
203 milioni di euro per la Sanità piemontese. Interventi su hospice decisivi per pazienti e famiglie
Iniziato questa mattina in IV Commissione l’esame del Disegno di Legge “Interventi urgenti in materia sanitaria” che stanzia 203 milioni di euro aggiuntivi per l’equilibrio di bilancio della Sanità, alla presa in carico integrata di pazienti fragili e al potenziamento degli hospice.
L’integrazione del bilancio della Sanità con fondi regionali è necessaria per tutti quei servizi che non sono coperti dal riparto del fondo nazionale, a partire da quelli non compresi nei LEA, i livelli essenziali di assistenza. Siamo quindi ben lontani dal temuto, e non verificato, Piano di rientro: parliamo di un intervento di bilancio necessario che tra l’altro va ad applicare risparmi di spesa e non risorse prese da altri servizi.
Ritengo fondamentale anche la scelta di dedicare 900mila euro, nell’annualità 2027, al potenziamento degli hospice, un tema che avevo inserito con un emendamento nel Piano Socio Sanitario Regionale 2025-2030; gli hospice sono servizi fondamentali per una presa in carico delle persone malate lungo tutto il decorso della loro malattia, fino agli ultimi istanti, ma anche per le loro famiglie. L’obiettivo che ci poniamo è poter mettere a disposizione un numero adeguato di posti in hospice su tutto il territorio regionale, in modo che non vi siano disparità su base territoriale.