
300mila euro all’anno per tre anni per la prevenzione e il trattamento dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione
Insieme alla Legge di Stabilità, il Consiglio regionale del Piemonte approva anche un emendamento a mia prima firma che prevede lo stanziamento di 300mila euro in ciascuna delle annualità 2026, 2027 e 2028 per l’incremento della dotazione del Fondo per i disturbi della nutrizione.
Con questi fondi, dedicati alla prevenzione e alla cura dei DNA e al sostegno delle famiglie dei pazienti si conferma l’attenzione nei confronti di giovani donne e giovani uomini colpiti da un disagio subdolo e spesso nascosto che però ha ripercussioni molto profonde su chi ne è affetto e su chi gli sta vicino. Sono grato ai miei colleghi di Gruppo e di Maggioranza che hanno condiviso con me questa priorità: continueremo a impegnarci per sostenere iniziative di prevenzione per i DNA che in Piemonte colpiscono oltre 28mila persone, con una crescita del 112% nel post pandemia ma che, soprattutto, spesso sono difficoltosi da diagnosticare.