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Modifiche direttive procedurali per la regolamentazione e l’organizzazione delle attività di promozione commerciale nelle feste di via

feste via

Molte segnalazioni indicano criticità in merito alle feste di via, sia come quantità, sia come modalità di accesso e partecipazione. Il numero delle Associazioni che organizzano queste feste varia nelle diverse Circoscrizioni: su ogni territorio circoscrizionale possono essere organizzate fino ad un massimo di 12 feste di via all’anno. Con questa Mozione impegno l’Amministrazione ad ammettere un massimo di 2 feste annuali per ogni Associazione, in modo da favorire le iniziative locali di promozione del commercio e di condivisione della vita del quartiere.

PROPOSTA DI MOZIONE

OGGETTO: MODIFICHE DIRETTIVE PROCEDURALI PER LA REGOLAMENTAZIONE E L’ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI PROMOZIONE COMMERCIALE NELLE FESTE DI VIA

Il Consiglio Comunale di Torino,

PREMESSO CHE

– l’attività in oggetto è regolata dalla deliberazione della Giunta Comunale mecc. 2010 00707/016. – l’art. 2 della scheda procedurale annessa alla delibera di cui al punto precedente prevede che “Su ogni territorio circoscrizionale possano essere organizzate fino a un massimo di 12 feste di via all’anno”.
– per quanto attiene a disciplina e regolamenti delle Associazioni di Via, organismi titolari dell’organizzazione delle feste via, la delibera citata rimanda alla deliberazione del Consiglio Comunale del 26 maggio 2003 mecc. 2003 01233/016.
– la deliberazione del Consiglio Comunale stabilisce le regole di rappresentanza e trasparenza delle Associazioni di Via: esse sono riconosciute dalle Circoscrizioni, presso le quali devono depositare copia aggiornata dello Statuto, mentre la documentazione fiscale e amministrativa deve essere conservata presso la sede dell’Associazione stessa.

La rappresentatività è fissata nel 20% degli esercizi presenti sul territorio per i primi due anni dalla costituzione, nel 30% dal terzo anno in poi.

CONSIDERATO CHE

– il numero delle Associazioni di Via cambia radicalmente da Circoscrizione a Circoscrizione, in funzione della vocazione commerciale del territorio;
– l’opportunità e l’interesse a organizzare momenti pubblici di incentivo al commercio locale varia all’interno della Città e anche delle singole Circoscrizioni in funzione delle attitudini commerciali e del radicamento degli esercenti sul territorio, oltre che delle condizioni di viabilità e delle abitudini dei cittadini, più o meno propensi a vivere il quartiere;

RILEVATO CHE

– numerosi esercenti hanno segnalato criticità sia per il numero delle feste di via organizzate sul proprio territorio, sia per le modalità di accesso e di partecipazione alle Associazioni di Via;
– il mutamento rapido della congiuntura richiede azioni immediate e responsive per predisporre utili strumenti per l’incentivazione e il sostegno delle attività commerciali del territorio;
– un’efficace politica di incremento della qualità della vita dei cittadini e di sostegno alla piccola imprenditoria commerciale non può esimersi da azioni volte a favorire lo sviluppo del commercio locale, da sempre soggetto alle difficoltà legate all’incremento della presenza della grande distribuzione;
– la rappresentatività dei corpi intermedi e all’interno di essi è strumento di controllo e verifica e di garanzia della correttezza dei comportamenti;

IMPEGNA

Il Sindaco e la Giunta a predisporre gli atti utili e necessari per incrementare la trasparenza dell’attività delle Associazioni di Via e favorire la partecipazione degli esercenti del territorio, modificando a tale scopo quanto definito dalla citata delibera in merito ai rapporti tra le Associazioni di Via e la pubblica amministrazione e, se del caso, modificando i requisiti per il loro riconoscimento da parte della Città;

– a individuare idonee procedure di verifica e controllo delle attività realizzate, in particolare nel caso in cui esse si giovino del contributo della Città, in modo da favorire la fiducia e il dialogo con i commercianti della zona;
– a modificare la citata delibera in modo da favorire le iniziative locali di promozione del commercio e di condivisione della vita del quartiere, incrementando la possibilità di organizzazione di feste di via fino al limite annuale massimo di due per ciascuna Associazione, validamente costituita e in presenza dei requisiti di trasparenza e verifica di cui al punto precedente.

Silvio Magliano