Ho convintamente sottoscritto l’ordine del giorno che impegna la Sindaca a rappresentare al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dei Trasporti le richieste formulate da imprese, sindacati e ordini professionali: procedere speditamente all’avanzamento dell’opera è la richiesta di molti e rappresenta un’esigenza di tutti.
Così possiamo descrivere le panchine del tratto pedonale tra via Guastalla e via Buniva. La sporcizia, l’assurda pavimentazione in moquette e l’insufficiente illuminazione completano il quadro. Ho chiesto di intervenire urgentemente.
che risulta che GTT abbia intenzione di acquistare 125 bus diesel Euro 6 le cui emissioni sono
inquinanti;
VALUTATO
che se acquistassero bus a gas naturale si avrebbe un risparmio immediato fino al 90% di
polveri sottili e di un 70% di ossidi d’azoto in meno, senza contare il risparmio economico che
si attesterebbero ad un quasi 40% rispetto all’impegno di spesa per il consumo previsto per i
diesel;
CONSIDERATO
che gli accordi internazionali di Parigi vogliono abolire i bus diesel entro il 2030 precisando che
da subito le città devono sostituire i bus obsoleti solo con bus a basso impatto ambientale cioè
metano, ibridi o elettrici;
INTERPELLANO
La Sindaca e l’Assessore competente per:
sapere se sia a conoscenza di questa intenzione di acquisto non in linea con le politiche
contro l’inquinamento ambientale che la Città sta attuando;
nel caso sia confermata questa intenzione, di affrontarla con urgenza affinché il progetto
di acquisto dei mezzi a gasolio sia rivisto nell’ottica di una tutela in primis della salute dei
cittadini e dell’ambiente e, non meno importante, di un risparmio della spesa pubblica.
la Città determina e aggiorna i valori venali delle aree edificabili da applicare ai fini dell’imposta IMU sulla base delle determinazione dell’Osservatorio immobiliare Città di Torino;
i valori di area fabbricabile sono applicati anche ai fabbricati in restauro e ristrutturazione e per interventi anche in aree non edificabili o di tutela ambientale;
RILEVATO CHE
le norme fiscali ed urbanistiche nazionali e regionali incentivano gli interventi di recupero dei fabbricati esistenti;
è interesse pubblico rilevante favorire interventi di adeguamento strutturale (DM 17 gennaio 2018), energetico ed impiantistico degli edifici esistenti;
recentemente la Giunta è intervenuta per ridurre sensibilmente gli oneri di costruzione per interventi sui fabbricati esistenti;
CONSIDERATO CHE
i valori venali considerati nell’applicazione dell’imposta e determinati dall’Osservatorio immobiliare sono riferiti ad aree che generano capacità edificatoria per nuove costruzioni;
INTERPELLA
Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere se si ritenga necessario intervenire per determinare una consistente riduzione dei valori ai fini IMU delle aree edificabili per i fabbricati oggetto di interventi di recupero e restauro.
lo scrivente ha recentemente effettuato un sopralluogo presso il passaggio pedonale di via Balbo, nel tratto compreso tra via Guastalla e via Buniva;
in tale occasione ha incontrato un nutrito gruppo di cittadini che hanno potuto esporre le loro doglianze;
RILEVATO CHE
il passaggio pedonale nell’area, seppure di gradevole piacenza, è reso molto pericoloso dalla presenza di spacciatori, di “clienti” e di sbandati;
l’illuminazione artificiale risulta debole e comunque non idonea a proiettare un fascio di luce tale da illuminare l’area rendendo sconveniente il compimento di attività criminali o comunque contrarie al comune senso civico;
la porzione di area caratterizzata dalla pavimentazione in moquette risulta funzionale solo come nido e “veicolo” di batteri e di sporcizia;
la pulizia generale dell’area è piuttosto blanda, quotidianamente si trovano rifiuti di varia natura adagiati ovunque tranne che nei cestini e i cittadini hanno riferito di non avere mai notato passaggi di macchine pulitrici per la disinfezione (come avviene per i porticati della Città);
le panchine, seppure di design moderno e integrato con il paesaggio, presentano ampie fessurazioni che spesso diventano luoghi adatti per la temporanea collocazione delle dosi di stupefacenti in vendita;
alcuni listelli lignei che costituiscono la seduta delle panchine risultano essere rotti o comunque facilmente rimovibili: tale situazione consente facilmente sia la posa delle dosi di stupefacenti all’interno del manufatto sia il sollevamento di tali listelli e relativo asporto del pietrisco ivi contenuto ai fini del suo utilizzo come materiale contundente;
i cittadini hanno desiderato segnalare con particolare veemenza la pericolosità della zona nelle ore serali e notturne che spesso spinge a evitare il transito optando per percorsi più ampi;
dopo il tramonto la zona risulta caratterizzata dalla forte presenza di spacciatori e di malintenzionati a cui fa da favorevole contrappeso la scarsa presenza di pattuglie della Polizia Municipale;
l’installazione artistica di verde e piante rampicanti, certamente meritoria, necessiterebbe di un periodica manutenzione per indagare in merito allo stato della struttura sottostante e al suo eventuale utilizzo come deposito e nascondiglio per le dosi di stupefacenti;
CONSIDERATO CHE
lo scrivente, con precedenti atti consiliari, ha rappresentato ed evidenziato all’attenzione dell’Amministrazione lo stato di questa porzione di Città, in cui la grande bellezza architettonica, storica e culturale è spesso sopraffatta e violentata da fenomeni criminali quali lo spaccio e dal pessimo senso civico (malamovida);
sull’area pedonale affacciano la Scuola “Leone Fontana“, con gli scolari che nelle giornate di bel tempo si fermano a giocare presso l’area, e la Palestra Guastalla, che organizza corsi fino a tarda sera;
i progetti della Giunta (zona 30) non paiono riguardare e coinvolgere in maniera adeguata la riqualificazione dell’area in oggetto;
INTERPELLA
Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
se l’Amministrazione sia in grado di impegnarsi per garantire maggiore sicurezza, declinata nell’accezione della deterrenza, implementando l’illuminazione pubblica e la presenza di pattuglie della Polizia Municipale nell’area pedonale in oggetto;
se l’Amministrazione intenda rimuovere la pavimentazione in moquette per sostituirla con un fondo stradale meno sensibile alla nidificazione e alla proliferazione di germi e batteri;
quanti e di quali tipologie siano gli interventi di AMIAT presso l’area e se sia possibile stabilire un periodico intervento con le macchine disinfettanti;
se, pur riconoscendo il valore artistico delle panchine attualmente presenti, si intenda studiare e valutare una modifica strutturale per impedire che esse siano utilizzate come luogo di ricovero temporaneo per la “merce” degli spacciatori e che da esse vengano estratte le pietre poi brandite come armi improprie dai malintenzionati;
se l’area verde sia regolarmente mantenuta e se sia stato verificato che la struttura non sia impropriamente utilizzata dagli spacciatori per nascondere le dosi e non sia pertanto danneggiata;
se possano essere sostituiti quei cestini che presentano evidenti segni di ruggine e che possono pertanto costituire un pericolo per i bambini che accidentalmente li urtassero.
Silvio Magliano
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