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ZTL e strisce blu: chiedo la sospensione fino a fine emergenza

Misura necessaria per sostenere il commercio del centro cittadino messo alle corde dalla crisi e anche per evitare un eccesso di affollamento a bordo dei mezzi pubblici: la mia richiesta in Consiglio Comunale con una mozione.

Si proroghi almeno fino a gennaio 2021 (non solo fino a fine ottobre) e comunque fino alla fine dell’emergenza la sospensione della ZTL e si esonerino i torinesi dal pagamento del posteggio in zona blu: lo chiedo con una mozione in Consiglio Comunale. Il commercio cittadino – e non solo il commercio – sta pagando un prezzo salatissimo per l’emergenza in corso e considero fondamentale, da parte del Comune di Torino, agire per assicurare una ripresa del giro d’affari nelle cruciali settimane prenatalizie. Le misure anti-COVID stanno cambiando in maniera radicale e probabilmente irreversibile le nostre abitudini personali e professionali. L’effetto della diffusione dello smart working su locali, bar e negozi del centro cittadino è in molti casi drammatico. Vogliamo inoltre evitare che i mezzi pubblici tornino a essere affollati oltre un livello gestibile e desideriamo permettere anche alle famiglie numerose di accedere facilmente ai quartieri centrali della città. La politica colga il senso dei tempi che stiamo vivendo e abbia il coraggio di apportare le misure necessarie.

Notte di follia in Vanchiglia, innescata una bomba a orologeria epidemiologica

La movida non solo non si ferma, ma accelera in questo weekend di recrudescenza dell’emergenza da COVID-19: come ha potuto l’Amministrazione permettere assembramenti e scene come quelli visti la scorsa notte in Santa Giulia dopo l’orario di chiusura dei locali? Lunedì la mia richiesta di comunicazioni urgenti alla Sindaca Appendino.

Decreti, regole di comportamento e imposizioni anti-COVID valgono sempre per tutti? O forse è prevista un’esenzione per chi crea assembramenti, alle ore piccole della notte, in piazza Santa Giulia? Me lo sono chiesto alla luce di quanto successo in Vanchiglia questa notte (assembramenti, grida, canti e balli nelle poche centinaia di metri quadri della piazza), testimoniato dai video rilanciati sui siti dei quotidiani cittadini, e lo chiederò lunedì in Sala Rossa con una richiesta di comunicazioni urgenti alla Sindaca Appendino. Assurdo sospendere manifestazioni – mercatini tematici, feste di via, Balon – organizzate nel rigoroso rispetto di tutte le misure di sicurezza e poi permettere scene come questa, che vanno ben oltre la “semplice” malamovida, con il suo corollario di frastuono e sporcizia: la questione è ora anche e soprattutto sanitaria. Forse la Sindaca Appendino ha dimenticato che il contagio da COVID-19 è tornato a far registrare cifre da emergenza assoluta, come non si vedevano dagli scorsi mesi di marzo e aprile? Una quantità di gente come quella che si è vista questa notte, in gran parte priva di mascherina e non rispettosa delle regole di comportamento e distanziamento interpersonale, è in una fase come questa una vera e propria bomba a orologeria, dal momento che dubito che tutti i partecipanti alla ressa si siano poi chiusi in isolamento preventivo e volontario. Inaccettabile e inammissibile che si sia permesso che una tale situazione si verificasse.

Tamponi gratuiti ai soccorritori operanti sulle Ambulanze e sui camper COVID-19

Questa la mia richiesta in Consiglio Regionale del Piemonte con un Question Time: al momento non è prevista questa misura di monitoraggio e prevenzione. La questione è di sicurezza.

Anche i soccorritori che operano a bordo delle Ambulanze e dei camper COVID-19 siano sottoposti, con la frequenza necessaria e a titolo completamente gratuito, a tamponi. Ho presentato in Consiglio Regionale un Question Time con il quale chiederò alla Giunta se, come e quando si intenda predisporre le misure necessarie affinché le Asl inizino a effettuare gratuitamente i tamponi a tutti i Volontari che, insieme al personale infermieristico e sanitario, operano quotidianamente nelle ambulanze e nei camper COVID-19. Esattamente come il personale sanitario, i Volontari sono in prima linea nelle ambulanze e nei camper COVID-19 a stretto contatto con il personale infermieristico e medico. Fondamentale è garantire la personale incolumità degli stessi soccorritori, ma anche evitare l’”effetto domino”, ossia il contagio in seconda battuta di personale sanitario, di pazienti non contagiati, di familiari e congiunti. Conto di trovare, da parte della Giunta, un positivo accoglimento alle mie richieste.

