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Tag: libertà di educazione

La rassegna stampa sulla Giornata Regionale dell’Ascolto

Care amiche e cari amici, il 21 ottobre si è svolta a Palazzo Lascaris la presentazione della prima Giornata regionale dell’ascolto per la prevenzione e il contrasto alla solitudine e all’abbandono sociale, istituita con Legge Regionale n.14/2025 (di cui sono primo firmatario) e celebrata in concomitanza con la Giornata mondiale dell’ascolto.

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Voucher Iscrizione e Frequenza Scuole Paritarie, 475 domande ancora da finanziare: il mio ODG per esaurire la graduatoria

La mia richiesta alla Giunta: si trovino anche quest’anno le risorse finanziarie affinché tutte le famiglie che ne hanno titolo ricevano l’assegno di studio, garantendo così una reale libertà di educazione: sono necessari ancora 545mila euro circa. Ho chiesto e ottenuto l’inserimento nell’ordine del giorno del Consiglio Regionale del Piemonte del mio atto che chiede di reperire questi fondi.

I Moderati chiedono che anche quest’anno siano assegnati tutti i Voucher Iscrizione e Frequenza Scuole Paritarie e che non risultino famiglie che, pur avendone titolo, private di contributo a causa della mancanza di risorse finanziarie. Per ottenere il risultato, servono ancora 545mila euro circa, necessari per finanziare le 475 domande dichiarate ammissibili, ma ancora da finanziare. A questo proposito, ho chiesto e ottenuto l’inserimento del mio ODG sul tema nell’ordine del giorno del Consiglio Regionale del Piemonte. La Legge Regionale sulle “Norme sull’istruzione, ildiritto allo studio e la libera scelta educativa” prevede l’erogazione di assegni di studio tramite Voucher annualmente assegnati dalla Regione sulla base delle istanze presentate dalle famiglie. Per l’anno scolastico in corso la dotazione finanziaria è pari a 4,48 milioni di euro: per il Voucher Iscrizione e Frequenza alle Scuole Paritarie sono risultate ammissibili 4.717 domande, delle quali 4.242 immediatamente finanziabili. Se approvato, il mio Ordine del Giorno impegnerà a Giunta a reperire in sede di Assestamento di Bilancio le risorse necessarie alla totale copertura delle domand eammesse in graduatoria al fine di garantire a tutte le famiglie la possibilità di beneficiare del Voucher Iscrizione e Frequenza per l’anno scolastico in corso. Lavorare affinché il maggior numero di famiglie si veda riconosciuto questo beneficio significa, per me, difendere concretamente la parità scolastica quale principio nel quale credo profondamente e che anche questa Giunta ha più volte affermato di condividere. Ci auguriamo che sia possibile arrivare al risultato.

No all’educazione affettiva e sessuale a scuola senza il consenso dei genitori

Sulle attività extra-programma inerenti temi sensibili e delicati, la normativa ministeriale è chiara e prevede l’approvazione delle famiglie: il Piemonte vi si attiene? Su questo argomento ho ottenuto l’inserimento nell’odierno ordine del giorno del mio OdG che chiede, da parte della Regione, la verifica del pieno rispetto della normativa sul “Consenso Informato Preventivo”. È nostro dovere ripristinare la piena libertà di scelta educativa da parte della famiglia, come sancito dalla stessa Costituzione, e anche questo elemento ne è parte integrante.

Chiedo, con un Ordine del Giorno in Consiglio Regionale, il pieno rispetto, su tutto il territorio del Piemonte, della normativa sul “Consenso Informato Preventivo”. Al centro della libertà e della responsabilità educativa, come sancito anche dall’Articolo 30 della Costituzione, deve essere la famiglia. Il mio atto che chiede il consenso informato dei genitori su attività extracurricolari relative temi sensibili è stato inserito nell’ordine del giorno della seduta odierna del Consiglio Regionale.

Con il mio Ordine del Giorno proporrò al Consiglio di impegnare la Giunta a far sì che sia sempre richiesto il “Consenso Informato Preventivo” ai genitori (in caso di alunni minorenni) e agli studenti (qualora maggiorenni). Chiedo inoltre l’identificazione di attività alternative per gli scolari e per gli studenti esonerati. Mi auguro che i colleghi Consiglieri si esprimano a favore del mio atto, dimostrando di tenere quanto me al principio della libertà di educazione. Un principio per noi fondamentale, del quale la facoltà delle famiglie di conoscere contenuto e docenti delle attività extracurricolari è parte integrante.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) ha sottolineato a più riprese il ruolo chiave della libertà di scelta educativa della famiglia, che, in collaborazione con gli insegnanti, decide il piano delle attività formative per i figli. È dovere dei Dirigenti Scolastici attenersi alle linee guida stabilite da MIUR, informando preventivamente le famiglie in maniera completa e dettagliata in occasione di attività che vertono su temi educativi sensibili. Il Ministero considera la partecipazione a tutte le attività extracurricolari “per sua natura facoltativa e prevede la richiesta del consenso dei genitori”.  Vigilare sull’applicazione dei principi del consenso informato preventivo nelle attività di ampliamento dell’offerta inerenti temi sensibili è dovere delle Regioni.