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Tag: Accessibilità

il Trasporto Studenti con Disabilità sia la priorità per il nuovo Sindaco

A oggi la situazione è disastrosa.

Difficile, ormai, definire “brutte sorprese” quelle che quotidianamente, dall’inizio dell’anno scolastico, il Servizio di Trasporto Studenti con Disabilità del Comune di Torino riserva a utenti e famiglie. Anche oggi e negli ultimi giorni si sono registrati ritardi, orari non congrui, utenti rimasti quasi due ore sui mezzi e altri disservizi. Una situazione intollerabile, che sta rendendo la vita impossibile alle famiglie e negando il diritto allo studio ai ragazzi. In particolare, ci continuano a giungere segnalazioni di orari comunicati con meno di 24 ore di anticipo, mentre sarebbe necessaria (e doverosa) una pianificazione almeno settimanale. Altre e altrettanto frequenti segnalazioni sottolineano come questa pianificazione, pur di cortissimo respiro, spesso non sia rispettata. Le famiglie stanno cominciando a rimpiangere la precedente gestione e, in alcuni casi, a rinunciare al servizio.

Ci aspettiamo che tornare a garantire un Servizio di Trasporto per Studenti con Disabilità all’altezza sia tra le più urgenti priorità del nuovo e prossimo Sindaco, che ci auguriamo sia Stefano Lo Russo, con il quale abbiamo fatto da tramite e al quale abbiamo chiesto di occuparsi immediatamente della questione.

Silvio Magliano
Carlotta Salerno

Otto “Pony” schierati davanti alla Parrocchia di Santa Giulia

Monopattini in sharing ostacolano l’accessibilità e la viabilità: con questa “sorpresa” si sono svegliati questa mattina i residenti di Vanchiglia.

Vanchiglia: i residenti e i parrocchiani hanno trovato, questa mattina, otto “Pony” schierati, uno di fianco all’altro, di fronte alla Parrocchia di Santa Giulia. Non parliamo, naturalmente, di cavalli, ma di monopattini in sharing dell’omonima azienda. Altri tre monopattini della ditta Wind sono stati collocati sul “naso” in cemento e porfido dall’altra parte della strada. Il fatto è grave: il posizionamento dei monopattini in una tale modalità è un attacco frontale al diritto alla mobilità delle persone con disabilità motoria e, insieme, al diritto di chi vorrebbe contare su una normale fruizione dello spazio davanti alla chiesa, che può essere utilizzato, anche in una normale mattina feriale, per funzioni e funerali. Il posizionamento di ben otto mezzi in formazione ordinata lascia presumere che sia stato effettuato direttamente da operatori dell’azienda: non il singolo gesto di un utente incivile, dunque, ma l’azione deliberata di professionisti che, evidentemente, non hanno idea di che cosa significhi muoversi in carrozzina sui marciapiedi cittadini. Questa Giunta non ha ancora capito che con le aziende partner bisogna interloquire in maniera chiara, efficace, diretta, esplicitando in maniera tassativa le condizioni del servizio. Speriamo, a questo punto, che la prossima Amministrazione gestisca le cose diversamente, perché da cinque anni Torino ha fatto diversi passi indietro dal punto di vista dell’accessibilità.

Silvio Magliano – Capigruppo Moderati, Consiglio Comunale Torino.
Nando D’Apice – Moderati, Coordinatore II Commissione in Circoscrizione 7.

Il disastro degli orari sbagliati del Servizio Trasporto Studenti con Disabilità è un attacco al diritto allo studio

Le famiglie dei ragazzi che utilizzano il Servizio Comunale di Trasporto per Persone con Disabilità stanno cominciando a rinunciare a mandare i figli a scuola.

