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  • A Torino contano le persone

INTERPELLANZA – SOTTO IL MONTE DEI CAPPUCCINI C’È IL RISCHIO CHE SI APRA UNA NUOVA VORAGINE

Scritto da Andrea Donna on . Postato in Interpellanze

Il sottoscritto Consigliere Comunale,

PREMESSO CHE

–        da diverso tempo nei pressi dell’incrocio in Corso Giovanni Lanza che porta al Monte dei Cappuccini sul manto stradale si apre un’ampia spaccatura;

–        nel mese di marzo u.s. un’altra voragine si era aperta in viale Thovez, creando non pochi disagi al traffico veicolare e ai residenti di Borgo Po;

RILEVATO CHE

–        l’avvallamento nel manto stradale, già profondo almeno un metro e mezzo, potrebbe trasformarsi in una più ampia voragine, nel momento in cui una più vasta porzione di terreno dovesse cedere anche considerando che il terreno sottostante non è compatto;

–        la parte di superficie stradale rovinata è attualmente circondata da transenne, fatto che causa ulteriore disagio e pericolo per la circolazione; nella giornata di sabato 1 luglio si è, infatti, verificato un incidente;

CONSIDERATO

che dovrebbe essere compito dell’Amministrazione intervenire con tempestività in tali occasioni;

INTERPELLA

La Sindaca e l’Assessore competente per sapere:

1)      se l’Amministrazione sia a conoscenza del problema sopra descritto;

2)      in quali tempi si intenda intervenire per il definitivo e completo ripristino del manto stradale nell’area in oggetto.

F.to   Silvio Magliano

INTERPELLANZA – SALONE DELL’AUTO E PERIFERIE, PROMESSE NON MANTENUTE

Scritto da Andrea Donna on . Postato in Interpellanze

Il sottoscritto Consigliere Comunale,

PREMESSO CHE

–        quella che si è appena conclusa (7-11 giugno 2017) è la terza edizione del Salone dell’Auto;

–        questa rassegna, visitabile tramite biglietto elettronico gratuito, è stata ospitata per la propria parte più consistente tra i viali del Parco del Valentino ed al Parco Dora;

–        la manifestazione ha fatto registrare circa 700.000 ingressi;

–        al Parco del Valentino esponevano i propri veicoli oltre 40 Case automobilistiche in altrettanti stand;

–        dai tempi della campagna elettorale, l’attuale Amministrazione non perde occasione di affermare la propria volontà di coinvolgere le periferie in occasione dei grandi eventi cittadini, con happening, raduni e manifestazioni ospitate dai quartieri meno centrali della città;

–        si era parlato per esempio, lo scorso autunno, della proposta di organizzare, in occasione del Salone dell’Auto, un’esposizione di veicoli d’epoca in piazza Montale (Le Vallette), con coinvolgimento della cittadinanza e dei commercianti;

–        l’elenco completo degli eventi del Salone dell’Auto è disponibile nella sezione “Eventi” del sito web ParcoValentino.com;

RILEVATO CHE

–        dei trenta eventi del programma del Salone dell’Auto ben ventiquattro hanno avuto luogo non nei quartieri centrali della Torino;

–        solo sei sono stati ospitati a Lingotto Fiere, presso la Fabbrica delle E in corso Trapani, al Parco Dora, a Caselle ed a Stupinigi;

CONSIDERATO CHE

–        risulta davvero difficile, programma del Salone dell’Auto alla mano, considerare mantenuta la promessa di “portare gli eventi nelle periferie” in occasione del Salone dell’Auto;

–        se si escludono due eventi organizzati al Parco Dora (raduno “Turin Street Abarth” e “USA Cars Meeting”), si può dire che nessuno degli eventi del Salone dell’Auto si sia tenuto, in senso stretto, in una delle periferie cittadine;

INTERPELLA

La Sindaca e l’Assessore competente per sapere:

1)      per quali ragioni il Salone dell’Auto di Torino abbia visto, nel proprio calendario, così pochi eventi fuori dai quartieri centrali della città;

2)      per quale ragione non si sia dato seguito alla condivisibile proposta di organizzare un raduno di auto d’epoca in zona Vallette;

3)      se sia intenzione dell’Amministrazione incrementare davvero il numero di eventi nei quartieri non centrali della città in occasione di prossime manifestazioni.

F.to  Silvio Magliano

INTERPELLANZA – TOBIKE PER MOLTI MA NON PER TUTTI: L’ASSESSORATO ALLE BICI COSA FA?

