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Tag: Regione Piemonte

QUESTION TIME – Condominio ATC al civico 36 (interno 7) di corso Mortara a Torino: sono necessari interventi risolutivi contro gli atti di vandalismo, per garantire vivibilità e accessibilità. Cosa farà la Giunta in merito?

Premesso che:

  • le Agenzie Territoriali per la Casa sono enti pubblici che, tra le varie attività, gestiscono e forniscono appartamenti in edilizia sociale sovvenzionata ai cittadini che ne hanno diritto;
  • l’ATC del Piemonte Centrale gestisce, tra gli altri stabili, quello all’interno 7 del civico 36 di corso Mortara a Torino, di proprietà della Città di Torino, Divisione Edilizia Residenziale Pubblica;
  • lo stabile consta di venti piani oltre ai due livelli sotterranei;
  • vi risiedono 90 famiglie e alcuni inquilini con disabilità motoria o ridotta mobilità.

Rilevato che:

  • il portoncino d’ingresso, già sostituito da ATC alla fine di novembre 2022, è stato nuovamente divelto;
  • da alcune settimane, approfittando della mancanza del portoncino stesso, accade che ignoti si introducono negli spazi comuni del condominio per sostarvi, consumare alcolici e commettere ripetuti atti di vandalismo;
  • oggetto della maggior parte degli atti vandalici sono i tre ascensori e le loro pulsantiere;
  • gli ignoti soggetti abbandonano negli spazi comuni del condominio rifiuti di ogni tipo.

Constatato che:

  • una parte degli inquilini si è autotassata per dotare lo stabile di telecamere di sicurezza, misura che tuttavia non si è dimostrata risolutiva;
  • il nono e il dodicesimo piano sono raggiungibili soltanto usando le scale, essendo stati manomessi i relativi numeri sulle pulsantiere di tutti e tre gli ascensori;
  • il secondo piano sotto terra non è a sua volta, per la stessa ragione, raggiungibile con l’ascensore: i condomini con disabilità che vi posteggiano l’auto sono costretti a raggiungerlo passando dalla strada;
  • i residenti riferiscono che, recentemente, un intervento urgente del 118 presso una delle unità abitative è stato rallentato proprio dalle condizioni degli ascensori.

Considerato che:

  • abitare in un contesto adeguato per accessibilità e sicurezza è un diritto che dovrebbe essere garantito;
  • non possiamo permettere che persone con disabilità rischino di rimanere bloccate in casa o si trovino nell’impossibilità di accedere al proprio appartamento in caso di nuovi e più gravi atti di vandalismo.

Osservato che:

  • la situazione descritta è stata oggetto di recenti cronache giornalistiche sulle testate locali.

Interroga l’Assessore competente per conoscere il cronoprogramma degli interventi che ATC effettuerà presso lo stabile all’interno 7 di corso Mortara 36 a Torino per porre rimedio agli atti vandalici commessi e per prevenirne di nuovi.

Sì al coinvolgimento del Piemonte nelle Olimpiadi 2026

Occasione per valorizzare il patrimonio 2006.

Piemonte coinvolto nelle Olimpiadi Invernali 2026: la possibilità si fa concreta. Uno scenario che auspichiamo, per tutta una serie di ragioni: perché – anzitutto – l’esperienza del passato insegna che è utile valorizzare le strutture esistenti, perché – poi – la portata dell’evento olimpico ne sarebbe potenziata, perché – soprattutto – il nostro territorio ha già in più occasioni dimostrato di avere la forza organizzativa necessaria. Per ora l’opportunità e le timide aperture riguardano il solo Oval, che potrebbe ospitare le gare di pattinaggio. Vedremo se altre opportunità si apriranno nelle prossime settimane, per esempio relative a discipline come hockey, bob, slittino e skeleton e chiediamo fin da ora di ragionare, nel caso, non soltanto sull’immediato, ma sul medio e sul lungo termine. Le strutture non solo possono essere utilizzate in maniera utile anche dopo l’evento olimpico, ma possono diventare un volano di sviluppo. Austria, Germania e Lettonia lo dimostrano, avendo costruito attorno a una struttura o una pista non soltanto un movimento sportivo, ma un punto di riferimento per la vita turistica di una comunità, tra manifestazioni culturali e appuntamenti. La decisione sull’ipotesi di proporre l’utilizzo olimpico della pista di Cesana, solo per fare un esempio specifico, dipende dalla valutazione della sostenibilità strategica ed economica e dall’interlocuzione con le Amministrazioni locali, ma, nel caso, dovrebbe guardare ben oltre il solo evento olimpico.

