• home slideshow manifesto 2018
  • slideshow01
  • Magliano_Strippaggio2
  • A Torino contano le persone

Appendino, disastro Olimpiadi: ma quali complimenti

Scritto da Redazione sito on . Postato in news

I Moderati non si congratulano con la Sindaca. Delibera inadeguata: solo per l’incapacità dell’Amministrazione Torino non è riuscita a emergere come candidatura singola. Ci dobbiamo accontentare di una soluzione di ripiego, cioè della prospettiva di condividere l’organizzazione dei Giochi Invernali 2026 con altre due città.

ZTL, un muro quasi invalicabile per le Associazioni

Scritto da Redazione sito on . Postato in news

Come da delibera attualmente in vigore, ogni Associazione ha diritto a permessi per appena il 5% dei propri Volontari attivi. Anche se si occupa di trasporto di persone. A me non sembra normale. Alla Giunta, evidentemente, sì, dal momento che in questi due anni non ha modificato questa quota. Ne ho chiesto conto con un’interpellanza in Sala Rossa, ma l’Assessore Lapietra si è nascosta parlando dell’istituzione della nuova ZTL, presentata come panacea di tutti i mali.

INTERPELLANZA – NEI GIARDINI CHE NESSUNO SA, QUANTA VITA SI TRASCINA QUA

Scritto da Redazione sito on . Postato in Interpellanze

PREMESSO CHE

  • nel territorio della Circoscrizione 4 è presente un giardino attrezzato a verde pubblico, inaugurato nel luglio 2010, il cui perimetro è delimitato dalle vie Macerata-Dronero-Caserta-Savigliano;
  • sono presenti un’area gioco bimbi, alberate, spazi verdi, panchine e vialetti pavimentati;
  • in data 28 febbraio 2017 la Commissione Comunale per la Toponomastica, su richiesta dell’Accademia delle Scienze, decise di proporre l’intitolazione di questo giardino a Ernesto Schiaparelli;
  • con la Delibera del 14 marzo 2017 (mecc. 2017 00871/011), su proposta dell’Assessora Pisano, la Giunta decise di assegnare la denominazione “Ernesto Schiaparelli”;

RILEVATO  CHE

  • ad oggi non risulta si sia svolta alcuna cerimonia ufficiale di intitolazione, che come da prassi avviene alla presenza delle Autorità civili, religiose, militari e dei parenti dell’illustre cittadino;
  • la scultura in acciaio del maestro Massimo Ghiotti è vandalizzata e insozzata da graffiti e scritte che non possiedono alcuna connotazione artistica;
  • stessa sorte debbono subire le panchine, rese inservibili dalle molteplici vandalizzazioni;
  • i due accessi pedonali ai 90 box sotterranei sono invasi dai rifiuti e continuano ad essere luogo riparato per il malaffare;
  • la zona dedicata al gioco bimbi ha la pavimentazione fortemente sconnessa, stante la presenza di pericolose fessurazioni e molti giochi sono rotti o hanno parti mancanti e sono pertanto inutilizzabili per il loro giusto scopo;
  • l’area è inoltre caratterizzata dalla presenza di cani che spesso vengono lasciati liberi di scorazzare senza guinzaglio anche all’interno dell’area giochi bimbi e le cui deiezioni sovente vengono lasciate nel punto esatto di atterraggio, con malcelata noncuranza nei confronti della campagna “tiramisù”;
  • nel complesso, il giardino è connotato da una grave situazione di degrado derivante dalla presenza di immondizia di ogni genere (siringhe, lattine, bottiglie di vetro rotte, cartacce) di cui è primaria responsabilità l’inciviltà e la maleducazione di taluni frequentatori ma a cui evidentemente i gestori della “res publica” non pongono argini adeguati;
  • risulta allo scrivente che in data 11 settembre 2017 insegnanti e genitori degli scolari della Scuola Statale dell’Infanzia “Bovetti” in via Savigliano 7 abbiano sottoscritto e inviato una missiva al Presidente della Circoscrizione 4 e all’Assessore all’Ambiente per informarli in merito allo stato di degrado della scuola, del giardino e delle zone adiacenti e per chiederne un rapido intervento;

