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Tag: libertà di educazione

Voucher Scuola per iscrizione e frequenza, saranno finanziate tutte le quasi 4mila domande: ottima notizia

Risultato importante per la libertà di educazione, obiettivo raggiunto in Consiglio Regionale del Piemonte grazie al mio emendamento che ha permesso di integrare di 350mila euro i fondi disponibili.

È un’ottima notizia che le liste per l’ottenimento dei Voucher Scuola per Iscrizione e Frequenza presso le Scuole Paritarie piemontesi siano state esaurite: tutti i 3.712 beneficiari risultano infatti finanziabili. Un risultato importante, raggiunto anche grazie all’emendamento con il quale come Moderati abbiamo chiesto e ottenuto di integrare di 350mila euro la disponibilità complessiva per la copertura di questa graduatoria. Risultato fondamentale: così si difende la libertà di educazione, così si sostengono le famiglie nel loro diritto di decidere a chi affidare l’educazione dei propri figli. Esprimo soddisfazione per il lavoro da noi portato avanti in questi mesi e ringrazio i colleghi Consiglieri che hanno voluto sostenere la mia richiesta.

La libertà di educazione è un diritto garantito dalla nostra Costituzione. Sostenere le Scuole Paritarie significa sostenere il sistema pubblico tout court. I voucher saranno spendibili da lunedì 9 agosto previo ottenimento del PIN.

“Dimenticanza” della Giunta: 350mila euro in meno nel nuovo Bando per i Voucher Scuola

Ignorato il mio Ordine del Giorno, approvato all’unanimità dal Consiglio Regionale, che chiedeva di spostare tale cifra dal capitolo di bilancio dedicato alle Scuole Paritarie al capitolo del Voucher “iscrizione e frequenza” per l’anno scolastico 2021-22: in Commissione, la Giunta presenta un Bando 2021 economicamente identico (4 milioni e 480mila euro) a quello dello scorso anno, quando molte famiglie idonee restarono in una prima fase escluse, dal momento che le richieste superarono le risorse disponibili. Solo dopo mio intervento e richiesta di spiegazioni l’Assessora ha parlato di ulteriori 350mila euro da aggiungere in fase di apertura del Bando: ci assicureremo che, dopo aver ignorato la volontà del Consiglio, la Giunta rispetti almeno le proprie stesse promesse.

Superficialità? Dimenticanza? Quale che sia la ragione, il bando di prossima uscita sui Voucher Scuola per iscrizione e frequenza rischia di non poter contare sugli ulteriori 350mila euro da me richiesti con un Ordine del Giorno votato all’unanimità dal Consiglio Regionale. Se così sarà, potremo contare soltanto su una cifra già dimostratasi insufficiente lo scorso anno, quando fu necessario inserire ulteriori risorse per coprire le richieste delle molte famiglie risultate idonee ma di fatto escluse. Poco fa in Commissione, l’Assessora Chiorino ha provato a rassicurarci, promettendo ulteriori fondi pari a 350mila euro da aggiungere in fase di apertura del bando: ci auguriamo di non trovarci nuovamente a commentare, fra qualche settimana, una nuova “dimenticanza”. Verificheremo che l’importo totale raggiunga dunque i 4 milioni e 830mila euro. Stride in ogni caso, di fronte a questo atteggiamento e a questo approccio, il lancio in pompa magna, la scorsa settimana, del Tavolo della Scuola Paritaria: senza un impegno reale ed economico a favore della libertà di educazione, una tale operazione altro non è che propaganda elettorale. Il principio della libertà di educazione e la volontà politica espressa dal Consiglio Regionale meritano ben altro rispetto. 

Contributi alle Paritarie FISM, puntualità nell’erogazione o Istituti a rischio

A maggior ragione in questa fase di crisi, aggravata dall’interruzione della didattica in presenza, è vitale che il Comune versi i fondi con assoluta tempestività per garantire la sopravvivenza di queste scuole: sul tema, ho appena presentato un’interpellanza in Sala Rossa, chiedendo anche altre misure integrative.

