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  • A Torino contano le persone

ZTL, un muro quasi invalicabile per le Associazioni

Scritto da Redazione sito on . Postato in news

Come da delibera attualmente in vigore, ogni Associazione ha diritto a permessi per appena il 5% dei propri Volontari attivi. Anche se si occupa di trasporto di persone. A me non sembra normale. Alla Giunta, evidentemente, sì, dal momento che in questi due anni non ha modificato questa quota. Ne ho chiesto conto con un’interpellanza in Sala Rossa, ma l’Assessore Lapietra si è nascosta parlando dell’istituzione della nuova ZTL, presentata come panacea di tutti i mali.

Una delibera fissa al 5% la quota massima di Volontari per Associazione che possono ricevere il pass per l’accesso alla ZTL: la Giunta ritiene sensata questa percentuale anche per le Associazioni che si occupano di trasporto persone? Di fatto, in Aula non ho ricevuto risposta, se non il più tipico dei “calci in tribuna” da parte dell’Assessore Lapietra: «Quando sarà attiva la nuova ZTL tutti i Volontari potranno circolare».

Vaghe promesse per il futuro, dunque: che però non risolvono i molto concreti problemi del presente. Ci sono Associazioni che svolgono un prezioso servizio di trasporto persone (che l’Amministrazione non sarebbe in grado di portare avanti) e anche per queste Associazioni vale la regola del  5%: solo un Volontario su 20 può usufruire del tagliando e accedere alla Zona a Traffico Limitato per svolgere le proprie attività.

La delibera, oggettivamente sbagliata, risale alla precedente Amministrazione: ma la Giunta ha avuto due anni per modificarla. Non l’ha voluto, o saputo, fare. L’Assessore Lapietra finisca dunque di riempirsi la bocca – come ha fatto in Aula – di termini come “sussidiarietà”, se poi l’atteggiamento è questo. Da questa Amministrazione il mondo dell’Associazionismo sta ricevendo soltanto colpi su colpi.