Ascensori vandalizzati, per gli inquilini con disabilità il rischio è restare bloccati in casa

Succede nelle case ATC di corso Mortara 36/7 a Torino: domani in Consiglio Regionale il mio Question Time per chiedere interventi.

Un portoncino d’ingresso divelto da settimane e la possibilità, per soggetti ignoti, di entrare negli spazi comuni: presso l’interno 7 di corso Mortara 36 a Torino (20 piani, 80 famiglie residenti) sono stati compiuti atti di vandalismo che hanno reso inservibili le pulsantiere dei tre ascensori, rendendo alcuni piani (il nono, il dodicesimo e il secondo sotto terra) dello stabile ATC raggiungibili soltanto utilizzando le scale. Un problema serio, che porterò domani in Consiglio Regionale con un Question Time appena presentato per chiedere interventi urgenti e risolutivi, dopo diverse segnalazioni e un sopralluogo. Abitare in un contesto adeguato per accessibilità e sicurezza è un diritto anche dei residenti di questo stabile e non possiamo permettere che persone con disabilità restino bloccate in casa o si trovino nell’impossibilità di accedere al proprio appartamento in caso di nuovi e più gravi atti di vandalismo.

Potenziamento e valorizzazione affinché la Cuneo-Nizza diventi davvero la “Ferrovia delle Meraviglie”

Passo avanti verso il potenziamento infrastrutturale e la piena valorizzazione della spettacolare tratta alpina ferroviaria Torino-Cuneo-Ventimiglia-Nizza: il Consiglio Regionale ha appena approvato all’unanimità, sul tema, il mio Ordine del Giorno. La linea deve tornare subito alla piena efficienza dopo le devastazioni del ciclone Alex (autunno 2020) per poi puntare a diventare un potente volano di sviluppo del turismo e del commercio lungo la direttrice Germania-Svizzera-Italia-Principato di Monaco-Francia.

Il Consiglio Regionale ha appena approvato all’unanimità il mio Ordine del Giorno sul “Treno delle Meraviglie”: ci auguriamo ora che quella tratta – dopo le devastazioni del ciclone Alex dell’autunno del 2020 – torni a un’operatività adeguata per orari e numero di convogli, tornando prima un’opzione di mobilità pienamente efficiente per i territori che attraversa e poi, com’è nelle sue potenzialità, un punto di forza commerciale e turistico. Si proceda al rinnovo della convenzione internazionale del 1970 e a interventi sostanziali di ammodernamento della tratta. Altro urgente obiettivo è l’inserimento della ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza nel programma e nel contratto di investimenti di RFI. Nel 2008 la Regione Piemonte ha commissionato al Politecnico di Torino uno studio sul tema del “Miglioramento delle relazioni ferroviarie tra la stazione di Torino e Nizza”: un documento che resta un valido riferimento per il potenziamento di questa linea, la cui piena valorizzazione porterebbe il Piemonte al centro di un’infrastruttura di collegamento internazionale tra la Costa Azzurra, la Svizzera e, in futuro (esiste già un progetto a riguardo), anche la Germania. I vantaggi sarebbero ingenti da tutti i punti di vista: economico, turistico ed ecologico. Grazie al mio atto la Giunta Cirio potrà efficacemente, forte del mandato del Consiglio, intraprendere nelle sedi opportune tutte le necessarie azioni per pervenire al risultato. Il mio Ordine del Giorno impegna inoltre la Giunta a istituire un tavolo regionale di discussione con tutte le Istituzioni, le forze politiche, i tecnici e le Associazioni per la realizzazione del progetto.

Bene che anche altre forze politiche, dopo i Moderati, abbiano presentato una Proposta di Legge sulla Fibromialgia: si giunga ora a un testo condiviso

Che anche la Consigliera della Lega Sara Zambaia abbia depositato in Consiglio Regionale del Piemonte una Proposta di Legge sulla Fibromialgia, che si aggiunge al Progetto di Legge presentato sullo stesso tema dai Moderati lo scorso 16 maggio (PdL 201), è una buona notizia.

Promuovere la conoscenza, la prevenzione, la diagnosi e la cura di questa patologia è necessario e urgente: ci fa dunque piacere che anche altre forze politiche si stiano muovendo nella nostra stessa direzione. Siamo sicuri che ci si potrà confrontare e che si potrà concordare un efficace testo condiviso. È oggi più che mai necessaria una Legge Regionale per il riconoscimento della fibromialgia quale sindrome invalidante, per l’istituzione di un Tavolo di Lavoro con la partecipazione delle Associazioni, per la creazione di programmi di formazione e aggiornamento per il personale medico e per il lancio di campagne di sensibilizzazione presso i cittadini, nonché per l’istituzione del Registro Regionale della Fibromialgia.