
Più fondi per la libertà di educazione. Sostegni per piccoli Comuni montani e commercianti che hanno avuto danni per cantieri di opere ad alto impatto
Approvato l’emendamento all’Assestamento di Bilancio che ho presentato: 120mila euro dedicati all’incremento della dotazione del bando per il Voucher A per l’iscrizione e la frequenza alle scuole paritarie.
Approvati anche due miei Ordini del Giorno: il primo, in particolare impegna l’Esecutivo a valutare possibili misure di sostegno per i Comuni montani con popolazione inferiore ai 5mila abitanti interessati da grandi opere infrastrutturali ad alto impatto o per le attività commerciali che abbiano avuto cali di fatturato dovuti a chiusura delle strade o a difficoltà di accesso a seguito della presenza dei cantieri; il secondo impegna la Giunta a reperire i fondi per l’esaurimento della graduatoria per il Voucher A per l’anno scolastico 2026-2027.
Il sostegno alle famiglie per il diritto di scegliere a quale scuola mandare i propri figli e che contribuiscono al sistema pubblico dell’istruzione attraverso la fiscalità generale è un tema a cui questo Governo della Regione Piemonte è stato sempre sensibile: con lo stanziamento di queste risorse sarà possibile rispondere a più esigenze, mentre con l’approvazione dell’Ordine del Giorno chiediamo alla Giunta di identificare tutte le possibili soluzioni per giungere all’esaurimento della graduatoria del Voucher A, come sempre avvenuto negli ultimi anni. Ritengo anche doveroso ricordare che recentemente, senza incrementare le risorse, la Regione ha rimodulato gli scaglioni e gli importi del Voucher, incrementando però la soglia ISEE per l’inserimento in graduatoria da 26mila a 30mila euro.
Ci tengo anche a sottolineare l’impegno per Comuni montani e attività commerciali che abbiano avuto o che abbiano problematiche a causa della presenza di cantieri delle opere infrastrutturali ad alto impatto che abbiano condotto alla chiusura delle vie del commercio negli stessi centri: l’Ordine del Giorno che ho presentato e che è stato approvato prevede l’impegno della Giunta a valutare possibili risorse da destinare per ristorni per Enti locali e commercianti, come era già avvenuto, per esempio, per i cantieri della Metro 1 a Collegno e Rivoli. Lo sviluppo delle nostre infrastrutture è indubbiamente e inderogabilmente una priorità per il futuro della nostra regione, ma dove possibile è necessario intervenire per compensazioni, soprattutto nei piccoli centri, al fine di evitare difficoltà per le Amministrazioni comunali e scongiurare uno dei possibili fattori che agevolano desertificazione commerciale e spopolamento.