Liberare corso Racconigi dal minisuk non è una priorità per questa Giunta

Dopo tre anni (e dopo sei mie interpellanze sul tema) ancora nessuna risoluzione del problema rappresentato da questa bruttissima copia del Barattolo. Più il fenomeno si espande e meno diventa gestibile: anche se l’Amministrazione nega la presenza di minori tra gli operatori e che alcune delle cantine delle vicine case ATC siano utilizzate come depositi per la mercanzia da smerciare, la situazione resta grave.

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“Scuoletta” salva (per ora): ascoltati i miei appelli

I colleghi della Maggioranza hanno accettato le proposte dei Consiglieri di Minoranza: la delibera di messa in vendita è stata stralciata. Ma è un risultato solo momentaneo: ora manteniamo alta l’attenzione affinché non si verifichino voltafaccia. Resto convinto che il nostro patrimonio scolastico debba essere oggetto di investimenti e non di dismissioni per fare cassa.

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ZTL: banco saltato, pazienza esaurita

Appendino, Lapietra e Sacco ignorano le costruttive proposte dei commercianti: trattative interrotte. È chiaro che i Cinque Stelle puntano a uccidere prima il commercio del centro e subito dopo la città nel suo insieme. I torinesi sono stufi: questi signori tolgano al più presto il disturbo.

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INTERPELLANZA – Sesto capitolo de ‘il minisuk di corso Racconigi’: lo strano caso dell’Amministrazione che stranamente non riesce a trovare una soluzione a questa strana situazione

PREMESSO CHE

  • ogni giorno, dal lunedì al sabato, in corso Racconigi si svolge il mercato all’aperto nel tratto compreso tra corso Peschiera e corso Vittorio Emanuele II;
  • tra via Foresto e corso Vittorio Emanuele II trova collocazione un cospicuo numero di venditori riguardo ai quali sussistono robusti dubbi relativi al regolare possesso dei requisiti professionali, amministrativi, contributivi e morali in capo a tali “venditori”;
  • discorso di eguale matrice valga per la provenienza della merce esposta in vendita;
  • lo scrivente effettuò un primo sopralluogo in data 18 luglio 2017, accompagnato da un gruppo di cittadini, ed è stato successivamente ricontattato a causa dello scandaloso permanere di un’evidente e preoccupante situazione di degrado e illegalità, senza dubbio derivante dall’incapacità di questa Amministrazione di porre rimedi efficaci per contrastare tali comportamenti;

