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  • A Torino contano le persone

INTERPELLANZA – Riorganizzazione dei servizi sociali: le famiglie e gli utenti sono stati coinvolti, consultati e informati?

Scritto da Redazione sito on . Postato in Interpellanze

PREMESSO CHE

  • l’Amministrazione sta ragionando concretamente in merito a una proposta di riorganizzazione dei servizi sociali;
  • lo scrivente ha recentemente incontrato alcune famiglie preoccupate che le nuove scelte organizzative possano incidere negativamente sia nel merito dei servizi erogati sia dal punto di vista dell’organizzazione e della logistica;

RILEVATO  CHE

  • sarebbe necessario accorpare il Polo e l’Area Minori in una sede unica;
  • parrebbe assumere possibilità sempre crescente l’ipotesi di collocare l’Area Disabili in via Pio VII – in zona periferica e lontana per gli utenti residenti nella zona nord della Città – sede i cui spazi necessiterebbero di interventi per adattarli alle nuove necessità;
  • la sede di piazzetta della Visitazione è nel quartiere Centro ed è facilmente raggiungibile da molte linee del trasporto pubblico e che non sussistono né problemi di sicurezza né in tema di accessibilità;
  • tale storica sede è stata ristrutturata pochi anni fa ed è caratterizzata da locali ampi e luminosi;

CONSIDERATO CHE

  • le situazioni dei minori disabili sono sempre state gestite in collaborazione con l’Area Minori;
  • fino ad oggi gli utenti hanno potuto usufruire di un servizio completo in tutte la aree di pertinenza che, valutata la bozza di riorganizzazione dei servizi, verrebbe a mancare;
  • i tempi di spostamento da una parte all’altra del territorio del Distretto, effettuati con i mezzi pubblici, comporteranno una significativa dilatazione del tempo di lavoro necessario per raggiungere gli utenti più periferici;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. quale sia lo schema definitivo per la riorganizzazione dei Servizi Sociali;
  2. in quante e quali occasioni siano stati consultati le famiglie e gli utenti dei servizi per coinvolgerli nelle nuove scelte organizzative;
  3. se l’Amministrazione intenda accogliere idee e proposte o se le proposte per la riorganizzazione siano chiuse e non più recepibili;
  4. quale Area si occuperà dei minori disabili (se l’Area Minori o l’Area Disabili);
  5. se per la presa in carico di nuove situazioni il servizio farà ancora riferimento alla suddivisione nelle 8 Circoscrizioni (ad esempio: un operatore della Circoscrizione 8 prenderà in carico situazioni della Circoscrizione 1 e 9), tenendo conto che gli operatori di una Circoscrizione non hanno un’ottimale e immediata cognizione né delle situazioni né dei territori delle altre.

Silvio Magliano

INTERPELLANZA – Un asso nella manica per risolvere il problema del traffico in piazza Baldissera?

Scritto da Redazione sito on . Postato in Interpellanze

PREMESSO CHE

  • lo snodo stradale di piazza Baldissera è “storicamente” un punto nevralgico del traffico cittadino;
  • i lavori per il Passante ferroviario e per la Spina hanno inevitabilmente contribuito ad aggravare la situazione;
  • lo scrivente riceve da molto tempo segnalazioni relative alle criticità del traffico e ai tempi di attraversamento della zona in oggetto;

RILEVATO  CHE

  • le condizioni e le dimensioni del traffico veicolare pubblico e privato in corrispondenza della “rotonda provvisoria” di piazza Baldissera risultano insostenibili per l’incrocio tra:

– viale del Passante in direzione nord-sud

– corso Vigevano-corso Mortara in direzione est -ovest

– innesto da via Cecchi

– innesto da e per via Stradella

– pista ciclabile e passaggi pedonali con frequenza aggravata dalla Terminal Ferrovia Caselle – Lanzo

  • linee di trasporto pubblico già ora rallentate ed inefficienti, oltre alla previsione di imminente inizio lavori in superficie per la posa dei binari per il collegamento tramviario della linea 10 tra via Cecchi e via Stradella;

