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Tag: Regione Piemonte

Screening per i cittadini non fumatori per malattie respiratorie: approvato il mio Ordine del Giorno in Consiglio regionale

Continuare il percorso di eccellenza intrapreso dalla Regione Piemonte in tema di mitigazione degli effetti dell’inquinamento sulla salute, attivando a favore dei cittadini non fumatori, residenti nelle aree piemontesi valutate ad alto inquinamento atmosferico, programmi organizzati e gratuiti di screening per la diagnosi precoce delle malattie respiratorie correlate all’inquinamento atmosferico: è questo l’impegno che il mio Ordine del Giorno approvato oggi in Consiglio Regionale, insieme all’aggiornamento del Piano Regionale per la Qualità dell’Aria, prevede per la Regione Piemonte.

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Una violenza inaccettabile questa mattina impedisce il convegno di Federvita. Le Istituzioni e le forze politiche si mobilitino per tutelare la libertà di opinione

«Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu lo possa dire»: è curioso che l’autrice di questa celebre frase, Evelyn Beatrice Hall, vittima della mentalità dei primi del Novecento, l’abbia dovuta scrivere sotto uno pseudonimo maschile, Stephen G. Tallentyre.

Evidentemente, coloro che hanno impedito questa mattina il convegno di Federvita al Collegio San Giuseppe non l’hanno mai letta: è gravissimo che un convegno venga impedito con la violenza e l’intimidazione. Esprimo solidarietà a tutti coloro che sono stati vittime di questa situazione inaccettabile, in particolare agli organizzatori, alle Associazioni di Volontari, al Collegio San Giuseppe, che ha anche subito danni materiali, e alla Chiesa, Istituzione che propone una società fatta di accoglienza e condivisione, fatta oggetto di slogan che riportano alla mente fasi drammatiche di scontro sociale.

Nel nostro Paese esiste il diritto di esprimere liberamente e pacificamente le proprie opinioni e il dovere di rispettare quelle altrui, anche se non collimano con le proprie: invito tutte le forze politiche e le Istituzioni, in particolare quelle che usano spesso e volentieri la parola “libertà” negli slogan e nei discorsi, a prendere le distanze dalla violenza e dalla repressione perpetrata questa mattina e a ribadire la necessità di tutelare la libertà di tutti.

Congratulazioni a Sua Eminenza Roberto Repole per la nomina a Cardinale, evento importante anche per Torino, nuovamente Sede cardinalizia. Ricordo la sua vicinanza alla politica in momenti anche complessi

Congratulazioni a Sua Eminenza Roberto Repole per la nomina a Cardinale. Un riconoscimento per una vita spesa vicino ai torinesi, nella Carità e nella Presenza, portando con la disponibilità e con l’esempio la Parola a tutti. Ringrazio il Cardinale Roberto Repole anche per la sua vicinanza alla Politica: gli incontri con i rappresentanti delle Istituzioni testimoniano una attenzione che ci ha reso fieri, soprattutto in tanti momenti in cui avvicinarsi alla Politica non era così semplice.
Oltre alle congratulazioni al neo-Cardinale Roberto Repole e ai migliori auspici per il suo apostolato, sono lieto che Torino sia nuovamente sede cardinalizia, presenza importante e doverosa nella città dei Santi Sociali, della Solidarietà e di tanti bisogni profondi e urgenti.

Specializzazione degli insegnanti di sostegno per i giovani con disabilità. Per l’infanzia e l’adolescenza necessari interventi sulla genitorialità

La relazione del Garante dell’infanzia e dell’adolescenza, dott.sa Ylenia Serra, descrive una situazione che offre numerosi spunti per un’operatività immediata.

In primo luogo riteniamo sia indispensabile aumentare non solo il numero, ma anche la specializzazione degli insegnanti di sostegno per costruire un’inclusione scolastica sempre più efficace: la possibilità di integrarsi durante il percorso scolastico risulta, infatti, una delle principali necessità dei ragazzi e delle ragazze con disabilità e una delle priorità per le loro famiglie.

Un tema altrettanto fondamentale è quello dell’educazione alla genitorialità: per intervenire sulle necessità dei giovani non si può non lavorare sui genitori, sui loro bisogni e sull’educazione alla genitorialità.

Il tema dei suicidi, che ci tocca profondamente in quanto genitori, deve essere affrontato incentivando la discussione sul disagio e la solitudine, tanto nei confronti delle famiglie quanto nell’ambiente scolastico: a volte anche solo il fatto che se ne parli genera il desiderio di chiedere aiuto.

Sottolineiamo, infine, la necessità di un lavoro ancora più approfondito sulle comunità mamma-bambino: riteniamo sia fondamentale sostenere questi luoghi nati, per esempio, nell’alveo del Volontariato vincenziano.

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Casa di Comunità a San Mauro: un’opportunità, se si pone l’attenzione sul personale

A San Mauro si è tenuta questa mattina la cerimonia per la posa della prima pietra della nuova Casa di Comunità, un presidio sanitario fondamentale per la nostra città e per il territorio che renderà il sistema sanitario più vicino ai cittadini.

Sono lieto di aver potuto presenziare a un momento così significativo che segna l’inizio ufficiale dei lavori finanziati con fondi Pnrr e inseriti nell’ambito della programmazione regionale, volta a rendere più capillare la presenza della medicina di territorio e incrementare la qualità e la prossimità dei servizi.

Proprio in quest’ottica è necessario porre attenzione, al di là dell’edificazione o del rinnovamento delle strutture, anche al reperimento di personale medico, infermieristico e sanitario qualificato e motivato, vera colonna portante di qualsiasi sistema socio-sanitario. Senza  medici, infermieri, oss, non è possibile garantire ai nostri cittadini le cure di cui necessitano, né intervenire sulle liste d’attesa.

Sono dunque felice della posa di questa prima pietra e auspico che sia, appunto, una prima pietra, anche in senso più lato, di un sistema della medicina territoriale che sia sempre più a misura di utente e sempre più a fianco dei cittadini del nostro territorio.