La scrittrice Antonia Arslan cittadina onoraria di Torino
Accolta all’unanimità dal Consiglio Comunale la mia proposta di mozione in merito. Antonia Arslan ha dato voce alla storia drammatica dell’Armenia.
Accolta all’unanimità dal Consiglio Comunale la mia proposta di mozione in merito. Antonia Arslan ha dato voce alla storia drammatica dell’Armenia.
La precedente Amministrazione ridusse i fondi per questo tipo di servizio da 5 a 1 milione di euro, introducendo anche il parametro Isee per la copartecipazione: la nuova parla dello stesso ordine di grandezza. Servirebbe invece il coraggio di una scelta politica chiara: fondi adeguati e legati a introiti certi.
Questa Amministrazione ha sempre dichiarato di voler evitare i tagli orizzontali, prendendosi in questo modo la responsabilità di decidere su che cosa puntare politicamente: ora, con l’anno nuovo e con il nuovo bilancio, è il momento di far seguire i fatti alle parole. Se il trasporto per persone con disabilità è considerato un valore, lo si finanzi di conseguenza. Se così non è, lo si dica chiaramente.
Buona notizia per gli allievi, gli insegnanti e il personale dell’istituto di via Randaccio 60: presto ci sarà il cambio dei sistemi oscuranti delle finestre esterne. Minori le speranze di veder risolti i problemi della Scuola Giachino: “Mancano i fondi”.
La volontà della Sindaca Appendino di procedere con la collocazione del suk a Ponte Mosca, fino al 31 maggio, nonostante la mozione votata dal Consiglio Metropolitano lo scorso 22 dicembre, significa calpestare il volere espresso dell’assemblea dell’ente proprietario dell’area e rappresenta l’ennesimo schiaffo dato a un territorio, la Circoscrizione 7 di Torino, che non può continuare a essere lo scaricatoio di tutti i problemi della città.
Non passa giorno che questa Amministrazione non riservi qualche sgradita sorpresa, ignorando le necessità dei cittadini, le priorità del territorio e, vediamo, anche gli atti politici vincolanti del Consiglio Metropolitano.
Come Sindaca della Città Metropolitana, Chiara Appendino dovrebbe ricordare l’impegno, a oggi disatteso, di convocare i capigruppo per esaminare preventivamente le decisioni. La sua Giunta al Comune di Torino dovrà prima o poi farci sapere quale sia il cronoprogramma del “suk a rotazione”, senza il quale è difficile credere che la strategia più volte rivendicata esista davvero.
Silvio Magliano – Capogruppo dei Moderati presso il Comune di Torino e Consigliere della Lista Città di Città presso la Città Metropolitana di Torino.