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INTERPELLANZA – SCUOLA INTERNAZIONALE EUROPEA ‘ALTIERO SPINELLI’: DIDATTICA DI LIVELLO EUROPEO, MANUTENZIONE DA QUARTO MONDO? E L’AMMINISTRAZIONE COSA FA?

Scritto da Andrea Donna on . Postato in Interpellanze

 

Il sottoscritto Consigliere Comunale,

PREMESSO CHE

–        la Scuola Internazionale Europea Statale “Altiero Spinelli” si trova a Torino in via San Sebastiano Po, zona Madonna del Pilone, Circoscrizione VII;

–        il progetto della Scuola Internazionale Europea comprende l’intero ciclo della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado; esso risponde, sul piano educativo e formativo, alla vocazione internazionale della città, sede di importanti agenzie internazionali, di aziende e di manifestazioni culturali ed eventi sportivi di livello mondiale;

–        si tratta di un unico percorso formativo articolato in tre fasi, ai quali si aggiunge la scuola dell’infanzia, disegnato nel senso della continuità dei cicli di istruzione e apprendimento;

–        in pochi anni la scuola ha saputo costruire una propria connotazione formativa ed educativa, sempre riconosciuta e apprezzata, sostenuta da un numero crescente di richieste di iscrizione e con esiti di apprendimento molto rilevanti;

–        la scuola “Spinelli” ha raggiunto risultati molto apprezzati per gli esiti formativi degli allievi, come dimostrato dai dati delle rilevazioni nazionali e dagli esiti degli esami di Stato, nonché i percorsi successivi al termine della frequenza scolastica:

–        lo scrivente ha effettuato un sopralluogo in data 6 giugno 2017 rilevando notevoli problemi inerenti la sicurezza e la manutenzione delle strutture scolastiche;

RILEVATO CHE

–        la rampa di accesso alla scuola ha una tettoia che funge da copertura ma manca l’illuminazione;

–        la vegetazione è evidentemente priva di cura da tempo;

–        il fossato, a sinistra rispetto alla rampa di accesso alla scuola, è stato riempito con i rami residuati dallo sfalcio degli alberi;

–        il campetto da calcio sterrato diventa un’enorme “piscina” in seguito ad ogni precipitazione;

–        molti tubi pluviali in rame per lo scarico a terra dell’acqua piovana, sia dell’edificio scolastico sia del piccolo fabbricato che ospita la palestra, sono stati oggetto di furto e non sono mai stati ripristinati, nemmeno in materiale plastico, causando infiltrazioni nei muri adiacenti;

–        il cancello del cortile, inizialmente automatizzato, è rotto e le due fotocellule sono adagiate a terra; durante l’orario di lezione il cancello resta aperto (con conseguenti problemi di sicurezza) poiché costituisce una via di fuga, al termine delle lezioni esso è chiuso manualmente mediante catena e lucchetto;

–        nel cortile le radici degli alberi causano notevoli sconnessioni del terreno e ciò costituisce pericolo di inciampo e di caduta per gli alunni;

–        nello stesso cortile il “disegno” della recinzione in materiale ferroso è pericolosamente sporgente verso l’interno e ciò potrebbe essere causa di infortunio per gli alunni che vi  andassero casualmente ad impattare;

–        il vetro di una finestra che si affaccia sul cortile è rotto da tempo e non è mai stato sostituito;

–        il piccolo fabbricato a cui si accede dal cortile è costituito da uno spazio utilizzato come palestra con annesso spogliatoio; in tale fabbricato, che è stato parzialmente ristrutturato pochi anni fa, molti detriti risultano accatastati nelle stanze adiacenti alla palestra ed in quelli che dovrebbero essere i gabinetti (pertanto inutilizzabili);

–        al primo piano della scuola un’aula è chiusa e inutilizzata da tempo (ex 3 C) per il pericolo di crollo dell’intonaco;

–        crepe e conseguente rischio di cedimento strutturale interessano anche il balcone dell’area mensa (l’area sottostante è stata transennata e resa inaccessibile);

–        il bagno della mensa è caratterizzato dalla presenza di infiltrazioni d’acqua;

–        in tutta la scuola i vetri delle finestre hanno uno spessore di pochi millimetri, pertanto risultano particolarmente “fragili” con conseguenti rilevanti problemi di sicurezza;

CONSIDERATO CHE

–        la scuola “Spinelli” rappresenta un’autentica eccellenza a livello cittadino ma necessita dell’attenzione dell’Amministrazione in tema di sicurezza e di interventi di manutenzione;

–        nel capitolo 7 (rubricato “L’istruzione”) del Programma di Governo per la Città di Torino 2016-2021, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale il 28 luglio 2016 (mecc. 2016 03358/002), è espressamente indicata l’intenzione di Giunta e maggioranza di “potenziare e implementare il lavoro di mappatura degli edifici scolastici per riconfigurare una programmazione pluriennale dei diversi ambiti di intervento …” (pagina 27) e di “potenziare la ricerca dei fondi per i lavori sull’edilizia scolastica, anche attraverso bandi e progetti italiani ed europei per superare le barriere architettoniche, attuare l’efficientamento energetico e poter attuare una maggiore manutenzione straordinaria degli edifici” (pagina 30);

–        nel capitolo 11 (rubricato “La Polizia Municipale e la sicurezza”) dello stesso documento di cui al capoverso precedente è espressamente indicato che “La città è sicura se nelle scuole i ragazzi trovano un ambiente sano” (pagina 46);

–        un piano di governo e gestione del territorio ha senso ed è utile ai cittadini solo se viene tradotto in decisioni e azioni concrete;

INTERPELLA

La Sindaca e l’Assessore competente per sapere:

  1. se sia intenzione dell’Amministrazione rivedere con una corposa ‘diminutio’ quanto indicato nelle “Linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato 2016-2021”;
  2. se l’Amministrazione ritenga utile, e se sì con quali tempistiche, intervenire per ripristinare condizioni di sicurezza e di piena fruibilità delle strutture scolastiche: valutazione della pericolosità e dell’osservanza della normativa in tema di sicurezza dei vetri delle finestre, sostituzione della finestra rotta, cura del verde, eliminazione degli sfalci accatastati nel fossato, illuminazione della rampa di accesso, rimozione dei detriti dai locali adiacenti alla palestra e conseguente conclusione della ristrutturazione dei gabinetti, posa di nuovi tubi pluviali per lo scarico a terra dell’acqua piovana, sostituzione o messa in sicurezza della recinzione in ferro, sistemazione del terreno lato cortile per fare fronte alle pericolose sconnessioni causate dalle radici degli alberi, intervento per sistemare il terreno del campetto da calcio;
  3. se l’Amministrazione ritenga utile, e se sì in che termini e in che misura, incrementare la presenza di pattuglie della Polizia Municipale in zona Madonna del Pilone, specialmente durante le ore serali e notturne;
  4. se e quali altre misure abbia intenzione di mettere in atto la Giunta per garantire maggiore sicurezza.

F.to  Silvio Magliano