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  • A Torino contano le persone

INTERPELLANZA – Nuove stazioni per il car sharing: scelta autonoma o interlocuzione con gli ‘stakeholder’?

Scritto da Redazione sito on . Postato in Interpellanze

PREMESSO CHE

  • il “car sharing” è l’uso condiviso di automobili, mezzi commerciali e scooter messi a disposizione da un servizio pubblico o privato in cui il concetto di “proprietà” viene sostituito con quello di “utilizzo” del veicolo;
  • BlueTorino è il nuovo servizio di “car sharing” 100% elettrico già attivo a Parigi, Lione, Bordeaux, Indianapolis;
  • le Bluecar utilizzano batterie LMP (Litio-Metallo-Polimeri), riciclabili al 100% e realizzate con materiali non inquinanti a impatto zero;
  • per utilizzare le Bluecar è necessario registrarsi online e abbonarsi;
  • le colonnine di ricarica sono aperte non solo a chi utilizza il servizio ma anche a chi possiede un’auto elettrica;

RILEVATO CHE

  • in città il “car sharing” è offerto da diverse società che si differenziano per modalità del servizio e tariffe applicate; tutte, invece, consentono il libero accesso alla ZTL (non però in strade e corsie riservate al trasporto pubblico o in aree pedonali) e il parcheggio gratuito nelle strisce blu;
  • la Bluecar è disponibile per il noleggio ad accesso libero 24 ore su 24, 7 giorni su 7, garantendo ai fruitori zero costi di parcheggio, zero costi di manutenzione, zero costi di carburante e nessun onere assicurativo;
  • le vetture sono silenziose e non emettono polveri sottili e l’assistenza è disponibile in qualunque momento;

CONSIDERATO CHE

  • la convenienza e la semplicità di utilizzo stanno consentendo a BlueTorino di conoscere buoni riscontri da parte degli utenti e, in conseguenza dell’incremento della domanda, sta aumentando l’offerta di stazioni di fermata e ricarica nel territorio cittadino;
  • le nuove stazioni vengono realizzate mediante installazione di centraline e creando zone di sosta (parcheggi a raso paralleli al senso di marcia) riservate con istituzione del divieto di sosta e fermata per tutti gli altri veicoli privati (eccetto per i veicoli elettrici);
  • lo scrivente è recentemente venuto a conoscenza di lavori in via Foglizzo, proprio di fronte al alcune attività commerciali, per la creazione di una nuova stazione destinata a BlueTorino;
  • si tratta di attività commerciali insediate nei pressi del civico 18 che necessiterebbero piuttosto di un’area per il carico/scarico delle merci in ausilio ai fornitori;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. quante siano le attuali stazioni di sosta e di ricarica di Bluecar;
  2. quante stazioni siano state realizzate nel 2018 e quante si prevede di realizzarne nel 2019;
  3. quali siano i criteri seguiti per la realizzazione di nuove stazioni e se vi sia una preventiva interlocuzione con gli “stakeholder” del territorio (residenti, commercianti);
  4. se per l’Amministrazione sia possibile avviare un ragionamento con la società BlueTorino per sospendere la realizzazione della stazione di sosta in via Foglizzo 18 e/o per “spostarla” di pochi metri;
  5. se, in caso di risposta negativa al punto precedente, l’Amministrazione intenda farsi parte diligente prevedendo, per la futura individuazione e collocazione di stazioni di sosta per il “car sharing” elettrico, una “concertazione” che coinvolga la partecipazione al processo decisionale dei cittadini e dei commercianti.

Silvio Magliano

INTERPELLANZA – Vita da cani in via Servais

Scritto da Redazione sito on . Postato in Interpellanze

PREMESSO CHE

  • negli interni di via Servais (Circoscrizione 4), estremità ovest, nell’area adiacente a corso Sacco e Vanzetti e dopo l’impianto sportivo è presente un’area cani;

RILEVATO CHE

  • tale area è recintata e suddivisa al suo interno in due sottozone per evitare che cani di differente taglia possano giungere a distanze troppo ravvicinate e pertanto rischiose;
  • l’area è complessivamente piuttosto ampia ma è poco curata e manutenuta: è molto buia perché manca l’illuminazione pubblica, non ci sono panchine, non c’è una fontana d’acqua potabile;

