Skip to main content

INTERPELLANZA – PERCHÉ LA CITTÀ VUOLE SVENDERE IL CENTRO AGRO-ALIMENTARE?

I sottoscritti Consiglieri Comunali,

PREMESSO

che CAAT S.c.p.A. è società di servizio di interesse generale con la qualifica di Ente gestore del Centro Agro-Alimentare di Torino, del quale ha anche effettuato la realizzazione di cui la Città di Torino ha una partecipazione al capitale sociale pari al 92,96%;

CONSIDERATO

che la centralità del Centro Agro-Alimentare per lo sviluppo della città e della sua collettività è stata ribadita da questa Amministrazione nel “Documento Unico di Programmazione Anni 2017-2021”, allegato alla deliberazione della Giunta Comunale 3 maggio 2017 (mecc. 2017 00881/024) alle pagine 331 e 332;

APPRENDEVANO

in data 11 agosto 2017 da ‘La Stampa edizione di Torino’ che: “Torino metterà in vendita una parte delle sue società partecipate. Non quelle strategiche, ma certamente alcune rilevanti dal punto di vista economico. La prima a finire sul mercato sarà CAAT: la Città detiene il 92% del centro agro-alimentare, potrebbe decidere di disfarsene interamente o quasi, operazione da cui in teoria potrebbe incassare una trentina di milioni”;

INTERPELLANO

La Sindaca e l’Assessore competente per conoscere:

1)      se le notizie di stampa corrispondono al vero;

2)      quali siano le effettive misure di “valorizzazione” del CAAT cui si allude nel Documento Unico di Programmazione Anni 2017-2021″, allegato alla deliberazione della Giunta Comunale 3 maggio 2017 (mecc. 2017 00881/024), a pagina 331 relativamente al Programma Operativo per Industria, PMI e Artigianato e quali siano i tempi per la loro attuazione e se pertanto in coerenza si intenda mantenere la partecipazione strategica nel CAAT in una prospettiva di mantenimento del micro-tessuto cittadino che, per quanto dichiarato, si intenderebbe preservare;

3)      in che modo, in tal caso, si sia addivenuti ad una valutazione tanto penalizzante del valore della società, considerata già solo la documentazione a conoscenza dei Consiglieri e gli esiti dei lavori delle Commissioni.

F.to:  Enzo Lavolta

Chiara Foglietta

Francesco Tresso

Silvio Magliano