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Tag: Disability Manager

La rassegna stampa sulla Giornata Regionale dell’Ascolto

Care amiche e cari amici, il 21 ottobre si è svolta a Palazzo Lascaris la presentazione della prima Giornata regionale dell’ascolto per la prevenzione e il contrasto alla solitudine e all’abbandono sociale, istituita con Legge Regionale n.14/2025 (di cui sono primo firmatario) e celebrata in concomitanza con la Giornata mondiale dell’ascolto.

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Disability Manager, è legge: grande soddisfazione, la Regione si doti di questa figura entro la fine della legislatura

Il Consiglio Regionale dà voto favorevole al mio testo di legge, ora contiamo di vedere questa figura incardinata entro i prossimi mesi. Grande soddisfazione per il bel risultato e per un passo avanti importante compiuto sulla strada della piena inclusione delle persone con disabilità. Anche il Comune di Torino si era dotato di un’analoga figura su mio impulso.

Sarà istituito, presso la Giunta regionale, l’ufficio del Disability Manager: lo stabilisce il testo di legge da me presentato e appena approvato dal Consiglio Regionale del Piemonte. Esprimo grande soddisfazione per un passo importante lungo la strada che conduce alla completa inclusione lavorativa e alla piena partecipazione delle persone con disabilità. Ci auguriamo che la nuova figura introdotta sia incardinata nei prossimi mesi. Sarà inoltre istituito, sempre in virtù del testo approvato, il Registro regionale dei Disability Manager. Il testo di legge ha trovato il favore concorde di tutte le forze politiche, cosa che accolgo con soddisfazione, così come mi soddisfa la sintesi raggiunta nel testo approvato. Anche il Comune di Torino si era dotato, sempre su mio impulso, di una analoga figura.

Il Disability Manager avrà il compito di costruire soluzioni efficaci affinché sia garantita la piena partecipazione delle persone con disabilità. Con il Disability Manager sarà più facile garantire la valorizzazione delle capacità delle persone con disabilità, a vantaggio della realizzazione della persona e dei suoi risultati professionali. Il candidato al ruolo di Disability Manager dovrà essere scelto per le proprie competenze e capacità, per garantire il massimo del merito e dell’efficacia d’azione. Il Disability Manager dovrà predisporre una relazione sull’attività espletata che la Giunta trasmetterà annualmente alla competente Commissione consiliare.

Diversity e Disability Management, questi sconosciuti: la desolante situazione delle nostre Partecipate

Nessuno degli organigrammi delle Società Partecipate della Città di Torino presenta entrambe le figure, solo quattro Società hanno in organico una figura che si occupi di tutte le funzioni del Disability o del Diversity Management. Da parte della Giunta, nessuna indicazione e nessuno stimolo alle Società Partecipate stesse affinché le cose cambino: questo è forse l’aspetto più grave, sintomo di una totale mancanza di sensibilità sul tema. Un cambio di mentalità è più che mai urgente. Appena discussa in Sala Rossa la mia interpellanza sul tema.

Una situazione desolante: Diversity e Disability Management non solo non sono una priorità per le Partecipate del Comune di Torino (e per la Città stessa), ma sono funzioni, nella maggior parte dei casi, semplicemente tralasciate. Questo lo scenario che è emerso dalla discussione in Consiglio Comunale, poco fa, della mia interpellanza sul tema.

Qualche dato: solo sei partecipate hanno fornito la risposta richiesta. Due Società tra quelle che hanno risposto (Caat e Soris) non hanno al momento in organico né un Disability Manager né Diversity Manager; una Partecipata (Smat) ha attribuito le funzioni del Disability Manager al Dirigente delle Risorse Umane; in InfraTo è l’Ufficio Qualità a svolgere alcune delle funzioni del Disability Manager; il Diversity Manager di Iren coincide con il Responsabile della struttura Welfare e Diversity e svolge le sue funzioni anche per TRM: queste due Partecipate nulla fanno sapere in merito alla presenza nel loro organico di un Disability Manager.

Dalle altre Partecipate, silenzio assordante: quale la situazione, per esempio, relativamente a Farmacie Comunali, AFC Torino, FCT Holding, Agenzia Servizi e Agenzia Mobilità Metropolitana? Non è dato sapere. Facile immaginare, però, che nessuna figura vi gestisca le funzioni del Disability e del Diversity Management.

La sensazione, che le risposte appena date in Aula hanno consolidato, è che manchi ancora una vera cultura specifica. Vi solo poi scelte la cui ratio andrebbe perlomeno spiegata: qual è il senso per esempio, come avviene per Caat, di attribuire all’Ufficio Qualità alcune (quali?) delle funzioni del Disability Manager? Mi chiedo inoltre se alcune nostre Partecipate abbiano davvero chiara la differenza tra Diversity e Disability Management.

Ancora più grave è che dall’Amministrazione non siano arrivate indicazione né inviti a dotarsi di figure di questo tipo. L’esempio di GTT, prima Partecipata a dotarsi – peraltro con risultati eccellenti – di un Disability Manager, non è stato seguito. Se alle Partecipate questi temi interessano poco, dovrebbe essere la Giunta a indicare un percorso e a chiedere di seguirlo. Le responsabilità di questa Amministrazione sono evidenti.

Che cos’è il Diversity Manager
Il ruolo del Diversity Manager consiste nella gestione e organizzazione di ruoli e peculiarità individuali e delle esigenze specifiche che possono avere un’influenza determinante per la motivazione e l’efficienza al lavoro (per esempio peculiari esigenze di flessibilità, diverse situazioni di famiglia, diverse situazioni di carico famigliare e di cura, eventuali e diverse disabilità). È dimostrato dai fatti come la presenza in organico di un Diversity Manager – figura da anni affermatasi in molti Paesi del mondo – migliori il rendimento delle singole risorse umane e della squadra nel suo complesso. Il Diversity Manager può intervenire in ambiti quali progetti mirati di welfare aziendale, politiche interne di gestione della flessibilità a seconda delle diverse esigenze e gestione di elementi fisici e strutturali (per esempio, abbattimento di barriere architettoniche).