CONSIDERATO CHE

  • la situazione, in sintesi descritta, non consente una piena, libera e sicura fruizione del giardino da parte dei cittadini e dell’area gioco bimbi da parte degli stessi;
  • lo stato di degrado del giardino oggetto del presente atto era peraltro già stato segnalato dallo scrivente con un’interpellanza depositata il 6 settembre 2017 (mecc. 2017 03502) “lo stato di degrado investe anche il giardino via Macerata (ex Metec): sporcizia, rifiuti gettati a terra o abbandonati sulle panchine, verde non curato e area giochi bimbi con giochi inutilizzabili e con pavimentazione in gomma che risulta essere lacerata e pertanto pericolosa”, “quanti siano attualmente i passaggi di AMIAT nella zona in oggetto e, nello specifico, in via Crosato e nel giardino via Macerata (ex Metec)”, “se l’Amministrazione ritenga utile disporre la presenza di pattuglie della Polizia Municipale, specialmente nelle ore serali e notturne, sia in via Crosato e vie limitrofe sia nel giardino via Macerata”;
  • la risposta ricevuta in sede di discussione in Consiglio Comunale coinvolgeva il giardino di via Macerata solo sotto il profilo della pulizia: per lo spazzamento manuale AMIAT comunicava che esso veniva “svolto regolarmente, come previsto dal piano di lavoro, con tre passaggi a settimana, di norma nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì” e che “nella settimana tra l’11 e il 16 settembre è stato effettuato un servizio di spazzamento meccanizzato”;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se, come indicato nella Delibera di Giunta del 14 marzo 2017, l’Amministrazione abbia formalmente richiesto al Signor Prefetto l’autorizzazione per l’attribuzione della denominazione al giardino in oggetto e quale l’esito;
  2. in caso di risposta affermativa, si domanda se sia prevista a breve una formale cerimonia di inaugurazione e se l’arco temporale intercorrente tra la Delibera di Giunta e l’inaugurazione sia sempre così dilatato “ad libitum”;
  3. se e quando l’Amministrazione intenda intervenire per ripristinare l’area gioco bimbi e la sua pavimentazione, innanzitutto ricercando e risolvendo i problemi della soletta che sono la probabile causa del rapido ammaloramento proprio della pavimentazione;
  4. se l’Amministrazione sia in grado di rafforzare il monitoraggio e il controllo dell’area, facendo leva sia sulle competenze proprie della Polizia Municipale sia mediante una cooperazione con le forze di polizia statali;
  5. se, a fini di tutela della sicurezza urbana, si possa valutare l’installazione di un impianto di videosorveglianza con cui monitorare sia il giardino sia la Scuola Statale dell’Infanzia “Bovetti”;
  6. se l’Amministrazione abbia intenzione di aumentare i passaggi di AMIAT e se si possa organizzare una pulizia straordinaria dei due accessi pedonali ai box sotterranei;
  7. se, effettuate le valutazioni tecniche all’uopo necessarie, si intenda collocare una lastra di metallo (o di altro materiale) in corrispondenza degli accessi ai box per impedire che essi continuino a costituire sia comodo riparo per i tossicodipendenti sia discarica a cielo aperto;
  8. se, tenuto conto dei molteplici problemi ivi narrati in concorso con le ristrettezze di bilancio, sia intenzione dell’Amministrazione rivolgersi alla ricerca di eventuali sponsor privati che possano finanziare il recupero e la manutenzione del giardino, così come accade in Circoscrizione 7 per il giardino intitolato a Giovanni Battista Schiapparelli, nonché parente dell’egittologo Ernesto Schiaparelli.