La mozione della Maggioranza sul “pane di solidarietà” è macchiata da irricevibili considerazioni su un presunto “senso di colpa che si avverte di fronte alla Caritas”, da ambigue allusioni all’“assistenzialismo” e da fumose riflessioni sul “senso di quotidianità” di chi vive una condizione di difficoltà economiche. Addirittura, si invita a consegnare lo scontrino al momento della consegna del pane alla persona bisognosa. Ho chiesto la rimozione dell’intero paragrafo.
Dopo le mirabolanti promesse fatte in campagna elettorale, aspettiamo di vedere quanto in termini di fondi si vorrà allocare a bilancio in questo 2017 per il superamento dei campi rom e se si intendano proporre sgravi fiscali per i commercianti e per i residenti delle zone interessate dal fenomeno dei fumi tossici.
La precedente Amministrazione ridusse i fondi per questo tipo di servizio da 5 a 1 milione di euro, introducendo anche il parametro Isee per la copartecipazione: la nuova parla dello stesso ordine di grandezza. Servirebbe invece il coraggio di una scelta politica chiara: fondi adeguati e legati a introiti certi.
la rottamazione delle cartelle si estende anche alle multe stradali e ai tributi locali che spettano agli enti che non si avvalgono di Equitalia;
il DL193/2016 all’articolo 6-bis punta a permettere, anche nei Comuni nei quali non opera Equitalia, di dotarsi di un proprio regolamento per la definizione dei tributi “rottamabili”;
tale Delibera dipenderà dalla volontà degli enti, che avranno 60 giorni per aprire alla rottamazione anche i loro crediti;
nella delibera andrà stabilito il numero di rate (da pagare comunque entro il 30 settembre 2018, nuovo termine della rottamazione “nazionale”) e le procedure;
RILEVATO CHE
il comma 5 del nuovo articolo 6-bis stabilisce che «si applicano i commi 10 e 11» dell’articolo 6, cioè quelli che riguardo alle multe chiariscono proprio che il beneficio è limitato a interessi e maggiorazioni;
le “sanzioni relative” alle entrate citate nell’articolo 6-bis sono formalmente diverse dalle “sanzioni incluse” nei ruoli di cui parla l’articolo 6;
CONSIDERATO CHE
in tutte le altre entrate riscosse in proprio con l’ingiunzione (Ici-Imu, Tarsu e altre entrate locali), la rottamazione ovviamente non cancella l’imposta dovuta, ma la facoltà per i Comuni di decidere “l’esclusione delle sanzioni” non cita gli interessi di mora che i Comuni hanno stabilito nel proprio regolamento;
CONSIDERATO INOLTRE CHE
gli emendamenti cambiano anche il calendario con cui gli enti dovranno decidere se affidarsi al nuovo agente nazionale;
la delibera andrà approvata entro il 1° luglio, data di nascita anche di “Agenzia delle Entrate – Riscossione”
INTERPELLA
Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
Se l’Amministrazione sia a conoscenza della situazione dei Ruoli non incassati da Soris;
In che cosa consista esattamente la Delibera attuativa per le procedure di Rottamazione diverse da Equitalia;
Quanti contribuenti si trovino in situazioni di difficoltà a pagare le ingiunzioni Soris;
Quale sia la data prevista per la delibera attuativa;
Se i cittadini in possesso dei requisiti previsti dalla legge per accedere alla rottamazione possano nel frattempo presentare richiesta;
In quali tempistiche si intenda aggiornare il sito della Città di Torino in materia di trasparenza.
Silvio Magliano
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