Libero scambio, per l’era del “Barattolo” il peggior inizio possibile

Questa mattina decine e decine di venditori si sono posizionati in via Bologna: disagi per il quartiere e per la viabilità. Sconcerto per l’accaduto, preoccupazione per il futuro.

Brutta sorpresa al risveglio, questa mattina, per gli abitanti di via Bologna, di via Pacchiotti e dintorni: decine e decine di operatori, con buona pace dell’Assessore Giusta (“Niente più libero scambio in via Monteverdi e dintorni dal 31 marzo 2017“) hanno occupato la strada distendendo a terra i lenzuoli ed esponendo la loro mercanzia. Gravi disagi per tutto il quartiere, sia dal punto di vista dell’ordine pubblico, sia dal punto di vista del decoro, sia dal punto di vista della viabilità.  L’era del cosiddetto “Barattolo” inizia dunque nel peggiore dei modi, nonostante le promesse dell’Assessore e nonostante i suoi voli pindarici sulle ricadute positive del rinnovato libero scambio sui quartieri della nostra città. I Moderati si chiedono abbia dato il permesso per la manifestazione di questa mattina, se permesso c’è stato; e si domandano come tutto questo sia stato possibile, se si è trattata invece di un’iniziativa non autorizzata. Esprimiamo preoccupazione per lo svolgimento del libero scambio nelle prossime settimane, dopo il trasferimento in via Carcano. Come pensa l’Amministrazione di contenere le centinaia di venditori che saranno esclusi dal ristretto numero previsto nella nuova collocazione in Vanchiglietta? Come si pensa di garantire la sicurezza? Che tipo di controlli saranno effettuati? Tutte domande alle quali la Giunta ha il dovere di rispondere. Il primo passo del progetto-Barattolo è stato decisamente un passo falso.

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