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Tag: trasporti

Metro 2 Torino, la designazione del Commissario è una notizia positiva

Ora ci aspettiamo accelerata verso conclusione opera (che deve arrivare a Pescarito).

Linea 2 della Metropolitana di Torino: ora che il Commissario, Bernardino Chiaia, è stato designato dal MIT, fatto che rappresenta un’ottima notizia, ci auguriamo che si proceda speditamente verso il completamento di un’opera strategica per il trasporto regionale. Analoghe figure hanno garantito in altre Regioni risultati positivi e ci auguriamo che, anche con questa nomina, il Piemonte possa presto contare su un’infrastruttura adeguata. Come Moderati, da sempre chiediamo che la Linea 2 della Metropolitana arrivi fino a Pescarito e lo faccia il prima possibile: con altrettanta forza se lo aspettano i 230mila residenti dei Comuni dell’arco collinare, dell’Unione Net e del Chivassese, insieme ai loro Sindaci. Da anni ci impegniamo con atti e proposte – in Consiglio Comunale, Metropolitano e Regionale – affinché questo avvenga. La progettazione della mobilità urbana e suburbana di domani deve essere concepita in senso complessivo e integrato, perché unico è il territorio da servire, a prescindere dai confini amministrativi tra Comune e Comune. La competitività futura per il nostro territorio è la vera posta in palio.

Autisti GTT da troppo tempo senza un aumento di stipendio

A fronte di condizioni di lavoro sempre più difficili.

Condivisibili le proteste degli autisti GTT. Non può più essere il ricorso sistematico allo strumento dello straordinario la sola possibilità che l’azienda torinese mette a loro disposizione per far raggiungere introiti mensili adeguati al costo della vita. Nuove, sensate e sufficienti assunzioni sono l’unica modalità accettabile di garantire la piena copertura del servizio. Agli autisti occorre assicurare idonei turni e intervalli di riposo adeguati: questo non significa solo assicurare alle persone che sono quotidianamente alla guida dei mezzi pubblici di trasporto ritmi di lavoro sostenibili, ma vuol dire anche difendere la loro sicurezza, insieme a quella dei passeggeri e degli altri utenti della strada. Difenderemo, come Moderati, questo diritto in Consiglio Regionale. L’Agenzia della Mobilità Piemontese verifichi la qualità retributiva e le condizioni di lavoro di questi dipendenti, inadeguati per numero rispetto alla necessità attuale, intervenendo se necessario. Uno stato di agitazione sindacale della Faisa-Cisal è stato annunciato, in concomitanza con il Salone del Libro di Torino, come forma di protesta contro la proposta di una banca ore a saturazione negativa, contro la cancellazione della conoscenza anticipata dei turni nei periodi festivi e contro il mancato aumento degli stipendi, che non soltanto gli ultimi mesi di inflazione, ma anche le condizioni sempre più difficili dell’operatività quotidiana – con il moltiplicarsi delle aggressioni – richiederebbero.

Ennesima aggressione ai danni di un autista GTT, la misura è colma

Ci chiediamo fino a quando ci troveremo a dover commentare, praticamente ogni settimana, un nuovo episodio di violenza o di aggressione ai danni di personale GTT.

Questa volta i fatti si sono verificati a bordo di un bus attivo sulla linea 49, direzione Settimo: un uomo si è scagliato, tirando calci e pugni, contro l’abitacolo di guida, per fortuna senza riuscire ad accedervi. Esprimiamo sincera e profonda solidarietà all’autista e ribadiamo l’urgenza di prendere contromisure. Siamo consapevoli che l’episodio avrebbe potuto avere conseguenze peggiori del comprensibile spavento dell’autista. La politica deve dare risposte e tutelare da rischi per la propria incolumità personale chi svolge un servizio per i cittadini.

