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INTERPELLANZA – Trasferimento uffici Assessorato Casa

PREMESSO

che siamo venuti a conoscenza dell’imminente trasferimento di tutti gli uffici dell’Assessorato alla Casa della Città di Torino e di Lo.C.A.Re da via Corte d’Appello a via Orvieto;

CONSIDERATA

– la particolare attività svolta da questi uffici a favore delle persone con bisogni abitativi spesso drammatici;
– la necessità che gli uffici casa siano facilmente raggiungibili dai cittadini spesso disagiati e non muniti di mezzi propri che provengono da tutta la città;
– la delicatezza del lavoro stesso che spesso espone gli operatori a raccogliere non solo domande ma anche disappunto dei cittadini laddove non trovino soluzioni al proprio problema;
– l’attività rischiosa cui l’Assessorato in oggetto è stato ed è esposto – come pure alcune sedi circoscrizionali di servizi sociali – anche di occupazioni da parte di movimenti;

VALUTATO CHE

– certamente l’attuale collocazione garantiva centralità e raggiungibilità oltreché la vicinanza a Palazzo Civico e ai Servizi Sociali centrali di via Giulio facilitando collaborazione e reciproco supporto;
– la dismissione dell’immobile di via Corte d’Appello ha richiesto una complessa valutazione per la ricollocazione dell’attività;

INTERPELLANO

La Sindaca e l’Assessore competente per sapere:
1) quando è previsto il trasferimento;
2) quali soluzioni alternative sono state vagliate;
3) come si pensa di garantire i lavoratori nell’esercizio della loro attività lavorativa;
4) se si pensa di mettere in atto attività volte a favorire cittadini di zone decentrate e/o anziani nello svolgimento delle pratiche di ERP o Lo.C.A.Re..

F.to Elide Tisi

Silvio Magliano

Sopralluogo al Centro Polisportivo ASD Campus

Sopralluogo al Centro Polisportivo dell’ASD Campus di via Pietro Cossa 193/12. Una splendida realtà: bello vedere che c’è ancora chi crede nel futuro delle cosiddette #periferie e vi investe tempo, impegno e risorse. Molto interessante anche il progetto per la trasformazione della pista da pattinaggio, attualmente non utilizzata, in una struttura coperta per la pratica di diverse attività sportive. L’auspicio è che anche l’Amministrazione ne colga tutto il valore e l’utilità per il quartiere.

INTERPELLANZA – Cara sindaca, mi si è ristretto il bike sharing?

PREMESSO CHE

  • è nota, e per molti aspetti condivisibile, l’attenzione dell’Amministrazione per le tematiche ambientali e le conseguenti misure per il blocco dell’inquinamento atmosferico derivante dalla circolazione veicolare;
  • il tema non è nuovo ma è già stato affrontato dalle Giunte precedenti che hanno creduto nella mobilità alternativa e hanno puntato sull’introduzione e lo sviluppo del bike sharing;
  • in merito si desidera citare l’esperienza di grande successo rappresentata dal servizio ToBike a cui, in progresso di tempo, si sono aggiunti altri fornitori del servizio di noleggio bici a flusso libero tramite applicazione per smartphone;
  • tra questi ultimi, degno di menzione è senza dubbio “MobiKe”, la maggiore piattaforma mondiale di bike sharing;
  • dopo il grande successo a Milano, Firenze e Bologna, l’arrivo nella nostra Città della smart bike dall’inconfondibile cestino arancione ha entusiasmato gli utenti torinesi;

RILEVATO  CHE

  • numerosi cittadini hanno riferito allo scrivente che il servizio di bike sharing fornito da “MobiKe” pare abbia recentemente modificato il proprio perimetro di funzionalità, riducendolo alla zona centrale e a quella immediatamente a ridosso del centro;
  • in merito pare che gli utenti non abbiano ricevuto alcun preavviso ma che, appena parcheggiato il velocipede in zone non più coperte dal servizio, siano stati destinatari di un messaggio che li avvisava dell’erogazione di penali a loro carico;

CONSIDERATO CHE

  • gli utenti del bike sharing devono e vogliono vivere la Città nella sua interezza e non solo entro la cinta stabilita di volta in volta dal fornitore del servizio;
  • la Città, gli Enti, le Istituzioni, le aziende e le associazioni forniscono i propri beni e servizi in tutto il territorio cittadino;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se l’Amministrazione sia a conoscenza di variazioni del servizio fornito da “Mobike”;
  2. se l’Amministrazione intenda verificare che il servizio dichiarato da “MobiKe” non abbia subito modificazioni unilateralmente assunte, rispetto a quanto inizialmente dichiarato e proposto, a detrimento della qualità del servizio e dell’offerta agli utenti;
  3. se si intendano riferire al Consiglio Comunale gli eventuali provvedimenti decisi dall’Amministrazione in conseguenza delle verifiche sollecitate ai punti precedenti.

Silvio Magliano

Torino-Ceres: quando cominceremo a pensare al dopo cantiere?

Esprimo preoccupazione per il futuro del quartiere. Gli studi e le previsioni tengono conto di tutto (flussi, tempi, tipologie di veicoli), mentre la grande assente è una sola: una progettualità anche solo indicativa di quale sarà la sistemazione finale. Le attività che “sopravviveranno” al cantiere saranno, prima o poi, prese in considerazione? Penso, per esempio, all’urgenza di un ragionamento sulla disponibilità di posti auto. Il mio timore è che si replichi la situazione di corso Venezia: in cambio di due piste ciclabili, ci ritroviamo con meno aree di sosta e un tessuto commerciale che ha subito un colpo durissimo. Mi si perdoni la metafora: sono disponibile a sopportare due settimane di disagio e muratori in casa per avere, tra quindici giorni, un bagno nuovo. Non per ritrovarmi con un bagno più piccolo e meno funzionale.