CONSIDERATO CHE

  • l’Amministrazione “5 stelle” ha sempre narrato di avere a cuore le sorti degli animali da affezione tanto da arrivare a rivoluzionare una tradizione storica come i fuochi di San Giovanni per sostituirli con i droni, silenziosi e pertanto incapaci di spaventare gli amici pelosi;
  • l’attenzione non è solo nei grandi eventi che attirano le attenzioni degli organi di informazione, ma significa spendere attenzioni per le piccole cose quotidiane, tra le quali la cura e la manutenzione di un’area cani;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere se l’Amministrazione intenda prendersi cura dell’area cani in oggetto, collocando pali per l’illuminazione pubblica (rendendola pertanto accessibile in sicurezza anche nelle ore serali e notturne e nei mesi invernali), installando una fontana d’acqua potabile, posizionando nuove panchine ed incrementando la frequenza degli interventi per garantire maggiore pulizia.

Silvio Magliano

INTERPELLANZA – L’indifferenza di questa Amministrazione trafigge Aurora più di quanto faccia il trincerino. E ho detto tutto!

Scritto da Redazione sito on . Postato in Interpellanze

PREMESSO CHE

  • nel territorio della Circoscrizione 7 lungo l’asse di via Saint Bon ha sede un trincerino (cosiddetto per distinguerlo da quello di dimensioni più ampie situato in Barriera di Milano tra via Gottardo e via Sempione) che si trova alcuni metri più in basso rispetto al piano strada e che è ormai da molto tempo inutilizzato per il suo scopo originario;

RILEVATO CHE

  • il trincerino ospita rifiuti di ogni specie e presenta le caratteristiche tipiche di una discarica urbana a cielo aperto;
  • le conseguenze di tale incresciosa situazione travalicano il mero impatto estetico per coinvolgere il piano della pubblica igiene e salubrità degli ambienti con riverberi ineludibili per la salute e la qualità della vita dei cittadini residenti nelle vicinanze;
  • la zona è talmente infestata dalla sporcizia da consentire il proliferare di ratti che raggiungono dimensioni considerevoli e che sovente invadono le cantine delle case adiacenti;
  • come evidenziato dalla documentazione fotografica allegata, un varco di accesso è stato manomesso da alcune persone senza fissa dimora che accedono liberamente all’area;

CONSIDERATO CHE

  • la Circoscrizione 7, pur essendo poco distante dal centro cittadino, è periferica rispetto agli interessi e alle attenzioni della Giunta Appendino, che tante promesse aveva rivolto a questa come ad altre zone della città nel corso della campagna elettorale 2016;
  • le condizioni narrate nel presente atto sono indecenti e indegne per una città moderna e civile;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se l’Amministrazione abbia intenzione di eseguire una rimozione completa dei rifiuti accatastati nel trincerino (o intenda sollecitare in tal senso il proprietario dell’area);
  2. se l’Amministrazione intenda effettuare quanto prima una disinfestazione e derattizzazione dell’area in questione (o intenda sollecitare in tal senso il proprietario dell’area), coinvolgendo anche le abitazioni che affacciano sul trincerino (soprattutto le cantine, i negozi e i piani bassi);
  3. se l’Amministrazione intenda realizzare opere che impediscano a chiunque sia di accedere al trincerino sia di gettarvi rifiuti di ogni genere (o comunque rafforzare quelle attualmente esistenti).

Silvio Magliano

INTERPELLANZA – Intervallo, la campanella suona! I bambini hanno diritto di giocare in cortile!

Scritto da Redazione sito on . Postato in Interpellanze

Il sottoscritto Consigliere Comunale,              

PREMESSO CHE

– l’Istituto Comprensivo Regio Parco, costituito nell’anno scolastico 2009/2010, si trova sul territorio della Circoscrizione 7 e comprende sette scuole dei tre ordini di grado d’istruzione: Infanzia “Cirié”, Infanzia “Maria Teresa”, Primaria “Lessona”, Primaria “De Amicis”, Primaria “Fiocchetto”, Secondaria di Primo Grado “Giacosa” e Secondaria di Primo Grado “Verga”;

– la Scuola Primaria Michele Lessona si trova in corso Regio Parco 19, quartiere Borgo Rossini;

– l’Istituto è ospitato in un edificio costruito nel 1923, nel quale sono collocate anche le sedi della         Direzione Scolastica e della Direzione Amministrativa;

