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La Giunta alza bandiera bianca di fronte a pochi camper

Scritto da Redazione sito on . Postato in news

Questa mattina Commissione sull’insediamento abusivo dei giardini Ferruccio Novo: l’Amministrazione ammette candidamente di non essere in grado di fare alcunché. Un paio di notiziole positive, invece, sull’area camper di piazza d’Armi.

Se per quanto riguarda l’area camper di piazza d’Armi la Commissione di questa mattina regala un paio di piccole buone notizie, mentre sul fronte dell’insediamento abusivo del giardino Ferruccio Novo è notte fonda.

Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto: la Giunta dichiara che dove ora si trovano i camper da dicembre saranno collocate le strutture di accoglienza dell’Emergenza Freddo. Da marzo in poi, l’accesso sarà interdetto con dissuasori ai mezzi più alti e ingombranti. Positivo, anche, che Turismo Torino abbia cancellato, come da mia richiesta, questo sito dall’elenco delle aree turistiche della città.

Giardino Ferruccio Novo: qui la risposta è desolante. Provo amarezza, disappunto e delusione per il messaggio veicolato dall’Amministrazione: “Non abbiamo gli strumenti giuridici per fare qualcosa di diverso e più efficace delle semplici, inutili sanzioni amministrative”.

Sanzioni che, naturalmente, quasi mai sono poi pagate. Mi auguro che il verbale della Commissione non circoli troppo in certi ambienti, perché il messaggio che abbiamo dato è gravissimo: un messaggio di assoluta, totale impotenza di fronte ad appena una decina di mezzi posteggiati. Figuriamoci in casi più gravi.

Si è giunti a questa situazione per leggerezza e disinteresse. Se il problema fosse stato affrontato subito (quando cioè, a maggio 2017, i mezzi posteggiati erano solo una mezza manciata), si sarebbe risolto senza particolare fatica.

È evidente che non si può dialogare con i Cinque Stelle, incapaci di riconoscere la reale natura dell’emergenza.

Anche con questa assoluta mancanza di risposte nei confronti della cittadinanza si rischia di dare gambe a formazioni politiche estremiste che stanno già acquisendo consenso in questa fase del dibattito.