RILEVATO CHE

  • numerosi individui sostano con auto e furgoni già dalle prime ore del mattino nel tratto del mercato compreso tra corso Vittorio Emanuele II e via Foresto;
  • appena la Polizia Municipale abbandona il mercato dopo la spunta, queste persone piazzano a terra i loro teli, scaricano quanto contenuto nelle auto e nei furgoni ed espongono in vendita la loro merce (cianfrusaglie, articoli tecnologici di provenienza sospetta, abbigliamento, calzature, pelletteria, pentole e altre tipologie di merce compresi talvolta oggetti di valore);
  • a seguito del sopralluogo del 18 luglio 2017 lo scrivente presentò una prima interpellanza (mecc. 2017 03114) a cui la Giunta rispose manifestando l’impegno ad attivarsi per trovare soluzioni adeguate in tempi certi;
  • in seguito ci furono alcuni incontri aperti ai cittadini con rappresentanti della Giunta e della Circoscrizione 3;
  • con una delibera di novembre 2017 venne riorganizzata la dislocazione dei banchi e venne deciso di collocarne uno in posizione perpendicolare proprio in corrispondenza di via Foresto, ciò per dare un senso di “conclusione” all’area mercatale e di argine alla collocazione di venditori ambulanti non regolari;
  • con una seconda interpellanza presentata in data 4 maggio 2018 (mecc. 2018 01640) lo scrivente ha riproposto all’attenzione della Giunta la situazione di profondo degrado segnalando che l’occupazione dei venditori stava proseguendo nonostante la parziale revisione della disposizione dei banchi;
  • con una terza interpellanza presentata in data 31 luglio 2018 (mecc. 2018 03410) lo scrivente si vedeva costretto a domandare lumi all’Amministrazione circa la propria inerzia nel rispondere e corrispondere al degrado e alle esigenze manifestate dai cittadini;
  • con una quarta interpellanza presentata in data 7 novembre 2018 (mecc. 2018 05126) lo scrivente si vedeva nuovamente costretto a domandare lumi all’Amministrazione circa la propria inerzia;
  • nonostante le risposte fornite dall’Assessore Lapietra nel corso del Consiglio Comunale del 10 dicembre 2018, nel tratto di corso Racconigi compreso tra via Foresto e corso Vittorio Emanuele II continuano ad essere presenti quotidianamente e abusivamente numerosi venditori di merce di dubbia provenienza;
  • con una quinta interpellanza presentata in data 27 marzo 2019 (mecc. 2019 01118) lo scrivente ha riproposto all’attenzione dell’Amministrazione le questioni già precedentemente sollevate e non ancora risolte;
  • l’Assessore Unia, nel corso della seduta del Consiglio Comunale del 29 aprile u.s. ha così risposto: “…in merito è pervenuta la relazione del comandante del Corpo di Polizia Municipale dalla quale si rende noto che i venditori abusivi che gravitano nell’area del mercato di corso Racconigi nel tratto compreso tra via Foresto e corso Vittorio Emanuele sono sempre gli stessi visti e già identificati in passato, per contrastare il fenomeno delle vendite non autorizzate il personale del Comando Sezione 3 della Polizia Municipale ha intensificato i controlli nel tratto oggetto dell’interpellanza con permanenza tra le ore 10.00 e le ore 12.00, in particolar modo nelle giornate del sabato nell’area ancora non destinata a nuovo utilizzo. Nel periodo compreso fra gennaio e marzo 2019 sono state accertate dieci violazioni ai regolamenti comunali, occupazione del suolo pubblico, eccetera, un sequestro giudiziario di merce contraffatta, due sequestri amministrativi per 5.400 circa sacchetti di plastica non conformi, una notizia di reato a carico di un operatore mercatale per ubriachezza molesta ed oltraggio a pubblico ufficiale e 23 rinvenimenti di oggettistica varia. Recentemente è giunta una segnalazione riguardante i comportamenti adottati dai venditori abusivi al termine degli orari di vendita del mercato e il Comando Sezione 3 sta predisponendo dei controlli attraverso personale dipendente. Qualche giorno fa, in relazione alla relazione suddetta il generale del Corpo ha comunicato che giovedì 18 aprile è stato effettuato in corso Racconigi un servizio interforze unitamente a personale di altri Comandi Sezione Reparto Speciale del Corpo, sono stati identificati cinque venditori, effettuati cinque sequestri amministrativi, cinque rinvenimenti di merce non deperibile. Per uno di questi soggetti sarà inviata comunicazione di notizia di reato in Procura per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Sempre in quella settimana di aprile si è svolto un sopralluogo congiunto alla presenza di funzionari SMAT, Servizio Mobilità e Verde Pubblico, a seguito di questo incontro ognuno ha presentato relazione per quanto di competenza; SMAT ha comunicato che l’ubicazione del punto acqua avverrà in prossimità del civico 18 di corso Racconigi e che nella realizzazione dell’opera si avrà cura di erigere il manufatto in posizione equidistante dalle alberature per evitare appunto di interferire con le medesime. Non sto a scendere nel dettaglio che mi hanno dato della casetta dell’acqua. Al termine dell’installazione la pavimentazione attigua ovviamente sarà ripristinata come quella esistente. Il Servizio Mobilità ha comunicato che il posizionamento del chiosco di distribuzione acqua quale elemento facente parte del progetto di riordino della banchina inizialmente prevista appunto al civico 16 è stato modificato spostandolo al civico 18 in quanto in occasione del sopralluogo è stata verificata l’occupazione dei banchi regolarmente autorizzati e seppur di poco superiore a quella precedentemente comunicata e pertanto la posizione è stata conseguentemente modificata così come complessivamente adeguato il progetto complessivo alla reale estensione dell’area di intervento. La realizzazione della segnaletica verticale ed orizzontale oltre che il posizionamento degli archi portabici sarà realizzata entro il mese di maggio. C’è in allegato anche il disegno progettuale dell’area. Il Servizio Verde Pubblico ha comunicato che per far fronte alle problematiche riscontrate in area oggetto del sopralluogo, nell’ambito di una gara attualmente in corso da parte loro, verranno fornite alla Città delle panchine alcune delle quali saranno posizionate appunto nell’area mercatale di corso Racconigi, compatibilmente all’andamento della gara si presume di poter essere operativi entro quest’estate, insieme alle panchine verranno collocate anche delle fioriere attualmente già presenti nel magazzino del Servizio Verde Pubblico e la manutenzione delle fioriere sarà oggetto di un patto di collaborazione con la cittadinanza. Conferma l’attivazione di SMAT nella predisposizione delle pratiche necessarie per il posizionamento di una casetta per l’acqua, pertanto con riferimento a quanto ricade nelle competenze si sta facendo il possibile per tener fede agli impegni assunti nei confronti dei cittadini e per contribuire alla reale soluzione della questione che presumibilmente a livello complessivo sarà risolta entro quest’estate, mentre per quanto riguarda la parte di viabilità entro fine maggio dovrebbe essere risolta.”;

