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Tag: Servizio Trasporto Persone con Disabilità

il Trasporto Studenti con Disabilità sia la priorità per il nuovo Sindaco

A oggi la situazione è disastrosa.

Difficile, ormai, definire “brutte sorprese” quelle che quotidianamente, dall’inizio dell’anno scolastico, il Servizio di Trasporto Studenti con Disabilità del Comune di Torino riserva a utenti e famiglie. Anche oggi e negli ultimi giorni si sono registrati ritardi, orari non congrui, utenti rimasti quasi due ore sui mezzi e altri disservizi. Una situazione intollerabile, che sta rendendo la vita impossibile alle famiglie e negando il diritto allo studio ai ragazzi. In particolare, ci continuano a giungere segnalazioni di orari comunicati con meno di 24 ore di anticipo, mentre sarebbe necessaria (e doverosa) una pianificazione almeno settimanale. Altre e altrettanto frequenti segnalazioni sottolineano come questa pianificazione, pur di cortissimo respiro, spesso non sia rispettata. Le famiglie stanno cominciando a rimpiangere la precedente gestione e, in alcuni casi, a rinunciare al servizio.

Ci aspettiamo che tornare a garantire un Servizio di Trasporto per Studenti con Disabilità all’altezza sia tra le più urgenti priorità del nuovo e prossimo Sindaco, che ci auguriamo sia Stefano Lo Russo, con il quale abbiamo fatto da tramite e al quale abbiamo chiesto di occuparsi immediatamente della questione.

Silvio Magliano
Carlotta Salerno

Servizio Trasporto Studenti con Disabilità, è la Giunta che deve intervenire per arginare il disastro

Primi giorni di scuola, primi disservizi, primi ritardi. Un film già visto, al quale speravamo davvero di non dover più assistere. Invece, in questo settembre 2021 siamo al punto di partenza.

Le segnalazioni delle famiglie ci stanno arrivando in numero preoccupante. Ci importa poco se gli orari siano inviati ai genitori da 5T o direttamente dalle Scuole, ci importa poco il rimpallo delle responsabilità: sono cinque anni che si cercano colpevoli, adesso vorremmo trovare una soluzione. Il Comune per primo faccia chiarezza e si faccia garante di un rapporto efficace e funzionale tra Scuole, 5T e famiglie. Per l’ennesima volta un anno scolastico inizia in queste condizioni, tra disservizi e criticità. C’è solo da chiedere scusa: la Giunta si impegni per evitare l’ennesimo disastro, anche senza il pungolo del Consiglio Comunale, che in queste settimane che portano alle elezioni non può affrontare queste tematiche. Si faccia chiarezza quanto prima e si garantisca un servizio finalmente all’altezza delle aspettative e dei diritti di utenti e famiglie.

Servizio Trasporto Studenti con disabilità, primi segnali preoccupanti

Debutta lunedì 20 settembre il nuovo servizio, ma le famiglie segnalano le prime criticità.

Inizia con i primi campanelli d’allarme il nuovo anno scolastico. Ci giungono da diversi genitori segnalazioni puntuali e circostanziate relative a orari non congrui ed errati. Altre segnalazioni, altrettanto preoccupanti, riguardano il numero di mezzi disponibili: meno della metà dei 70 mezzi necessari sarebbero stati pagati dal Comune.Se tutto ciò fosse confermato sarebbe gravissimo: l’ennesimo attacco al diritto allo studio dei torinesi con disabilità. Comprensibile la preoccupazione delle famiglie, alle quali era stato promesso un inizio del servizio, per lunedì 20, già in piena efficienza e che invece si trovano a segnalare le prime criticità e a riferire difficoltà a farsi accordare le correzioni degli orari segnalati come errati. Chiederemo conto di tutto questo alla Giunta, confidando in risposte convincenti e in un immediato cambio di rotta.

Servizio Trasporto Persone con Disabilità, il Comune si metta subito al lavoro

Sei lotti su nove andati deserti:è fondamentale arrivare a settembre con tutti i servizi coperti.

Gara per l’affidamento del Servizio di Trasporto per Persone con Disabilità: che 6 lotti su 9 siano andati deserti è un fatto che ci preoccupa profondamente e che dà la misura di quanto gli anni di disastrosa gestione Tundo abbiamo lasciato terra bruciata, con grave danno per la concorrenza e dunque, in ultima analisi, per utenti e famiglie. Restano non coperti i seguenti lotti: servizio taxi, minibus per adulti, trasporto studenti non deambulanti di elementari e superiori, trasporto studenti deambulanti iscritti alle medie, alunni che frequentano scuole in collina. Ci aspettiamo che il Comune non perda neanche un minuto e si attivi immediatamente prendendo tempestivamente tutte le contromisure del caso. Ci auguriamo che dal lavoro del Comune arrivi presto un segnale di speranza. Seguiremo da vicino l’iter finalizzato all’assegnazione dei lotti: non possiamo permetterci di arrivare a settembre senza tutti i lotti assegnati. Questa è una condizione per iniziare finalmente una nuova stagione tornando a garantire alle persone con disabilità e alle loro famiglie un servizio finalmente degno di questo nome per affidabilità ed efficienza.

Come impiega la Città la liquidità derivante dalle sanzioni comminate a Tundo per inadempienze e disservizi?

La ditta gestisce il Servizio Trasporto Persone con Disabilità. Domani in Sala Rossa la mia interpellanza sul tema.

Dal 2016 a oggi, la ditta Tundo ha fatto registrare un numero più che considerevole di disservizi, ritardi e inefficienze, sia per quanto riguarda il servizio taxi per persone con disabilità sia per quanto riguarda il servizio di trasporto scolastico per alunni con disabilità. Le parti coinvolte – utenti, famiglie, dipendenti ed ex dipendenti – conoscono bene, per esperienza diretta, le conseguenze di tutto ciò. L’Amministrazione ha, da parte sua, la possibilità, anzi il dovere, di sanzionare con le penali del caso le mancanze della ditta affidataria di un servizio, in questo caso quello relativo al trasporto di persone con disabilità, in capo alla Città stessa. Domani chiederò alla Giunta, con un’interpellanza, il numero totale e gli importi delle sanzioni comminate per inadempienze o inefficienze nel corso del quinquennio di Amministrazione Appendino. Chiederò inoltre se, come più volte richiesto dai Moderati, l’Amministrazione abbia impegnato o creato un capitolo di bilancio della Città di Torino ove accogliere gli importi derivanti dalle sanzioni e donde trarre le risorse per ristorare le famiglie con rimborsi o servizi alternativi. Mi farò riferire, infine, se i versamenti siano corrisposti da parte della ditta o se le quote siano trattenute “alla fonte”, nonché se risultino tutti adempiuti. Esprimo ancora una volta la mia più totale solidarietà alle famiglie penalizzate dai disservizi, ai ragazzi che hanno visto attaccato, in questi anni, il proprio diritto allo studio e ai dipendenti ed ex dipendenti che hanno dovuto aspettare tempi francamente non accettabili per vedersi accreditato il dovuto (stipendi e TFR).

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Al centro della visione politica della lista civica per la quale mi sono candidato ci sono la persona, la libertà e la dignità di ogni essere umano, la centralità della famiglia e del lavoro, la solidarietà sociale e il rispetto per l’ambiente.

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