Un segnale gravissimo, una scelta imposta dagli orari delle corse sbagliati o incongrui (fino a due ore di pulmino per percorrere una manciata di chilometri). Quando parliamo di diritto allo studio negato, parliamo esattamente di simili situazioni. Ci importa poco se gli orari siano inviati ai genitori da 5T o direttamente dalle Scuole, ci importa poco il rimpallo delle responsabilità: sono cinque anni che si cercano colpevoli, adesso vorremmo trovare una soluzione. Il Comune per primo faccia chiarezza e si faccia garante di un rapporto efficace e funzionale tra Scuole, 5T e famiglie. La Giunta faccia la sua parte e si arrivi al più presto a stabilire un orario sensato, efficace e definitivo.

Con Lepore Disability Manager cambio culturale in corso

Il mio sincero grazie per il lavoro straordinario, che rappresenta una svolta nella storia della Città di Torino. Se l’Amministrazione avesse fin da subito messo questa figura nelle condizioni di lavorare al meglio, oggi saremmo ancora più avanti. Nel merito della relazione ascoltata in Commissione: giusti gli inviti a un cambio di rotta sul Servizio trasporto persone con disabilità e sui PEBA, temi sui quali mi impegno da sempre.

Il lavoro dell’avvocato Lepore nel suo ruolo di Disability Manager è stato, in questi anni, di livello assoluto, a sostegno della Giunta e talvolta nonostante la Giunta. Da questo livello non si tornerà indietro e questo rappresenta di per sé un valore culturale acquisito dalla nostra Città. A Lepore vanno oggi, prima di tutto, i miei più sentiti ringraziamenti. I risultati ottenuti sono la migliore dimostrazione di quanto una simile figura possa fare la differenza. Chissà che risultati avremmo potuto raggiungere se l’attuale soddisfacente livello di coinvolgimento della sua figura da parte della Giunta fosse stato raggiunto non a tre mesi dalla fine della consiliatura, ma fin da subito. Spero che la prossima Amministrazione faccia tesoro dell’esperienza. Condivido, nel merito della relazione appena presentata in Commissione, la necessità di un nuovo modello per quanto riguarda il Servizio di trasporto per persone con disabilità, di una più stretta collaborazione con i Disability Manager di altri enti e di un potenziamento del personale al lavoro sui PEBA. Tutti questi sono temi per i quali mi impegno da sempre.

Trascurare la manutenzione dell’asfalto e dei marciapiedi significa trascurare sicurezza e accessibilità

Totali solidarietà e vicinanza a Patrizia Saccà, bronzo a Barcellona ’92 e ambasciatrice dello sport inclusivo, per la sua recente caduta a causa delle condizioni inaccettabili dei marciapiedi in via Fatebenefratelli (Mirafiori Nord, Torino).

La manutenzione delle strade e dei marciapiedi è a tutti gli effetti una questione di sicurezza e di accessibilità. Buche, crepe nell’asfalto, irregolarità dei marciapiedi sono in tutti i casi pericolosi ostacoli e barriere architettoniche. Ne abbiamo avuto l’ennesima conferma alla luce di quanto accaduto a Patrizia Saccà, ex atleta paralimpica (bronzo nel tennistavolo a Barcellona ’92), che ha recentemente riportato una brutta caduta dalla sua carrozzina (riportando un occhio nero e diverse contusioni) a causa dell’asfalto irregolare in via Fatebenefratelli, a pochi passi da casa sua. Conosco molto bene e personalmente Patrizia, ambasciatrice dello sport e dell’inclusività, e spero che si rimetta al più presto. Che abbia più volte provato a contattare il Comune non ottenendo risposte, ma rimpalli di responsabilità, è un ulteriore e grave elemento di grave insoddisfazione. Della porzione di Mirafiori Nord presso la quale è accaduto il fatto mi occupo da tempo, chiedendo da parte dell’Amministrazione Civica più attenzione e migliore illuminazione. 

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Al centro della visione politica della lista civica per la quale mi sono candidato ci sono la persona, la libertà e la dignità di ogni essere umano, la centralità della famiglia e del lavoro, la solidarietà sociale e il rispetto per l’ambiente.

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