Culle per la vita e parto in anonimato risorse contro tragedie come quella di Cirié
E’ di poche ore fa il caso, drammatico, di un neonato partorito dalla mamma nel wc di casa.
Speriamo di cuore che tanto la mamma quanto la neonata possano essere oggetto di adeguate cure e che la situazione di difficoltà che ha generato questa tragica situazione possa essere adeguatamente gestita dagli Enti preposti, in particolare i Servizi sociali, magari con l’ausilio del Volontariato e che non vi siano conseguenze sulla loro salute, fisica e mentale; una maggiore consapevolezza delle alternative che il sistema socio-sanitario piemontese mette a disposizione, a partire dalle Culle per la Vita e dal parto in anonimato, probabilmente avrebbe offerto a questa giovane donna le alternative a una scelta drammatica e devastante, sicuramente per la nascitura, ma anche per se stessa.
Il nostro Gruppo, nel corso del 2024, ha presentato un Ordine del Giorno, approvato dall’Aula di palazzo Lascaris, che speriamo trovi presto competa attuazione, in modo che ogni struttura sanitaria che sia dotata di servizi pediatrici o di un reparto di Neonatologia abbia presto la sua culla per la vita e che vengano adeguatamente promosse le opportunità per le giovani donne che ritengono di non tenere con sé i propri figli e le proprie figlie: parto in anonimato e, appunto, le culle per la vita.