Regione, grande prova di responsabilità delle Minoranze: il Bilancio passa

Come Moderati abbiamo rinunciato a ogni polemica. La Maggioranza ha scientificamente rifiutato ogni confronto: una palese prova di debolezza. Ripristino dei fondi “torinesi” per l’extra Lea: bene, era dovuto. Respinti i miei emendamenti sull’esenzione Irap per alcuni Enti non profit e sull’aumento delle risorse economiche per libertà di educazione e formazione.

Passa il Bilancio Preventivo della Regione Piemonte. Grande prova di responsabilità da parte delle Minoranze. Come Moderati, abbiamo rinunciato a ogni polemica: non abbiamo insistito né sulle mascherine mancanti (sia in campo medico, sia in ambito socio assistenziale, sia nel Volontariato); non abbiamo fatto alcun riferimento ai tamponi; non abbiamo fatto commenti né sulla farraginosa gestione dell’emergenza né sul tema del rapporto tra medici di base e Unità di Crisi.

Resta un chiaro dato politico: questo Bilancio “parla” poco sia di emergenza sia di sviluppo.

I fondi sull’extra Lea sono stati ripristinati: lo apprendiamo con piacere. Una buona notizia? Più che altro, sarebbe stato grave e sorprendente il contrario.

La Maggioranza, in questo momento di crisi, ha evitato ogni confronto con le Minoranze, preferendo tirare dritto per la propria strada: rifiutare il confronto con le altre forze politiche è un preoccupante segno di debolezza. La perplessità c’è ed è grande: in fase di crisi, dovrebbe prevalere la cooperazione e il principio enunciato dai Padri Fondatori dell’Europa: «Ciò che ci unisce è più forte di ciò che ci divide».

Mi auguro davvero che, in fase di discussione di Assestamento, la musica cambi. I Moderati sostengono e sosterranno tutte le misure e a sostegno di famiglie, imprese e Terzo Settore.

Respinti, e me ne dispiaccio, i miei due emendamenti: non passa la mia richiesta di esenzione dall’Irap  per alcuni Enti del Terzo Settore (il cui contributo si sta dimostrando formidabile in queste settimane di crisi); viene respinta la mia richiesta di più fondi per la libertà di educazione, tema da sempre sentito e sostenuto nella mia azione politica. Senza investimenti ingenti su formazione e istruzione, difficilmente torneremo competitivi. Positiva la misura da 15 milioni di euro su asili e materne, per quanto sia un’iniziativa una tantum: speriamo non si riveli soltanto un pannicello caldo.

Bilancio, Moderati, Regione Piemonte

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