CONSIDERATO CHE

  • l’Amministrazione, a seguito della prima interpellanza, iniziò un percorso di confronto con i cittadini;
  • durante un incontro svoltosi in data 16 maggio 2018, alla presenza dell’Assessore all’Ambiente e della Presidente della Circoscrizione III, si conveniva che la soluzione migliore fosse la tracciatura di stalli di sosta (alcuni liberi, altri per donne incinte e altri per disabili), tenuta nel giusto conto la nota carenza di posteggi;
  • la soluzione proposta dai cittadini nel corso di tale incontro era la più rapida, economica, efficace e reversibile, in caso di successive modifiche e integrazioni;
  • nel corso di un incontro aperto ai cittadini tenutosi presso i locali della Circoscrizione III il 25 gennaio u.s., alla presenza degli Assessori Lapietra e Unia, veniva presentato un progetto per un’iniziale sistemazione dell’area mercatale (che si allega alla presente) e veniva comunicata ai cittadini una tempistica di due mesi per la sua realizzazione;
  • sono trascorsi circa 5 mesi ma la situazione non ha conosciuto sviluppi empiricamente osservabili: scene di degrado quotidiano e assoluto che tocca il culmine nella giornata di sabato. Degrado che continua anche al termine dell’orario di mercato, quando un gruppetto di personaggi, dopo aver abbandonato le loro cianfrusaglie prese dai cassonetti e rimaste invendute sul plateatico, si trasferisce a bere alcolici fino a sera “bivaccando” accanto ai muri delle abitazioni di corso Racconigi e utilizzando come latrina gli spazi pubblici a cielo aperto;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se l’Amministrazione ritenga di essere in grado di porre argine ad una situazione di illegalità sempre più recrudescente e deteriore, a cui la propria inerzia e indecisione stanno garantendo una protrazione immotivata e immeritata (a danno e sfregio dei cittadini seri e onesti);
  2. se e quando il progetto presentato ai cittadini il 25 gennaio u.s. verrà realizzato (comprensivo di stalli generici per disabili);
  3. se nell’ultimo mese siano stati identificati i venditori abusivi quotidianamente presenti, se siano gli stessi già identificati a seguito delle cinque precedenti interpellanze, se siano stati destinatari di provvedimenti amministrativi e se sia stata accertata la presenza di minorenni;
  4. se l’Amministrazione sia intervenuta (e quali gli esiti) per accertare la liceità dei comportamenti di quei soggetti che anche al termine del mercato (in orario pomeridiano) permangono nella zona, ricoverano la propria merce presso le case ATC di corso Racconigi e bivaccano consumando alcolici e utilizzando gli spazi pubblici come latrina a cielo aperto;
  5. se l’Amministrazione abbia avviato controlli presso le unità immobiliari ATC di corso Racconigi 25, per accertare se esse vengano utilizzate come magazzini dai venditori abusivi per custodire la loro merce.

Silvio Magliano

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