Nuovo Piano della Qualità dell’Aria: Regione Piemonte dalla parte di chi non ha le risorse per cambiare l’auto
Sono oltre trecentomila le famiglie piemontesi che non dovranno cambiare l’auto per adeguarsi alla normativa che prevede il blocco della loro vettura da settembre ad aprile. E non devono più farlo perché il Piemonte governato dal centrodestra sta dalla loro parte e vara, con l’aggiornamento al Piano Regionale della Qualità dell’Aria approvato in Consiglio regionale, un pacchetto di misure compensative che permette di superare il blocco dei diesel Euro5, mentre la sinistra, ambientalista e lontana dalla realtà, continua a difendere una misura iniqua e lontana dalle esigenze dei piemontesi.
Scriviamo così un capitolo nuovo della lotta all’inquinamento e della tutela dell’ambiente valorizzando le risorse tecnologiche per la diffusione dei biocarburanti, per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel controllo del traffico, per l’incremento della mobilità sostenibile, per la costruzione di città più sostenibili con vernici fotocatalitiche sugli arredi urbani, per l’aspirazione degli inquinanti, per la nebulizzazione: misure che permettono di perseguire quel concetto di neutralità tecnologica che andrebbe applicato anche in altri contesti, quale per esempio il Green Deal, e che saranno sostenute con investimenti reali. Il nostro Piemonte ascolta i cittadini, comprende le loro esigenze e investe per tutelare le loro esigenze insieme all’ambiente e non, come si faceva prima, per tutelare l’ambiente a scapito dei piemontesi.
