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MOZIONE – Iniziative di supporto alla didattica a distanza nelle scuole della città

Il Consiglio Comunale di Torino,

PREMESSO

che l’emergenza sanitaria che stiamo attraversando ha richiesto la sospensione delle lezioni in presenza in tutte le scuole e ha imposto di “attivare per tutta la durata della sospensione delle attività (…) modalità di didattica a distanza avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità”;

CONSIDERATO CHE

– tutte le scuole si sono prontamente attivate per raggiungere i propri studenti con l’ausilio delle tecnologie, ma è subito emerso che molti studenti erano privi della strumentazione (computer, tablet o smartphone) che li abilitasse a partecipare alle lezioni on line e su cui poter lavorare in autonomia sui compiti assegnati, ovvero non disponevano di connessioni a internet (o se le avevano erano instabili, o a consumo);
– non tutte le scuole avevano la possibilità di sostenere le famiglie in difficoltà fornendo in prestito d’uso i propri computer perché sprovviste di una dotazione sufficiente e le organizzazioni del terzo settore sono riuscite a soddisfare solo le richieste delle situazioni più critiche;
– il problema della mancanza di connessione a internet è la difficoltà più complessa da affrontare perché le scuole e i servizi non hanno possibilità di intervenire in modo diretto;

PRECISATO CHE

– il Consiglio di Istituto dell’IC Manzoni di Torino e l’Associazione Manzoni People, con un’iniziativa rilanciata dalla Circoscrizione 8 ha proposto alle famiglie più attrezzate di condividere il proprio collegamento Wi.Fi. per far collegare a internet tutti gli scolari che a casa non lo hanno;
– l’accesso a Internet può rappresentare per tutte le famiglie, e in particolare per i soggetti più deboli, un’occasione di contatto e relazione oltre che di fruizione delle risorse culturali della città e non solo;
– la Città ha un proprio servizio di Wi.Fi. ad accesso gratuito e che le scuole stesse, se potessero potenziare le proprie connessioni interne, potrebbero rappresentare una risorsa per l’accesso a internet delle famiglie degli alunni;

IMPEGNA

La Sindaca e la Giunta a:

1) promuovere in tutte le Circoscrizioni della Città iniziative come quella attivata in Circoscrizione 8 per sostenere analoghe forme di supporto fra famiglie e permettere al maggior numero di alunni possibile di accedere alle risorse disponibili in rete e di partecipare alle lezioni;
2) potenziare l’accesso alla rete free Torino Wi.Fi. verificando se essa possa rappresentare un’alternativa alla condivisione solidale promossa in San Salvario;
3) sostenere le scuole nella consulenza e nelle procedure di acquisto degli strumenti digitali necessari per la didattica a distanza in relazione ai finanziamenti stanziati dall’articolo 120 del Decreto cosiddetto “Cura Italia” del 17 marzo 2020.

 

F.to

Lorenza Patriarca
Silvio Magliano

A maggior ragione se richiede la cassa integrazione, GTT congeli gli abbonamenti per studenti 

A fronte della situazione generale, della riduzione dell’offerta e della richiesta di adesione al Fondo Bilaterale di Solidarietà da parte del Gruppo Torinese Trasporti, rilancio con forza la mia richiesta: si sospenda la validità delle tessere per tutto il periodo di chiusura delle Scuole e si conceda poi ai ragazzi e alle loro famiglie, alla riapertura, un mini-abbonamento pari al numero di giorni “saltati” o uno sconto di pari valore sul prossimo acquisto. Una misura dal valore e dal significato importanti in un momento come questo: i Moderati la sostengono convintamente.

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Caucino ammette: “Istanze delle RSA, del Volontariato e della Cooperazione non rappresentate nell’Unità di Crisi”

Dalla seduta odierna della IV Commissione emergono altri dati: mascherine insufficienti, nessuna programmazione sui tamponi, Cooperative escluse dall’Unità di Crisi, vaghe promesse sull’applicazione dell’Articolo 48, mondo del socio assistenziale e del Volontariato non tenuti in debita considerazione. Sono preoccupato e non lo nascondo.

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Non teniamo fermi i lavoratori che oggi potrebbero essere fondamentali nel supporto alle famiglie 

Si applichi fino in fondo l’Articolo 48 del Decreto “Cura Italia”, che consente di riconvertire in servizi individuali quelli che prima erano servizi collettivi generali. Non perdiamo altro tempo in questa situazione di necessità. Un esempio? Le aziende che erogano il Servizio Comunale Trasporto Disabili potrebbero supportare le famiglie di ragazzi con disabilità, per le quali talvolta anche le incombenze più banali, come per esempio fare la spesa, rischiano di diventare proibitive.

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