• home slideshow manifesto 2018
  • slideshow01
  • Magliano_Strippaggio2
  • A Torino contano le persone

Per la Giunta, le mozioni del Consiglio sono carta straccia

Scritto da Redazione sito on . Postato in news

Mi riferisco per esempio all’atto, approvato anche con i voti della Maggioranza, sulla creazione di un Organismo di Composizione della Crisi: totale immobilismo da mesi da parte dell’Amministrazione, che poi decide di fare di testa sua. Ai colleghi di Maggioranza chiedo: vi sta bene essere presi in giro in questo modo?

Ma quale istituzione di un Organismo per la Composizione della Crisi (uno strumento utile per garantire una nuova possibilità alle famiglie vittime di sovraindebitamento incolpevole), come richiesto dal Consiglio Comunale, organismo sovrano, che tale indirizzo ha espresso votando a favore della mia mozione a riguardo ad aprile 2017.

La Giunta in mesi e mesi ha fatto poco o nulla. E quel poco l’ha fatto di testa sua: provando a copiare dall’esperienza di Comuni per grandezza e organizzazione non paragonabili alla Città di Torino (per esempio: Villastellone) e dichiarando di volersi affidare agli Ordini degli Avvocati e dei Commercialisti.

L’Assessore ha poi parlato di “formazione dei dipendenti comunali in vista di una scrematura delle istanze”. Come dire che non siamo neanche alla linea di partenza, ma qualche metro prima, ancora in fase di premessa.

Anche di questo dovranno dunque occuparsi i dipendenti del Comune di Torino? Il Tribunale fa fatica a smaltire tutto il lavoro e noi proviamo a scaricargli anche la responsabilità, tutta nostra, di qualcosa che non siamo in grado di portare avanti con le nostre forze.

Qualsiasi Amministrazione non dico ideale, ma appena normale avrebbe incardinato questo tipo di funzione sull’Ufficio di Gabinetto del Sindaco, vista la cruciale importanza del tema

Trovo gravissimo questo atteggiamento nei confronti del Consiglio Comunale, che è, o dovrebbe essere, sovrano. Se la Giunta intende proseguire su questo atteggiamento, anche il mio atteggiamento cambierà. Se questo è il modo di collaborare, infatti, allora forse non vale più la pena votare insieme ai Colleghi altri atti, da qui in avanti. Perché in ogni caso la Giunta fa di testa sua.

Ho chiesto di calendarizzare al più presto una Commissione di ulteriore approfondimento.

Silvio Magliano – Capogruppo Moderati, Consiglio Comunale Torino.