In queste difficili settimane di “Zona Rossa”, nelle quali la didattica in presenza è sospesa, la puntualità nell’erogazione dei fondi comunali a sostegno delle Scuole Paritarie FISM (Federazione delle Materne) è ancora più determinante. Ecco perché ho appena presentato un’interpellanza in Sala Rossa per chiedere alla Giunta quando abbia intenzione di versare il contributo comunale relativo al 2020. Vogliamo evitare che le Scuole FISM si trovino in ulteriore difficoltà, essendo consapevoli come Moderati che ogni eventuale chiusura rappresenterebbe non soltanto un impoverimento dell’offerta formativa, ma anche un problema di sostenibilità dell’intero sistema, senza trascurare le conseguenze dal punto di vista occupazionale. La puntualità è fondamentale, ma potrebbe non essere sufficiente in questa fase di crisi mai vista: chiederò dunque, in Sala Rossa, quali altre misure questa Giunta abbia individuato per sostenere gli Istituti Scolastici Paritari aderenti alla FISM in questa delicatissima fase.

Nessuno tocchi i fondi regionali per la scuola

La Giunta Regionale ha provato a tranquillizzarci, rispondendo poco fa al mio Question Time sul tema, sulla propria intenzione di non ridurre le risorse per l’istruzione né quelle per gli assegni di iscrizione presso le Scuole Paritarie. Negli scorsi giorni, preoccupanti articoli sono stati pubblicati dagli organi di stampa, con la notizia di tagli per 5 milioni di euro nel bilancio di previsione. Ci assicureremo che alle parole dell’Assessore Chiorino seguano i fatti. Scuola e libertà di educazione non possono assorbire nuovi tagli dopo un anno di COVID.

La Giunta assicura, rispondendo a un mio Question Time sul tema, che non ci saranno tagli alle risorse per la scuola: bene, prendiamo atto e verificheremo che alle parole seguano i fatti. Riduzioni rilevanti nel Bilancio Previsionale 2021 su diverse voci, tra le quali la scuola (con 5 milioni di euro in meno) e in particolare gli assegni di iscrizione e frequenza per le Scuole Paritarie (con un milione in meno), sono state nei giorni scorsi oggetto degli articoli degli organi di stampa. Il Piemonte non potrebbe assorbire una diminuzione delle risorse, in una situazione di perdurante emergenza che richiederebbe, al contrario, nuovi fondi su libertà di educazione e diritto allo studio. L’Assessore Chiorino ha negato di voler procedere a tagli, facendo anzi un riferimento a verbale, per quanto generico, a una futura integrazione delle risorse. Ci auguriamo sinceramente, come Moderati, che sia davvero così. Lo stanziamento dei fondi previsto nel bilancio 2020 non è risultato sufficiente a coprire tutte le domande presentate per l’attribuzione dei voucher per libri di testo, materiale didattico, dotazioni tecnologiche funzionali all’istruzione, attività integrative previste dai piani dell’offerta formativa e trasporti. Un anno di pandemia ha colpito in maniera durissima la scuola e le famiglie piemontesi. Oggi più che mai la politica ha il dovere di sostenere l’una e le altre. La scuola è forse l’ultimo vero ascensore sociale rimasto nel nostro Paese. Il Sistema Paritario è riconosciuto dalla Legge Berlinguer del 2000, così come riconosciuta è la sua funzione pubblica. Il centrodestra in Regione, che tante promesse aveva fatto due anni fa in tema di parità scolastica, dimostri nei prossimi mesi e anni di saperle mantenere: fino a questo momento ha, sul tema, più volte deluso.

Voucher scuola sbloccati, bella vittoria

Ci giunge notizia che le oltre duecento famiglie teoricamente titolate, ma in pratica fino a oggi escluse dal voucher scuola sono state rese finanziabili: questa è una bella vittoria.

Come Moderati chiedevamo da tempo che la graduatoria fosse esaurita nella sua interezza. Arriviamo da settimane, anzi da mesi, di fraintendimenti ed errori, ma oggi almeno questo vulnus è stato sanato. Oggi diamo un bel segnale e riaffermiamo il diritto alla libertà di educazione. Bene che l’Assessorato, che ringrazio, abbia trovato le risorse. Mi auguro che il prossimo anno le cose vadano diversamente e in tempi altrettanto diversi: non è accettabile che una famiglia sappia solo ad anno scolastico iniziato e dunque a iscrizione effettuata se potrà contare sui fondi dei voucher. Continuo a sostenere la necessità di incrementare i fondi a bilancio per la parità scolastica e di innalzare la soglia ISEE.