Scritto da Andrea Donna on . Postato in Interpellanze

Il sottoscritto Consigliere Comunale,

PREMESSO CHE

–        ToBike è il servizio di bike sharing, nato a Torino nel 2010, destinato a quanti desiderano vivere la città su due ruote, spostandosi in modo veloce, autonomo e sostenibile;

–        abbonandosi al servizio è possibile prelevare la bicicletta in una delle stazioni presenti in città e depositarla in un’altra, purché con parcheggi liberi, tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24;

–        il bike sharing rappresenta una modalità di spostamento urbano molto conveniente sia in termini di tempo sia in termini economici e che permette di evitare il traffico e i problemi di parcheggio;

RILEVATO CHE

–        molti abbonati al servizio lamentano la frequente mancanza di biciclette presso alcune stazioni;

–        è altrettanto frequente trovare biciclette e stazioni rese inservibili e inutilizzabili a causa di atti vandalici;

–        sul sito internet di ToBike sono indicate le stazioni presenti e quelle in cantiere (circa venti);

–        la Giunta ha recentemente annunciato agli organi di informazione di avere istituito un “assessorato alle bici”;

CONSIDERATO CHE

–        l’attuale Amministrazione ha indicato nel “Programma di governo per la Città di Torino 2016-2021” (mecc. 2016 03358/002 Allegato 1), tra gli obiettivi in tema di trasporti e mobilità, l’intenzione di dare “priorità ai sistemi di trasporto collettivo e alla mobilità dolce”, di “favorire i sistemi di mobilità a basso inquinamento”, di “favorire lo sharing dei mezzi di trasporto” (pagina 13), nonché “estensione del servizio di bike sharing, raccogliendo le indicazioni dei cittadini nelle circoscrizioni e tramite la Consulta della mobilità ciclabile” (pagina 16);

–        in Torino nord non risultano attualmente presenti stazioni di ToBike oltre corso Novara e anche quelle in cantiere (indicate in azzurro sul sito di ToBike) non superano tale direttrice, lasciando completamente scoperti e non serviti Barriera di Milano, Barca, Bertolla, Regio Parco, Borgo Vittoria, Rebaudengo, Falchera e Villaretto;

–        in Torino ovest non risultano attualmente presenti stazioni di ToBike oltre corso Svizzera, lasciando completamente scoperti e non serviti Madonna di Campagna, Lucento, Vallette, Parella, Pozzo Strada, Santa Rita (una stazione in cantiere in piazza Santa Rita) e Mirafiori Nord;

–        in Torino sud non sono attualmente presenti stazioni oltre via Passo Buole e sul sito di ToBike ne sono indicate due in cantiere (una in corso Traiano e una in via Vigliani) lasciando non servita buona parte di Mirafiori Sud;

–        in Torino est non sono attualmente presenti stazioni in corso Moncalieri a sud di corso Vittorio Emanuele II (una in cantiere in piazza Zara);

–        nel corso della campagna elettorale per le elezioni comunali 2016 l’attuale Amministrazione ha spesso fatto riferimento alla necessità di porre attenzione alle esigenze dei quartieri periferici parlando di città policentrica;

INTERPELLA

La Sindaca e l’Assessore competente per sapere:

1)      quante bici siano messe a disposizione degli abbonati al servizio di ToBike e quante invece siano utilizzate come bici sostitutive in caso di rottura, furto o comunque inutilizzabilità delle prime;

2)      quante bici del nuovo modello “antivandalo” (presentazione ufficiale in Comune a ottobre 2016) siano attualmente in uso;

3)      se l’Amministrazione abbia dati in merito alle zone della Città in cui accadono con maggiore frequenza fenomeni di vandalismo ai danni delle bici e delle stazioni;

4)      se l’Amministrazione abbia dati in merito alla customer satisfaction degli abbonati a ToBike in riferimento al servizio erogato dal numero verde;

5)      se sia intenzione dell’Amministrazione e del nuovo “assessorato alle bici” estendere il servizio ToBike a tutti i quartieri della Città attualmente non serviti e nei quali non sono nemmeno in cantiere installazioni di nuove stazioni;

6)      in caso di risposta affermativa al punto precedente, con quali tempistiche l’Amministrazione intenda coinvolgere nel servizio ToBike anche i quartieri periferici.

F.to  Silvio Magliano

INTERPELLANZA – SALONE DELL’AUTO E PERIFERIE, PROMESSE NON MANTENUTE

Scritto da Andrea Donna on . Postato in Interpellanze

 

Il sottoscritto Consigliere Comunale,

PREMESSO CHE

–        quella che si è appena conclusa (7-11 giugno 2017) è la terza edizione del Salone dell’Auto;

–        questa rassegna, visitabile tramite biglietto elettronico gratuito, è stata ospitata per la propria parte più consistente tra i viali del Parco del Valentino ed al Parco Dora;

–        la manifestazione ha fatto registrare circa 700.000 ingressi;

–        al Parco del Valentino esponevano i propri veicoli oltre 40 Case automobilistiche in altrettanti stand;

–        dai tempi della campagna elettorale, l’attuale Amministrazione non perde occasione di affermare la propria volontà di coinvolgere le periferie in occasione dei grandi eventi cittadini, con happening, raduni e manifestazioni ospitate dai quartieri meno centrali della città;

