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Sopralluogo presso l’area verde di via Valgioie

Presenterò due interpellanze in Consiglio Comunale in seguito al sopralluogo effettuato oggi pomeriggio in via Valgioie, territorio della Circoscrizione 4: la prima relativa alla sicurezza del tratto di strada, soprattutto in corrispondenza con l’incrocio con corso Bernardino Telesio; la seconda relativa allo stato di manutenzione dell’area verde, che necessita sicuramente di una più scrupolosa pulizia. Da più di un anno i residenti chiedono il ripristino dell’entrata dell’area cani e l’estensione della stessa area cani in direzione ovest, verso via Pietro Cossa. Questo spicchio di area verde è attualmente incolto, con erba alta e ortiche. Nelle ore notturne è talvolta utilizzato dalle prostitute per gli incontri con i loro clienti. L’Amministrazione ha intenzione di intervenire?

Continua il mio impegno a favore dei commercianti messi in difficoltà dai cantieri stradali

Liberate per il Consiglio Comunale due mie mozioni, una sull’estensione degli sgravi a tutte le vie interessate dal cantiere di corso Grosseto e una sull’esonero dal pagamento della Tassa sul Suolo Pubblico in occasione delle feste di via per le attività commerciali situate in aree di lavori in corso. È positivo che la Maggioranza abbia colto il senso e l’importanza delle mie richieste. Resto invece molto critico a proposito dell’intenzione della Giunta di riconoscere soltanto il 40% (e non l’80%) di riduzione, su una cifra totale di poche decine di migliaia di euro, agli esercenti.

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INTERPELLANZA – Lungo Dora Napoli: e sai cosa bevono!

PREMESSO CHE

– il quartiere Aurora si trova nel territorio della Circoscrizione 7;

– esso è attraversato dal corso del fiume Dora Riparia;

– il percorso del fiume è accompagnato dai lungo Dora e da spazi di verde caratterizzati dalla presenza di una vegetazione rigogliosa;

– lo scrivente ha recentemente incontrato un gruppo di cittadini e commercianti che hanno desiderato        esporre la situazione che da tempo mesi interessa i lungo Dora adiacenti al ponte Mosca;

RILEVATO CHE

– con frequenza quotidiana decine di individui stazionano sui parapetti del lungo Dora in orario post prandiale ivi permanendo fino a notte fonda;

– l’unica attività svolta consiste nel bivacco e nel consumo sfrenato (si potrebbe dire in modalità “open bar”) di vino, birre e altre bevande alcoliche;

– tali soggetti completano indegnamente la loro occupazione declinando la città secondo i loro comodi e, nello specifico, in funzione di gabinetto o latrina a cielo aperto;

– per quanto riguarda i rifiuti – evidentemente ritenendo poco funzionali le campane per la raccolta del vetro e gli altri cassonetti – codesti scelgono di utilizzare le sponde e il letto della Dora Riparia in funzione di raccoglitore per i rifiuti;

– gli effetti di tali “attività” alcoliche si riverberano negativamente sull’ambiente circostante oltre a causare danni diretti e indiretti alle attività commerciali limitrofe;

– sovente i passanti sono presi a male parole da tali eccellenti bevitori, quando addirittura tali affronti non sfociano in pestaggi e risse;

CONSIDERATO CHE

–        il Corpo di Polizia Municipale possiede specifiche competenze in materia di contrasto al degrado urbano e tutela della convivenza civile;

–        il Corpo è quotidianamente impegnato per garantire con efficacia il rispetto e l’osservanza della disciplina normativa e regolamentare;

INTERPELLA

La Sindaca e l’Assessore competente per sapere:

  1. se per l’Amministrazione il quartiere Aurora sia una zona franca della legalità utile solo per facili propagande elettorali ma poi lontana dalle quotidiane attenzioni e dai controlli;
  2. quali e quanti siano stati gli interventi della Polizia Municipale (sia in data anteriore rispetto alla presentazione del presente atto sia in data successiva) per identificare i soggetti dediti al bivacco;
  3. se l’Amministrazione abbia intenzione di inserire il quartiere Aurora all’interno delle zone individuate dalla Giunta come destinatarie delle nuove misure anti-movida;
  4. se AMIAT, tenuto conto della particolare specificità della situazione, sia in grado di aumentare i passaggi e riesca ad organizzare una pulizia straordinaria del verde, delle sponde della Dora e del letto del fiume (operazione non facile ma certamente utile anche in funzione antiesondazione).

F.to  Silvio Magliano