CONSIDERATO CHE

  • risulterebbe disponibile una struttura interrata realizzata da FS per la realizzazione di un sottopasso in direzione est-ovest;
  • con lavori di sistemazione in superficie sarebbe possibile realizzare rampe di accesso e di uscita per utilizzare il sottopasso di collegamento veicolare tra corso Vigevano e corso Mortara, con benefici rilevanti sulla circolazione e gli attraversamenti pedonali;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se l’Amministrazione sia a conoscenza e confermi la presenza di tale opera realizzata da FS;
  2. se l’Amministrazione ritenga utile realizzare con urgenza le opere in superficie per utilizzare il sottopasso veicolare (est-ovest) predisposto dalle opere in sottosuolo di FS e se le previsioni di spesa siano opportunamente previste nel Bilancio e nel Piano delle OO.PP.;
  3. in caso di risposta negativa, quali siano le cause inderogabili e ostative;
  4. in caso di risposta affermativa, se l’Amministrazione ritenga di programmare le opere in superficie in contemporanea con la posa dei binari per il collegamento della linea 10.

Silvio Magliano

INTERPELLANZA – Giardino ‘F. Salerno’ in via Isonzo: basta poco, che ce vo’?

Scritto da Redazione sito on . Postato in Interpellanze

PREMESSO CHE

  • alla memoria e alla figura professionale dell’appuntato della Guardia di Finanza Francesco Salerno, scomparso durante l’adempimento del dovere in una tragica notte di novembre 2005, la Città ha dedicato un giardino inaugurato con una solenne cerimonia svoltasi il 10 novembre 2009;
  • tale area verde è situata nel territorio della Circoscrizione 3, tra le vie Isonzo e Cognasso;
  • lo scrivente ha recentemente incontrato un gruppo di cittadini residenti nel compendio immobiliare adiacente al giardino e ha ascoltato le loro lamentele circa lo stato di manutenzione dello stesso;

RILEVATO  CHE

  • la pulizia e la manutenzione risultano scarse e comunque migliorabili;
  • il ponte in legno ha la pavimentazione sconnessa e irregolare – pertanto potenzialmente molto pericolosa per i pedoni e i velocipedi in transito – a causa della rottura o addirittura della mancanza di alcuni listello di legno;
  • l’erba ha raggiunto un tale livello di incuria da consentire al giardino di essere iscritto a pieno titolo nel “prestigioso albo delle giungle urbane”;

CONSIDERATO CHE

  • il giardino in oggetto, se venisse opportunamente curato e manutenuto, avrebbe tutte le potenzialità per tornare a essere un luogo di aggregazione pienamente godibile e fruibile da parte dei residenti;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. quanti siano e di che tipo gli interventi settimanali di AMIAT nel giardino in oggetto;
  2. se e quando l’Amministrazione intenda predisporre un intervento per la riparazione del ponte di legno;
  3. se e quando l’Amministrazione intenda prendersi cura del verde intervenendo con lo sfalcio delle erbacce.

Silvio Magliano

INTERPELLANZA – Fenomenologia del Barattolo: fanno quello che vogliono, fanno quello che gli va, sono fuori controllo e delle regole tanto non ne hanno bisogno?

Scritto da Redazione sito on . Postato in Interpellanze

PREMESSO CHE

  • la gestione dell’attività di scambio e vendita occasionale di oggetti usati è disciplinata dal Regolamento n. 378;
  • tale attività, abitualmente denominata Barattolo, si svolge di sabato presso il Canale Molassi e di domenica presso l’area compresa tra le vie Varano, Carcano, Ravina, Nievo e Poliziano;

RILEVATO CHE

  • la gestione del Barattolo è affidata in concessione all’associazione ViviBalon;
  • ad essa sono state conferite molteplici responsabilità in materia di organizzazione, controllo e buon funzionamento delle attività di libero scambio, nonché compiti di mediazione e accompagnamento sociale;
  • inoltre, essa ha precise funzioni in tema di pulizia delle aree occupate dal mercato e di raccolta dei rifiuti;
  • gli operatori ammessi a partecipare alla manifestazione sono tenuti a corrispondere un contributo a copertura dei costi di gestione, della TARI giornaliera e degli eventuali costi relativi al COSAP;