  • il plesso è dotato di spazio mensa, palestra, biblioteca degli alunni; biblioteca magistrale, laboratorio di Scienze, laboratorio di Matematica, laboratorio di Informatica, laboratorio di Lingua Inglese, laboratorio di Pittura, laboratorio di Musica, sala riunioni per gli insegnanti e per le assemblee dei genitori;
  • lo scrivente ha effettuato in zona, insieme ad alcuni residenti e genitori di alunni, un sopralluogo in data 6 novembre 2018;

RILEVATO CHE

  • le condizioni del cortile interno del plesso, non sono compatibili con la sicurezza degli alunni, non consentendo quindi il normale e quotidiano svolgimento delle attività ricreative all’aria aperta nei momenti di intervallo o di doposcuola degli scolari, per le seguenti motivazioni:
  • la pavimentazione, che nello strato più superficiale appare in terra battuta e ghiaia è il risultato di una riqualificazione avvenuta circa vent’anni fa, attraverso il riempimento dello spazio disponibile con materiale di risulta di cantieri edili;
  • il cortile si allaga alle prime piogge e presenta ampi avvallamenti e conche in cui si raccoglie l’acqua senza che via sia deflusso adeguato;
  • in condizioni di clima asciutto, invece, risulta impossibile camminare, correre e saltare (attività fondamentali per un corretto sviluppo psicofisico dei bambini), senza alzare una polvere spessa, tale da rendere impraticabile la fruizione dell’area. Le conseguenti reazioni per allievi e personale impegnato nella sorveglianza, quali collaboratori scolastici ed insegnanti, costringe questi ultimi a limitare l’uso del cortile o imporre agli allievi di non divertirsi come sarebbe giusto facessero, per evitare reazioni respiratorie, nonché oculari e cutanee;
  • dalla terra emergono oggetti e rifiuti di vario tipo, molti dei quali appuntiti, taglienti, arrugginiti o comunque a vario titolo pericolosi;
  • non sono protette le scale di accesso ai sotterranei che si trovano nel cortile e anche queste costituiscono un pericolo per i bambini che giocano;

CONSIDERATO CHE

  • il disagio causato dalle attuali condizioni del cortile ad insegnanti e alunni della Scuola Lessona, conduce ad una impossibilità di fatto di uscire dagli spazi chiusi dell’edificio durante le ore di permanenza in Istituto, specialmente per i bambini delle prime classi, che necessitano di maggiore controllo;
  • il cortile, se opportunamente risistemato, sarebbe utile e utilizzabile anche per altre attività ludiche, ricreative o per eventi scolastici che coinvolgono l’intera comunità residente nel territorio (saggi, feste, concerti musicali, premiazioni, orti didattici, laboratori ed attività varie, nonché importanti attività di sostegno alle famiglie durante la sospensione delle attività didattiche quale, ad esempio, Estate Ragazzi..), come normalmente accade nella maggior parte delle scuole italiane;
  • proprio in relazione alle situazioni sopra descritte ed alle necessità rilevate, nel precedente anno scolastico, la scuola in collaborazione con il Comitato Genitori Lessona “the Lesson1”, ha partecipato al concorso Co-City nell’ambito del progetto AXTO 2018, (che si allega alla presente), mettendo in evidenza anche la centralità della scuola nel rapporto con la cittadinanza ed il territorio del quartiere. Il progetto, infatti, proponeva anche la sistemazione di un’aula scolastica, sia per finalità didattiche che sociali, da mettere a disposizione di genitori, associazioni e comitati di residenti, che non dispongono nel quartiere, di altri spazi di incontro pubblici;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se l’Amministrazione abbia intenzione di prendere spunto, almeno in parte, dal progetto Co-City presentato dal Comitato Genitori Lessona “the LESSON 1”;
  2. in caso di risposta affermativa, in quale misura intenda farlo, considerando un “range” di possibilità che va dall’obiettivo minimo del rifacimento della pavimentazione all’obiettivo massimo della realizzazione di tutti i punti previsti dal progetto (aula multiattività, orto didattico, cortile aperto);
  3. in caso di risposta negativa, come pensi in alternativa l’Amministrazione di rendere il cortile realmente fruibile per gli alunni della Scuola Lessona;
  4. se all’Amministrazione risulti che il Servizio Edilizia Privata abbia effettuato un sopralluogo nel cortile della Scuola Lessona e, in caso affermativo, quali siano gli esiti.