Interpellanze del cittadino, sostanziale fallimento

Da un anno (30 settembre 2019) non se ne discutono in Sala Rossa, aumenta la “coda” di atti presentati e ancora non calendarizzati. Il proposito di dedicare una seduta al mese a questo strumento di partecipazione resta lettera morta (e l’emergenza sanitaria non c’entra). Crolla una concezione di democrazia diretta alla quale gli stessi Cinque Stelle hanno dimostrato, nei fatti, di non credere. Ho presentato sull’argomento un’interpellanza in Consiglio Comunale.

Interpellanze del cittadino? Fallimento (quasi) totale. Se è questa la “democrazia diretta” della quale i Cinque Stelle tanto parlano, possiamo davvero parlare di buco dell’acqua: nessuno di questi atti arriva in Sala Rossa da un anno abbondante a questa parte. Siamo di fronte all’ennesimo fallimento di questa Giunta, che ancora una volta si limita ad azioni di facciata prive di seguito, di reale ritorno nei fatti. I torinesi se ne stanno accorgendo. L’ultima volta che uno sparuto gruppo di cittadini ha avuto l’opportunità di discutere di fronte alla Giunta un proprio atto è stato il 30 settembre del 2019. Si sarebbero dovute calendarizzare ogni mese sedute da cinquanta minuti a questo argomento, ma il proposito è rimasto lettera morta (e in tutto questo non c’entra l’emergenza sanitaria). Sono diverse le interpellanze “in coda”, in attesa di essere calendarizzate. Già presentata una mia interpellanza sul tema: chiederò alla Giunta quali siano le ragioni del mancato rispetto del calendario mensile e se possiamo sperare, nelle prossime settimane, che gli atti “in coda” arrivino finalmente in Aula.

Nuove “Ecoisole Smart”… ed è subito crisi

Mi stanno giungendo numerose segnalazioni di criticità relative al nuovo sistema di raccolta rifiuti: ripercussioni negative sulle condizioni di pulizia delle aree circostanti ai bidoni e problemi dal punto di vista dello scorretto utilizzo del servizio. La situazione è critica per esempio in Spina Centrale (corso Gamba e dintorni), ma non solo lì. Ho presentato un’interpellanza in Sala Rossa.

Non partono con il piede giusto le nuove “Ecoisole Smart”, ovvero le nuove aree di raccolta rifiuti che stanno facendo da apripista per il nuovo sistema di raccolta rifiuti cittadino. Osservazioni e lamentele cominciano ad arrivare copiose dai residenti, preoccupati dalle modalità organizzative del servizio e dalle negative ripercussioni, che già si stanno rendendo evidenti, sulle condizioni di pulizia delle aree circostanti alle nuove isole. Questa è la situazione, per esempio, che si riscontra in zona Spina Centrale: in corso Gamba e nelle vie limitrofe, territorio della Circoscrizione 4, la scorsa estate è stata introdotta la raccolta differenziata con le nuove campane di raccolta utilizzabili solo con un’apposita tessera “Eco Card”. Ogni cassonetto è destinato a raccogliere, rispettivamente, rifiuti indifferenziati, vetro, carta, plastica o residuo organico. Numerosissimi i casi segnalati di scorretto utilizzo delle ecoisole, con frequente abbandoni di rifiuti al di fuori e alla base dei nuovi cassonetti (che si aprono solo con apposita card e che, al momento, non sembrano sufficienti per numero). Le mie domande alla Giunta, che risponderà prossimamente in Aula alla mia interpellanza sul tema: si aumenterà il numero di cassonetti o campane disponibili? Si incrementeranno i passaggi di Amiat? In caso di abbandono di rifiuti fuori dalle campane, come e in che modo si identificano e sanzionano i responsabili? Dovranno pagare i condomini di riferimento, nei casi di impossibilità di risalire al trasgressore “materiale” dell’abbandono?