Grazie ai Moderati, i Comuni piemontesi che scelgono scuolabus accessibili potranno accedere più facilmente ai contributi economici per il loro acquisto

Il Consiglio Regionale ha appena approvato, sul tema, un mio emendamento al Bilancio: al parametro della distanza si aggiungerà quello dell’accessibilità per determinare le risorse spettanti a un Comune o a un Consorzio di Comuni per l’acquisto di questi mezzi di trasporto. Ottimo risultato ottenuto e affermazione di un principio ideale per noi fondamentale, quello dell’attenzione alle esigenze degli alunni con disabilità.

Risorse regionali per l’acquisto di scuolabus, al parametro della distanza coperta dal servizio si aggiunge quello relativo all’intenzione di dotarsi di mezzi idonei al trasporto delle alunne e degli alunni con disabilità: importante risultato ottenuto dai Moderati in Consiglio Regionale. Grazie a un mio emendamento appena approvato in Consiglio, nell’assegnazione delle risorse regionali sarà data priorità, tra più richiedenti, ai Comuni o ai Consorzi di Comuni che acquistino scuolabus accessibili. Il nuovo criterio si affianca a quello della distanza dalla residenza degli alunni alla scuola frequentata. Sarà dunque premiata l’attenzione alle esigenze delle persone con disabilità da parte degli Amministratori nella scelta dell’acquisto del mezzo adibito al trasporto scolastico: un principio per noi fondamentale. L’emendamento modifica il testo del Disegno di Legge sulle “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale di previsione 2023-2025”. Il servizio scuolabus è messo a disposizione dai Comuni affinché gli alunni possano raggiungere gli istituti scolastici: la Regione, alla luce di una specifica Legge Regionale, può concedere contributi in conto capitale per l’acquisto di questo tipo di mezzi.

Il capolinea della Linea 8 GTT deve restare a San Mauro

No alla limitazione della tratta a piazza Sofia a Torino: sono preoccupato, da Consigliere regionale e da sanmaurese, per la trapelata notizia dell’accorciamento del percorso. Il servizio di trasporto per e dai Comuni della cintura torinese, così come per Barca e Bertolla, andrebbe semmai potenziato. Presenterò immediatamente un’interpellanza a Palazzo Lascaris per evitare che, senza la linea da piazza Mochino, i sanmauresi si ritrovino più isolati e distanti da Torino.

Preoccupazione assoluta per una prospettiva che renderebbe San Mauro Torinese più isolata e lontana dal centro di Torino, così come i quartieri torinesi Barca e Bertolla: con lo spostamento del capolinea della Linea 8 GTT in piazza Sofia a Torino, ai sanmauresi resterebbe, salvo modifiche delle attuali percorsi, la sola Linea 61 quale servizio permanente di trasporto pubblico, oltre alle due Linee SM1 e SM2. Una prospettiva che dobbiamo a tutti i costi scongiurare: presenterò immediatamente un’interpellanza in Consiglio Regionale del Piemonte per chiedere che i residenti di San Mauro, in particolare nei quartieri sulla riva sinistra del Po, non debbano preoccuparsi di ritrovarsi ancora meno serviti dal punto di vista delle linee di trasporto pubblico. Chiediamo anzi che le tratte attualmente operative siano potenziate dai punti di vista della frequenza, della capillarità, dell’efficienza e dell’accessibilità. L’ipotesi di arretramento del capolinea dell’8 è emersa durante la conferenza stampa di presentazione, pochi giorni fa a Palazzo Civico a Torino, del nuovo Piano di Trasporto Pubblico Locale.

Riteniamo che i tempi di percorrenza da e per il capoluogo siano già sufficientemente lunghi (dai 50 ai 70 minuti e oltre, a seconda delle fasce orarie e dell’intensità del traffico, per raggiungere la zona ospedali e poco meno per il centro città) e vogliamo evitare ogni fattore che possa far sì che la situazione peggiori. Torno a occuparmi di questo tema dopo il Question Time, discusso negli scorsi mesi, con il quale avevo difeso a Palazzo Lascaris il diritto degli utenti della Linea 8 a fare affidamento su un servizio affidabile e puntuale.