Un incontro con i cittadini per risolvere i problemi di zona Paracchi: ma quando?
Soluzione da me proposta ieri in Consiglio Comunale: l’Assessore Unia si dice disponibile ma non dà, come spesso accade, indicazioni sui tempi.
Soluzione da me proposta ieri in Consiglio Comunale: l’Assessore Unia si dice disponibile ma non dà, come spesso accade, indicazioni sui tempi.
In calo nei primi sei mesi dell’anno, rispetto al 2016, le confische di accessori d’abbigliamento, di apparecchiature elettroniche e di altri prodotti contraffatti. Reazione e strumenti inadeguati alla gravità del problema.
Invece, ed è la prima volta a mia memoria, la Sindaca prova a scaricare le responsabilità sulla Questura.
In qualunque città Sindaco, Prefettura e Questura sono efficaci se riescono a ragionare e ad agire come un unico soggetto. Da sempre. Invece, ed è la prima volta a mia memoria, la Sindaca Appendino prova a scaricare le colpe di quanto successo in piazza Santa Giulia la scorsa settimana sulla Questura. Questo è un fatto politico grave: in questo modo la politica crea delle fratture, nelle quali si insediano i facinorosi che, da anni, provano a esportare dai Centri Sociali ai quartieri della Città la loro modalità violenta di fare politica.
Vanchiglia è un quartiere molto diverso rispetto anche solo a una manciata di anni fa: non più “normale” borgo residenziale e commerciale, ma centro della movida, spesso incontrollata. E qui le responsabilità – evidenti – dell’attuale Amministrazione si sommano a quelle di chi l’ha preceduta a Palazzo Civico. Gli ultimi fatti di piazza Santa Giulia sono strettamente legati a quanto successo già nelle settimane precedenti, ancora a Santa Giulia e ai Murazzi.
Anche sull’ordinanza, scritta superficialmente, imposta e mai discussa con gli operatori del commercio, ci sarebbe molto da dire. Quanto ai facinorosi, ribadisco la domanda all’Amministrazione Civica: condividete o no il loro modello di società e il loro modo di fare politica? Alle Forze dell’Ordine va – lo ripeto – tutta la mia solidarietà.
L’obiettivo dovrebbe essere trovare la sintesi tra gli interessi dei residenti, degli studenti universitari e di chi cerca di fare impresa gestendo un’attività commerciale nel rispetto delle norme e delle persone. Invece, la politica latita. Ribadisco la richiesta urgente di un Consiglio Aperto o di un Consiglio Straordinario sul tema dei Centri Sociali.
Questa, al momento, l’assurda situazione della Scuola Boncompagni: tuttavia, una soluzione c’è.
Micidiale il combinato disposto tra tagli progressivi e ritardi accumulati nell’erogazione dei fondi: diversi Istituti verso la chiusura, a rischio l’intero sistema.