–        si era parlato per esempio, lo scorso autunno, della proposta di organizzare, in occasione del Salone dell’Auto, un’esposizione di veicoli d’epoca in piazza Montale (Le Vallette), con coinvolgimento della cittadinanza e dei commercianti;

–        l’elenco completo degli eventi del Salone dell’Auto è disponibile nella sezione “Eventi” del sito web ParcoValentino.com;

RILEVATO CHE

–        dei trenta eventi del programma del Salone dell’Auto ben ventiquattro hanno avuto luogo non nei quartieri centrali della Torino;

–        solo sei sono stati ospitati a Lingotto Fiere, presso la Fabbrica delle E in corso Trapani, al Parco Dora, a Caselle ed a Stupinigi;

CONSIDERATO CHE

–        risulta davvero difficile, programma del Salone dell’Auto alla mano, considerare mantenuta la promessa di “portare gli eventi nelle periferie” in occasione del Salone dell’Auto;

–        se si escludono due eventi organizzati al Parco Dora (raduno “Turin Street Abarth” e “USA Cars Meeting”), si può dire che nessuno degli eventi del Salone dell’Auto si sia tenuto, in senso stretto, in una delle periferie cittadine;

INTERPELLA

 

La Sindaca e l’Assessore competente per sapere:

1)      per quali ragioni il Salone dell’Auto di Torino abbia visto, nel proprio calendario, così pochi eventi fuori dai quartieri centrali della città;

2)      per quale ragione non si sia dato seguito alla condivisibile proposta di organizzare un raduno di auto d’epoca in zona Vallette;

3)      se sia intenzione dell’Amministrazione incrementare davvero il numero di eventi nei quartieri non centrali della città in occasione di prossime manifestazioni.

F.to  Silvio Magliano

INTERPELLANZA – L’ACCESSIBILITÀ DEI CITTADINI CON DISABILITÀ SENSORIALI AI MEZZI DI GTT NON PUÒ ESSERE UN OPTIONAL MA DEVE ESSERE UN SERVIZIO ORDINARIO, GARANTITO E REALMENTE FUNZIONANTE

Scritto da Andrea Donna on . Postato in Interpellanze

Il sottoscritto Consigliere Comunale,

PREMESSO CHE

–        il Gruppo Torinese Trasporti S.p.A. (di seguito GTT) fa capo a FCT Holding S.r.l., società finanziaria controllata dal Comune di Torino;

–        GTT fornisce servizi di trasporto pubblico urbano, suburbano ed extraurbano, gestisce due linee ferroviarie, il sistema automatizzato della metropolitana e una gamma di proposte integrata da attività complementari, tra cui la gestione di parcheggi a pagamento (in superficie ed in struttura) e di servizi turistici;

–        tra i servizi forniti da GTT ci sono, stando a quanto indicato sul sito internet della società, i servizi destinati alla mobilità delle persone con disabilità;

RILEVATO CHE

–        lo scrivente ha ricevuto numerose segnalazioni provenienti da cittadini con disabilità sensoriali i quali manifestavano l’inadeguatezza dei mezzi GTT alle loro esigenze o comunque il mancato funzionamento degli strumenti di comunicazione audiovisiva di annuncio fermata, linea e direzione;

–        il non funzionamento di un servizio è perfettamente equiparabile alla mancanza del servizio stesso;

CONSIDERATO CHE

–        a pagina 13 del “Programma di governo per la Città di Torino 2016-2021” (mecc. 2017 03358/002 – allegato 1) la Giunta e la maggioranza hanno indicato, tra gli altri, l’obiettivo di “salvaguardare il diritto alla mobilità delle persone con disabilità” e più avanti, a pagina 15 tra gli interventi a medio termine, la “piena fruibilità del servizio di trasporto pubblico alle persone con disabilità: accessibilità alle fermate e ai veicoli, strumenti adeguati e affidabili per segnalazioni e informazioni ai non vedenti e non udenti”;

–        essere in grado di realizzare in concreto un programma elettorale è un elemento di trasparenza e di rispetto nei confronti dei cittadini, a maggior ragione di quelli con disabilità, che un’Amministrazione responsabile dovrebbe essere capace di garantire;

INTERPELLA

La Sindaca e l’Assessore competente per sapere:

1)      quanti mezzi del trasporto pubblico gestito da GTT siano dotati del sistema audiovisivo di annuncio fermata ed in quanti sia realmente funzionante;

2)      quante fermate a terra siano dotate del sistema audiovisivo di annuncio linea e direzione ed in quante fermate sia realmente funzionante;

3)      se l’Amministrazione abbia programmato un piano di intervento finalizzato al ripristino e/o all’installazione dei servizi audiovisivi per non vedenti e non udenti, sia a terra sia sui vettori, attualmente non funzionanti o assenti;

4)      quanti mezzi di GTT siano dotati di impianto di aria condizionata ed in quanti esso sia funzionante.

F.to Silvio Magliano