• home slideshow manifesto 2
  • slideshow01
  • Magliano_Strippaggio2
  • A Torino contano le persone
Anche la mia firma in calce a questa interpellanza per chiedere, relativamente ai permessi di sosta per le Associazioni di Volontariato, di riallineare le agevolazioni allo stato precedente, in considerazione della funzione sociale erogata dalle associazioni in ambiti sensibili di diritti primari.

Intaccata pezzo dopo pezzo la libertà associativa

Scritto da Redazione sito on . Postato in news

Questa Amministrazione, peraltro in perfetta continuità con la precedente, continua a erodere, una dopo l’altra, le agevolazioni a favore delle Associazioni di Volontariato. Una tendenza che va avanti almeno da quando sono in Consiglio Comunale. Il più recente bersaglio: i permessi di sosta in “zona blu”.

Che siano permessi di sosta, ingressi in ZTL o biglietti per l’utilizzo di mezzi pubblici, continua senza soluzione di continuità la messa in discussione, da parte di questa e della precedente Amministrazione, dei benefit a favore delle realtà dell’associazionismo del nostro territorio.

Proprio i permessi di sosta in zona blu sono l’ultimo bersaglio dell’Amministrazione: se fino allo scorso anno le Associazioni di Volontariato potevano usufruire di permessi di sosta gratuiti per alcuni mezzi dei Volontari, quest’anno diverse organizzazioni si sono viste rifiutare il rinnovo.

Temo che questa Amministrazione abbia tutte le intenzioni di proseguire su una strada che ha visto, tra le altre cose, la revoca dei biglietti gratuiti per i Volontari e i permessi per circolare in ZTL (tema non banale, visto il progressivo invecchiamento dei mezzi di trasporto in dotazione a molte realtà).

Questo trend prosegue da quando sono Consigliere Comunale. Ho chiesto di approfondire in una prossima Commissione l’argomento, dal momento che, vedo, ogni taglio colpisce sempre lì, con precisione chirurgica: vogliamo dunque colpire così la libertà associativa dei torinesi? Queste sono realtà che danno risposte anche laddove il pubblico non c’è o non è in grado di arrivare. Non diamo contributi? Bene (si fa per dire: male, malissimo), almeno non togliamo loro i servizi gratuiti.