• home slideshow manifesto 2018
  • slideshow01
  • Magliano_Strippaggio2
  • A Torino contano le persone

Movida sostenibile, si può e si deve: Torino città per giovani, senza trascurare tutti gli altri

Scritto da Alberto Manzo on . Postato in Programma

L’obiettivo di rendere Torino una Città Universitaria a misura di giovani richiede strutture ed efficienza. Il trasporto pubblico deve essere flessibile, in grado cioè di adattarsi ai vari tipi di pubblico nei diversi orari; capillare, in grado di avvicinare le diverse zone della città; integrato, in grado di offrire diversi mezzi a basso impatto sul traffico e sull’ambiente. La movida deve e può essere una risorsa, è sufficiente sanzionare con severità chi non rispetta le regole.

Una città non si misura dalla sua lunghezza e larghezza,
ma dall’ampiezza della sua visione e dall’altezza dei suoi sogni”.
(Herb Caen, giornalista Premio Pulitzer)

  • Trasporti: sistema integrato e capillare, modulato sul pubblico e sugli orari

In una vera città universitaria residenze, trasporti e servizi costituiscono un sistema integrato. Trasporti che raggiungano capillarmente tutti i quartieri e che sappiano modulare l’offerta sulla base dei diversi momenti della giornata significano efficienza del sistema ma anche sostenibilità del divertimento.

  • Divertimento sostenibile

Lavorerò affinché utilizzare i mezzi pubblici (bus, tram e metrò ma anche bike- scooter- e car-sharing nonché taxi) diventi più comodo e utile dell’utilizzo dell’auto privata.

  • Divertimento come risorsa

Mi faccio promotore di un’idea di divertimento che sia una risorsa per il territorio e per le persone che lo vivono, senza intaccare i diritti di chi abita nella zona: l’apertura di locali può essere fattore di crescita, la presenza di tante persone garanzia di sicurezza, ma nel rispetto delle regole e dei regolamenti, con la collaborazione di tutti, in primo luogo i gestori dei locali e degli avventori. La movida va progettata e gestita, con il coinvolgimento di tutte le parti in causa: esercenti, giovani, residenti.

  • Sanzioni severe per chi viola le regole

Ritengo che la concessione dei dehors vada limitata e razionalizzata, incoraggiando l’utilizzo dei locali. Chi non richiede i permessi o ne viola i limiti deve essere sanzionato in modo esemplare ed escluso dalla possibilità di concessione di ulteriori spazi o aree pubbliche. Comportamenti inadeguati o scorretti da parte dei clienti devono essere prevenuti con controlli sistematici e costanti.

  • Tecnologia e connettività per una reale Smart City

Sono convinto che connettività e wi-fi non siano il futuro, ma debbano essere il presente: la massima diffusione di tecnologie moderne ed ecosostenibili, l’attenzione a non ostacolare le ristrutturazioni degli edifici, anche con abbattimento, dove sia realizzata una vera efficienza energetica, dovranno essere le pietre miliari dello sviluppo di Torino.