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Stabilimento ex Paracchi e sua destinazione d’uso

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L’ex stabilimento Paracchi, sito all’angolo tra Via Pessinetto e Via Pianezza, in cui Arpa e Asl hanno rilevato la presenza di eternit sul tetto, è ormai fatiscente. Inoltre l’edificio si presta a diventare rifugio di tossicodipendenti o malintenzionati, con grande preoccupazione dei residenti della Circoscrizione 4. Con questa interpellanza chiedo al Sindaco e all’Assessore competente quali iniziative intenda intraprendere la Giunta Comunale per dare risposte alla cittadinanza, quale è stato il risultato dell’asta pubblica, qual è la destinazione d’uso prevista per l’immobile, quali e quanti controlli sono stati effettuati all’interno del complesso e nella zona circostante e se la Giunta Comunale prevede di garantire la pulizia dell’area, ripristinando il decoro e la vivibilità.

INTERPELLANZA: “STABILIMENTO EX PARACCHI E SUA DESTINAZIONE D’USO” PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 11 GENNAIO 2016.

Il sottoscritto Consigliere Comunale

PREMESSO CHE

– i residenti della Circoscrizione 4 lamentano lo stato di degrado in cui versa l’immobile fatiscente situato all’angolo tra via Pessinetto e via Pianezza;
– la Città di Torino è proprietaria dello stabile, acquisito tramite concessione gratuita (atto di rogito Notaio Ganelli del 13/10/2014, rep. n. 29803/19903 registrato a Torino il 22 ottobre 2015);
– nella delibera mecc. n. 2014 02475/131 del 4 giugno 2014 sono dettagliati i passaggi relativi alla dismissione del fabbricato industriale sito al civico 36 di via Pessinetto, l’acquisizione senza corrispettivo in denaro e la successiva alienazione ad asta pubblica;

RILEVATO CHE

– l’edificio in questione è a rischio crollo per l’incuria e per il logorio strutturale causato dalle intemperie;
– Arpa e Asl hanno rilevato la presenza di eternit nel tetto dell’immobile, presenza che rende necessari nuovi controlli periodici;
– i residenti esprimono preoccupazione per le condizioni di questo edificio, che oltretutto si presta a diventare rifugio di tossicodipendenti o malintenzionati;

CONSIDERATO CHE

– è auspicabile un intervento immediato, con l’attuazione di tutte  le azioni utili al recupero dello stabile;
– i residenti hanno desiderio e diritto di conoscere gli esiti dei controlli e dei monitoraggi che spettano agli Enti preposti (Arpa e Asl);

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

1. quali iniziative intenda intraprendere la Giunta Comunale per dare delle risposte  alla cittadinanza in merito alle problematiche sopra esposte;
2. quale sia stato l’esito dell’asta pubblica;
3. quale sia la destinazione d’uso prevista per l’immobile descritto in narrativa (con relative tempistiche);
4. quali nuovi controlli e monitoraggi siano previsti da parte di Arpa e Asl;
5. quali e quanti controlli siano stati effettuati in questi anni all’interno del complesso immobiliare e nella zona circostante; quali siano stati gli esiti dei controlli e quali altri controlli siano previsti in futuro;
6. se e come la Giunta Comunale intenda informare la cittadinanza in merito ai controlli e al monitoraggio a opera degli Enti preposti, con relativi esiti;
7. se la Giunta Comunale preveda di garantire la pulizia dell’area, ripristinando il decoro e la vivibilità dell’area.