Rincari ovunque, dai posteggi alle corse in bus: l’Amministrazione lascia a desiderare in quanto a strategia e visione sul lungo periodo, ma quando si tratta di tartassare i torinesi è davvero eccellente.
Corso Grosseto e dintorni: sulla durata dei lavori pende la spada di Damocle dell’amianto e del ricorso da parte del Comune di Venaria. Gli esercenti hanno bisogno di ossigeno: la Giunta che cosa risponde?
Ancora niente sgravi, si abbassano le prime saracinesche. Il progressivo impoverimento del tessuto commerciale continua. Un intero quartiere con il fiato sospeso.
Chi ha bisogno di usufruire di un mezzo attrezzato con pedana paga sempre 25 euro (cifra che, a tassametro, basterebbe per attraversare Torino), anche per fare un percorso di poche centinaia di metri: è questo il nostro concetto di accessibilità? Faccio mia la richiesta della CPD: riconsiderare regolamento e tariffe.
Primo appendino di questo 2018 lasciato in via Carcano. Nel consueto contesto di degrado, sporcizia, mancanza di posteggio e illegalità, il mio grazie sincero va agli Agenti della Municipale, che nel giro di un paio di ore hanno già messo a segno due sequestri di merce non consentita dal regolamento del #Barattolo. Del tutto impotente e incapace di far rispettare le regole si conferma l’Associazione alla quale questo compito spetterebbe. Mentre parlavo con gli Agenti, qualcuno si è avvicinato chiedendosi ad alta voce perché stessi scattando foto alla merce sequestrata, come se il problema fosse la foto e non il mancato rispetto delle regole. Qualcun altro ha borbottato che “per una cosa del genere in Canale Molassi ti massacrano”, alludendo sempre alle foto della merce sequestrata. Segnalo inoltre la (fugace) presenza degli Assessori Unia e Giusta, peraltro presto dileguatisi alla chetichella. Come sempre assente la Sindaca: #AppendinoDoveSei?
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