Silvio Magliano

INTERPELLANZA – Nomadi/minoranze etniche e Polizia Municipale: interrogativi intorno ad una questione complessa

Scritto da Redazione sito on . Postato in Interpellanze

PREMESSO CHE

  • il Corpo di Polizia Municipale è istituzionalmente tenuto ad occuparsi di molteplici aspetti e risvolti della vita cittadina, relativi sia alla sicurezza stradale sia alla sicurezza urbana;
  • il Corpo è articolato in Reparti territoriali e centrali, con differenti competenze in relazione sia all’ambito territoriale sia alle materie da trattare;
  • l’organizzazione del Corpo prevede un Comando Generale, i Comandi territoriali e i Reparti specialistici: tra questi ultimi ve n’è uno che storicamente si occupa di popolazioni ROM e del fenomeno del nomadismo;

RILEVATO CHE

  • il tema degli insediamenti di popolazioni nomadi appartenenti a minoranze etniche è sempre vivo e si arricchisce con cadenza pressoché quotidiana;
  • le vicissitudini derivano dalla difficoltà di armonizzare la cultura e le abitudini nomadi con la vita urbana e, in conseguenza di ciò, ne deriva un inasprimento dei rapporti che sovente scaturisce in fenomeni lesivi della normale e corretta convivenza civile;
  • lo scrivente, per citare un paio di interventi rientranti nell’alveo dei comportamenti delle popolazioni ROM, si è in passato occupato dei fumi tossici provenienti dal campo di via Germagnano (che percorrono un lungo tratto di atmosfera cittadina provocando un inquinamento ad ampio raggio) e, più di recente, dell’insediamento non autorizzato di alcune famiglie presso il giardino Ferruccio Novo nel territorio della Circoscrizione 2 (mozione mecc. n. 2018 02932);

CONSIDERATO CHE

  • con l’Ordine del Giorno n. 7 del 30 gennaio 2018 è stato stabilito un nuovo assetto organizzativo del Corpo;
  • tra le novità, il Nucleo Nomadi ha assunto la nuova denominazione di Reparto Informativo Minoranze Etniche (RIME);
  • seppur ritenendo che la scelta “estetica” di cambio denominazione attenga ad un’accezione formale che ne contiene innegabilmente una sostanziale (riferendosi non meramente alle popolazioni “nomadi” ma a tutte le “minoranze etniche”), lo scrivente resta convinto che un cambiamento di per sé non sia foriero di novità positive se quotidianamente non si investe e si prosegue un lavoro certosino di indagine, analisi e osservazione;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. quale sia il modello operativo del RIME e se e in cosa si differenzi dal Nucleo Nomadi, in necessaria sintonia con quanto preposto dalla Signora Sindaca e approvato dalla maggioranza consiliare 5 stelle come Programma di governo per la Città di Torino 2016-2021 (mecc. n. 2016 03358): capitolo “La Polizia Municipale e la sicurezza”, paragrafo “Nomadi”: “Superamento dei campi nomadi come luogo di emarginazione sociale politica di costante monitoraggio effettuato dal Nucleo Nomadi della Polizia Municipale per conoscere le dinamiche sociali presenti nelle varie aree in cui i nomadi sono ubicati. Programma di integrazione tramite il coinvolgimento e la scolarizzazione. Repressione per i soggetti colpevoli di condotte criminose“;
  2. quanto personale sia dedicato alla presenza costante nei campi ROM;
  3. in cosa consistano le operazioni di polizia giudiziaria in relazione ai campi ROM (tipologie di reati contrastati e dati riferiti agli ultimi 3 anni);
  4. cosa descrive la fotografia della situazione della presenza ROM e Sinti nel territorio cittadino;
  5. se e come venga affrontato e gestito il tema delle carovane itineranti;
  6. quali siano i rapporti tra uffici del Servizio Sociale e RIME e se la collaborazione sia costante e continua;
  7. quale sia lo stato del progetto di superamento dei campi ROM, tenuto conto di quanto proposto dalla Signora Sindaca e approvato dalla maggioranza consiliare 5 stelle come Programma di governo per la Città di Torino 2016-2021: capitolo “Le politiche di integrazione”, paragrafo “Azioni di lungo periodo”: “sviluppo di strategie per il superamento di condizioni abitative emergenziali in accordo con l’Assessorato al Welfare, con particolare attenzione a garantire pari opportunità a soggetti migranti, stranieri, rom, sinti, camminanti eccetera”.

Silvio Magliano