CONSIDERATO CHE

  • con la Delibera mecc. 2018 00311 del 30 gennaio 2018 la Giunta ha prorogato l’attuale concessionario e contestualmente ha dato mandato alla Divisione Decentramento di avviare la procedura ad evidenza pubblica per l’individuazione del concessionario del servizio di gestione delle attività di libero scambio e vendita;
  • nel mese di luglio l’Amministrazione ha pubblicato l’avviso esplorativo per la manifestazione d’interesse a partecipare alla procedura per l’individuazione del concessionario del servizio di gestione delle attività di vendita e scambio occasionale di oggetti usati del sabato e della domenica;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. quanti banchi vengano mediamente dichiarati da ViviBalon;
  2. quali importi vengano abitualmente corrisposti da ViviBalon alla Città e se essi siano conformi rispetto al numero di stalli occupati;
  3. se tali corrispettivi siano sempre puntualmente versati alla Città e se l’Amministrazione abbia mai inflitto penali;
  4. se il bilancio di ViviBalon sia mai stato esaminato dagli uffici della Civica Amministrazione;
  5. se e come gli importi incassati dalla Civica Amministrazione siano stati investiti a favore del territorio della Circoscrizione 7 per opere e interventi di pubblica utilità;
  6. se all’Amministrazione risultino fenomeni di subaffitto delle postazioni assegnate e quali gli eventuali provvedimenti;
  7. se sia stata verificata la regolare presenza dei punti per la somministrazione e se sia stato accertato il rispetto delle prescritte distanze dal Cimitero;
  8. entro quale limite temporale verrà individuata la nuova sede del Barattolo e in quale Circoscrizione lo si intende collocare in ossequio alla “necessità di sperimentare una rotazione sul territorio cittadino”;
  9. quanti e quali soggetti abbiano risposto all’avviso di luglio manifestando l’interesse a ricevere l’affidamento della concessione del servizio di gestione del mercato di libero scambio e vendita del sabato e della domenica;
  10. se risulti all’Amministrazione un recente furto di numerosi indumenti sportivi (casacche e calzoncini) presso la sede dell’USD Vanchiglia calcio.

Silvio Magliano

INTERPELLANZA – Sotto la ciliegina dei fasciatoi, c’è poi anche, per caso, un accenno di torta?

Scritto da Redazione sito on . Postato in Interpellanze

Il Consiglio Comunale di Torino,                  

PREMESSO CHE

– molti sono i servizi del Comune aperti al pubblico;

– un elenco, probabilmente solo parziale, comprende per esempio:

  • – Anagrafe Centrale (via della Consolata 23) e sedi decentrate dello stesso servizio;
  • – Sportello Unificato per il Commercio (via Meucci 12);
  • – Ufficio Tributi (corso Racconigi 49);
  • – Centri di Servizi al Cliente GTT (in varie sedi);
  • – Ufficio Relazioni con il Pubblico (piazza Palazzo di Città 9/A);
  • – Servizi Civili – Ufficio di Stato Civile (via della Consolata 23);
  • – InformadisAbile (via Palazzo di Città 11);
  • – Lo.C.A.Re. (via Corte d’Appello 10);
  • – Divisione Servizi Educativi (via Bazzi 4);
  • – Uffici IAT (Informazione e Accoglienza Turistica, piazza Castello e piazza Carlo Felice);
  • – Sportello del Cittadino della Polizia Municipale (via Bologna 74);

CONSIDERATO CHE

  • sono circa 7mila le donne che partoriscono a Torino ogni anno (6.717 nascite nel 2017 secondo Urbistat);
  • servono, a tutti i livelli, politiche e azioni concrete a favore delle famiglie torinesi;
  • più volte la forza politica attualmente alla guida della Città di Torino ha affermato di voler supportare con aiuti concreti le donne che si trovino nel periodo della gestazione e le famiglie con figli piccoli;
  • la collocazione di un fasciatoio a Palazzo Civico non può esaurire il senso dell’intento di cui al punto precedente;

INTERPELLA

la Sindaca e l’Assessore competente per sapere:

  1. presso i locali di quali dei servizi aperti al pubblico e degli sportelli della Città di Torino siano attualmente previste agevolazioni e/o infrastrutture dedicate alle donne in dolce attesa (per esempio sportelli ad hoc, posti a sedere dedicati, file riservate e simili);
  2. Se sia intenzione dell’Amministrazione estendere ulteriormente questa tipologia di servizi e di agevolazioni;
  3. In caso di risposta affermativa al quesito di cui al punto 2., presso quali dei servizi aperti al pubblico e degli sportelli della Città di Torino sia intenzione dell’Amministrazione implementare tali facilities, e quale sia la cifra stanziata a bilancio a questo fine;
  4. In caso di risposta negativa al quesito di cui al punto 2., quali siano stati i ragionamenti che hanno portato a considerare sufficiente l’offerta attualmente in essere;
  5. Quante volte sia stato effettivamente utilizzato il fasciatoio del pian terreno a Palazzo Civico dal momento della sua collocazione a oggi.

Silvio Magliano