare gli interventi che si individueranno;
  4. se e quando l’Amministrazione abbia intenzione di ripristinare il manto stradale di piazza Stampalia (e zone adiacenti) con un intervento di completa riasfaltatura e quale sia l’onere finanziario previsto.

Silvio Magliano

Reparto Volo dei Vigili del Fuoco a Collegno: il Consiglio Regionale dice sì

Approvato, sul tema, il mio Ordine del Giorno a Palazzo Lascaris: adesso la Giunta Cirio si farà parte diligente per portare all’Aeroporto Aeritalia questa infrastruttura, potenziando così ulteriormente il nostro sistema di controllo e di intervento sugli incendi e sulle calamità naturali.

La Giunta Regionale si farà parte diligente affinché il nuovo Reparto Volo dei Vigili del Fuoco del Piemonte sia realizzato presso l’Aeroporto Aeritalia di Collegno (Torino): sul tema, il Consiglio ha appena approvato il mio Ordine del Giorno. Grazie all’approvazione del mio atto in Consiglio, auspico che ora si recuperi il tempo perso, anche a causa della pandemia, sulla strada della realizzazione del progetto.

Realizzare a Collegno la Sede dei Vigili del Fuoco è per noi la soluzione preferibile. Il progetto sarebbe utilissimo anche per i nostri AIB e potenzierebbe ulteriormente il nostro già blasonato sistema di controllo e di intervento sugli incendi e sulle calamità naturali. Ci auguriamo di arrivare in tempi brevi all’inaugurazione dell’infrastruttura. Anche così possiamo ringraziare i nostri Vigili del Fuoco per il loro impegno e la loro dedizione. L’aeroporto di Collegno garantirebbe una più efficace operatività. Se realizzata a Caselle, la Sede dei Vigili del Fuoco occuperebbe l’ultimo spazio di possibile ampliamento per le infrastrutture dedicate al traffico passeggeri. L’Aeroporto di Torino-Aeritalia (ICAO: LIMA) si trova sul territorio del Comune di Collegno con ingresso in strada della Berlia 500 a Torino.

Vita indipendente, a Palazzo Lascaris passa anche il mio Ordine del Giorno

Il Consiglio Regionale approva l’atto dei Moderati che impegna la Giunta a valutare un incremento dei fondi annuali affinché percorsi di “Vita Indipendente” siano garantiti a tutte le persone aventi diritto: prosegue il nostro impegno a favore delle persone con disabilità. Questo risultato si aggiunge ai 30mila aggiuntivi garantiti per ogni anno dal 2021 al 2023 grazie a un nostro emendamento già approvato in Commissione. Due segnali importanti.

I Moderati provano a stimolare un cambio di passo rispetto ai diritti delle persone con disabilità: il Consiglio Regionale ha appena approvato un Ordine del Giorno che impegna la Giunta a valutare un incremento dello stanziamento annuale dei fondi regionali previsti per i progetti di “Vita indipendente”, affinché possano essere coperte tutte le richieste degli aventi diritto. I progetti di vita indipendente potranno contare inoltre, per il triennio 2021-23, su 30mila euro in più ogni anno, grazie a un nostro emendamento accolto in Commissione da Maggioranza e Giunta. Un ulteriore sostegno economico da parte della Regione è necessario, dal momento che l’accesso ai progetti di “Vita indipendente” è attualmente limitato a causa delle poche risorse disponibili: il nostro Ordine del Giorno va inteso in questo senso. I progetti di “vita indipendente” hanno lo scopo di permettere alle persone con grave disabilità di intraprendere percorsi di vita autonoma nella propria casa. Le misure mirano a favorire l’autodeterminazione della persona in alternativa a soluzioni di istituzionalizzazione. Ringrazio i colleghi Consiglieri che hanno sostenuto le mie proposte con il voto.

La Regione Piemonte sosterrà maternità e natalità: approvato il mio Ordine del Giorno

La mia richiesta passa in Consiglio Regionale: la Giunta dovrà attivarsi per reperire a Bilancio le risorse necessarie per il sostegno delle donne in gravidanza e in condizioni di difficoltà economica o lavorativa.

Passa a Palazzo Lascaris, con due soli voti contrari, il mio Ordine del Giorno che impegna la Giunta ad attivarsi per reperire nel Bilancio di Previsione 2021-23 le risorse necessarie per garantire un supporto concreto ed efficace alle donne in gravidanza e in condizioni di difficoltà economica o senza lavoro. Un risultato che accogliamo con soddisfazione.

Il sostegno alla famiglia è da sempre una priorità per i Moderati. Con l’atto di oggi, non assicuriamo soltanto un aiuto alle donne che vogliono fare una scelta a favore della vita nonostante condizioni di difficoltà, ma diamo anche un segnale politico. Altre Regioni, come la Lombardia, si sono già mosse su questo fronte, dimostrando che la strada è percorribile. Ora anche il Piemonte potrà imboccarla. 

Circa una donna in gravidanza su due, tra quelle che si rivolgono ai Centri di Aiuto alla Vita, dichiara di trovarsi in una situazione di difficoltà economica e una su cinque è senza lavoro. Nessuna scelta è davvero libera se dettata da una fragilità economica o lavorativa. Finalmente la Regione ascolta la richiesta dei Moderati, da sempre a favore della natalità e della famiglia, temi dei quali tanto si parla. Noi preferiamo far parlare i fatti. Un ringraziamento ai colleghi Consiglieri che ci hanno sostenuti con il voto in Aula.