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Istituto Nazionale per l’IA, portiamolo a Torino: una proposta che sostengo con forza

Occasione da non perdere affinché la nostra città torni a essere un punto di riferimento a livello nazionale e non solo, creando sviluppo e attirando talenti: approvo senza mezzi termini la proposta lanciata da Don Luca Peyron.

Il nuovo Istituto Nazionale per l’Intelligenza Artificiale approdi a Torino: la nostra città può diventare una delle capitali di questo settore riacquistando così un ruolo strategico riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Sostengo senza mezzi termini la proposta di Don Luca Peyron (Direttore della Pastorale Universitaria e Coordinatore dell’Apostolato Digitale di Torino), proposta che va nel senso dello sviluppo e della crescita e che potrà consentire a Torino di tornare ad attrarre talenti. La nostra città ha tutte le potenzialità e le infrastrutture per rappresentare una candidatura credibile. Le ricadute in termini occupazionali, di sviluppo e di prestigio sono facilmente immaginabili. Una proposta che, oltre tutto, va nel senso di una delle naturali vocazioni della nostra città, quella della ricerca tecnologica d’avanguardia. Mi metto a disposizione a mia volta per un progetto che sostengo, così come sostengo l’idea di avviare al più presto un tavolo di lavoro. Anche la politica è chiamata a rispondere: progetti di questo tipo vanno oltre gli schieramenti. Sono in gioco sviluppo, competitività e sostenibilità.

Spargere chiodi in autostrada? Atto omicida e terroristico

Solidarietà alle Forze dell’Ordine, sostegno alla TAV per un’Europa più “vicina” e coesa.

TAV, qualche inqualificabile soggetto arriva a spargere chiodi in autostrada: un atto che non può definirsi se non omicida e terroristico. Sono gli ultimi tentativi di colpo di coda di un’ideologia che appartiene al passato e che cerca – nelle sue frange più estremiste, dalle quali gli stessi NO TAV moderati e rispettosi della legge non possono che prendere le distanze – residue occasioni di visibilità. Essere per la TAV vuol dire credere in un’Europa più “vicina”, unita, compatta e coesa, opponendosi a una concezione di Europa in decrescita, polverizzata in tante piccole comunità isolate. Esprimo la mia piena e totale solidarietà alle Forze dell’Ordine.

Telecamere in corso Principe Oddone, premiati i miei sforzi

Due dispositivi collocati contro lo spaccio: ancora nulla di fatto, invece, sul fronte Pattuglione.

Da oggi corso Principe Oddone è più sicuro. Dopo anni di impegno e di battaglie sul tema, sono state finalmente collocate due telecamere contro lo spaccio. Ancora nulla di fatto, invece, per quanto riguarda il presidio fisso interforze: un baluardo contro degrado, insicurezza e criminalità da me richiesto con una mozione approvata ad aprile 2019 ad ampia maggioranza. Potrebbero bastare anche pochi mesi di presidio per porre fine ai problemi di insicurezza. Da anni la presenza della criminalità non conosce, in zona, né stagioni né orari: una costante ormai intollerabile in un quartiere oggetto di un importante investimento urbanistico, presso il quale un analogo investimento sulla tenuta sociale non è più rinviabile.

Cura degli alberi degli impianti sportivi: se ne occupino direttamente i concessionari in cambio di sconti

Lo propongo in Comune con una mozione alla luce dei casi di inerzia da parte dell’Amministrazione, da regolamento responsabile di questa attività: in cambio, l’Amministrazione riconosca equivalenti benefici sul canone o sui tributi locali.

Accade che presso gli impianti sportivi della Città affidati in concessione a terzi non sia svolta dalla Civica Amministrazione la potatura degli alberi ad alto fusto: un fatto che crea conseguenze sia all’agibilità di tensostrutture e gonfiabili sia all’integrità fisica degli sportivi. Questo problema ha inoltre aspri riverberi sulla responsabilità civile e penale già gravante in capo al concessionario per eventi dolosi o colposi o danni subiti da terzi. Per queste ragioni, ho presentato una mozione in Sala Rossa affinché sia permesso ai concessionari di provvedere a tale intervento direttamente e che, a riconoscimento di tale attività, siano successivamente garantiti benefici economicamente apprezzabili per quanto di competenza comunale, per esempio in tema di importo del canone concessorio o nell’alveo dei tributi locali. Gli impianti sportivi di rilevanza cittadina sono 6 ; 27 sono gli impianti di rilevanza cittadina affidati in concessione; gli impianti sportivi gestiti direttamente dalle Circoscrizioni sono 37; quelli affidati in concessione dalle Circoscrizioni sono 145.

Ciclabile Torino-Collegno, il traffico veicolare viene da fuori

Non diminuirà, dunque, in virtù del fatto che sarà a disposizione dei residenti l’itinerario per le biciclette.

Pista Ciclabile Torino-Collegno: da inizio marzo a oggi la Giunta è andata avanti alla chetichella, aggirando così il problema delle voci contrarie (ultimo atto della serie: la Commissione di oggi convocata in fretta e in furia). Il problema non è “soltanto” di principio, ma concreto e strategico: le obiezioni dei cittadini e di alcuni dei Comitati, se tenute in considerazione, potrebbero impedire criticità che, diversamente, emergeranno presto in tutta la loro gravità. Ancora una volta questa Giunta si dimostra incapace di comprendere le conseguenze delle proprie decisioni. Il traffico veicolare su Strada Antica di Collegno non diminuirà certo per il solo fatto che sarà attiva la nuova pista ciclabile. Per un semplice fatto: quei flussi veicolari sono costituiti essenzialmente da auto in arrivo da fuori Torino. Facile prevedere, con una corsia in meno e il senso unico, ingorghi e un aumento dell’inquinamento a causa degli itinerari più lunghi che gli automobilisti saranno costretti a seguire. Sui rischi per pedoni e ciclisti abbiamo già abbondantemente riflettuto. Condivido tutta l’amarezza e l’incredulità dei residenti. Faccio notare che, nel frattempo, i pericolosissimi cilindri metallici nel primo tratto di corso Francia non sono stati né rimossi né ricoperti e rilevo che ancora molto resta da fare in tema di abbattimento di barriere architettoniche.