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  • A Torino contano le persone
via Balbo

INTERPELLANZA – Notti magiche in via Cesare Balbo, sorseggiando un drink sotto il cielo di una primavera torinese: si canta, si beve, si suona e si balla, ma che bella fiesta!

Scritto da Redazione sito on . Postato in Interpellanze

PREMESSO CHE

  • via Cesare Balbo attraversa il quartiere Vanchiglia congiungendo il Lungo Po Niccolò Machiavelli a corso Regina Margherita;
  • in corrispondenza del civico 15 è presente un’attività di somministrazione in sede fissa;
  • lo scrivente ha ricevuto molteplici segnalazioni e recentemente ha effettuato un sopralluogo insieme a un gruppo di residenti;

RILEVATO  CHE

  • i cittadini riferiscono che, nel tardo pomeriggio e in previsione della serata, personale del locale in oggetto occupa il marciapiede antistante con numerosi tavolini, sedie, divani e un bancone bar;
  • l’occupazione del suolo pubblico va ad invadere il marciapiede nella sua intera ampiezza (si allega eloquente documentazione fotografica);
  • nel corso della serata e della nottata i clienti del locale consumano le loro bevande in quello che è a tutti gli effetti un ampio dehors “en plein air” diffondendo chiassosamente tutta la loro frizzante e inebriante allegria;
  • i cittadini lamentano reiterati e insopportabili schiamazzi provenienti dagli avventori del locale che recano grave offesa alla quiete pubblica;

CONSIDERATO CHE

  • a fondamento di ogni forma di una serena convivenza sociale deve essere collocato e garantito il rispetto della disciplina normativa e regolamentare e delle sane regole della buona educazione e del vivere civile;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se i competenti organi di controllo abbiano eseguito accessi e ispezioni presso il locale in oggetto (ovviamente in data anteriore rispetto al deposito del presente atto) per verificare se le attività svolte siano congruenti rispetto alla licenza e alla disciplina in materia di condizioni igienico-sanitarie;
  2. se la concessione per l’occupazione del suolo pubblico sia stata regolarmente domandata, ottenuta, ritirata e sia tenuta in originale presso l’attività dal rappresentante legale dell’attività;
  3. quale sia o quali siano i Reparti della Polizia Municipale specificamente competenti per gli accertamenti in tema di occupazione suolo pubblico (COSAP), mezzi pubblicitari (CIMP) e verifica destinazione d’uso e misurazione ai fini TARI;
  4. se risultino autorizzati tutti i mezzi pubblicitari visibili nelle fotografie allegate (insegna di esercizio, faretti/fanali/globi, lavagnetta su muro, cavalletto bifacciale sul marciapiede e quant’altro);
  5. se siano stati eseguiti accertamenti in merito alla regolarità della concessione per occupazione suolo pubblico (nonché rinnovi annuali e relativi pagamenti) e alla conformità della effettiva e reale occupazione rispetto a quanto indicato nella concessione stessa (dimensioni, numero tavolini e sedie e quant’altro);
  6. in riferimento ai quesiti ai punti precedenti si domandano le date e gli esiti dei controlli;
  7. se l’attività sia soggetto TARI e se la superficie tassata consideri solo l’interno del locale o anche l’area realmente occupata all’esterno ed in cui avviene somministrazione;
  8. in merito a ciò, si domanda se siano stati doverosamente effettuati accessi e ispezioni da parte del competente organo di controllo e quali gli esiti;
  9. in caso di risposta negativa al punto precedente, se l’Amministrazione sia in grado di provvedere quanto prima correggendo tale inerzia;
  10. se l’Amministrazione abbia ravvisato situazioni di criticità relative alla sicurezza urbana (schiamazzi, disturbo della quiete pubblica, microcriminalità) e se la Polizia Municipale abbia ricevuto specifiche segnalazioni e svolto interventi presso il locale in oggetto per fini di tutela della convivenza civile e della quiete pubblica.

Silvio Magliano

piazza Chiesa della Salute

INTERPELLANZA – In Borgo Vittoria c’è qualcosa che non va: guarda lì, guarda là, che confusione, manca l’Amministrazione!

Scritto da Redazione sito on . Postato in Interpellanze

PREMESSO CHE

  • lo scrivente ha effettuato un sopralluogo nel quartiere Borgo Vittoria in data 25 maggio u.s. insieme ad un gruppo di cittadini e ai Consiglieri della Circoscrizione V sig.ra Manuela Morfino e sig. Alberto Masera;
  • nello specifico, il sopralluogo ha riguardato la situazione di piazza della Vittoria, piazza Chiesa della Salute, via Villar e altre vie limitrofe;

RILEVATO CHE

  • in piazza Chiesa della Salute i cittadini lamentano l’assenza di almeno 5 alberi poichè quelli abbattuti non sono stati sostituiti con nuove piantumazioni;
  • nello stesso luogo viene lamentata la presenza di cani che spesso non vengono tenuti al guinzaglio dai padroni;
  • inoltre, non è frequente consuetudine la raccolta delle deiezioni dei simpatici quadrupedi;
  • sempre in piazza Chiesa della Salute è presente un manufatto/totem per le comunicazioni pubblicitarie che parrebbe abbandonato e non più utilizzato dagli inserzionisti;
  • i cittadini segnalano che molti edifici del quartiere hanno gli scarichi dei pluviali che anziché immettere le acque meteoriche nella rete fognaria le scaricano direttamente sul marciapiede;
  • caso esemplare sia l’Istituto di istruzione superiore “Giuseppe Peano” in via Villar angolo corso Venezia;
  • in piazza della Vittoria molti paletti dissuasori di sosta risultano abbattuti e mancanti;
  • in piazza della Vittoria (lato via Vibò) i cittadini lamentano la presenza di poche panchine;
  • nella stessa località, con frequenza quotidiana, l’area adiacente alla fontanella (cosiddetto “toretto”) si allaga a causa di un avallamento derivante dal cedimento del suolo;

CONSIDERATO CHE

  • nel corso della campagna elettorale 2016 il MoVimento 5 Stelle ha focalizzato la propria retorica sul disagio delle periferie salvo poi disattendere ogni interesse dopo avere vinto le elezioni e avere assunto l’onere e la responsabilità del governo del territorio;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se, come e in che tempistiche la Giunta intenda intervenire per ripristinare il patrimonio arboreo di piazza Chiesa della Salute con nuove piantumazioni e manutenzione di quelle presenti;
  2. quali e quanti servizi siano effettuati dalla Polizia Municipale a fini di tutela del decoro urbano e per contrastare il fenomeno dell’abbandono delle deiezioni canine nelle zone interessate dal presente atto;
  3. se il totem/manufatto pubblicitario collocato in piazza Chiesa della Salute, a quanto pare abbandonato o comunque inutilizzato da tempo, sia regolarmente autorizzato;
  4. se si possa programmare a breve un intervento di manutenzione per ripristinare i paletti dissuasori di sosta collocati sul marciapiede di piazza della Vittoria e se si possa valutare la collocazione di nuove panchine (lato via Vibò);
  5. se, nella medesima località, si possa disporre un intervento degli uffici tecnici per verificare lo stato della pavimentazione adiacente alla fontanella (“toretto”) e per ripristinare l’ampio avallamento che causa il quotidiano allagamento dell’area per molti metri quadri;
  6. quali siano gli uffici competenti per eseguire le opportune verifiche circa la regolarità degli scarichi dei pluviali e alla loro conformità rispetto alla vigente disciplina normativa e regolamentare e per irrogare le eventuali sanzioni;
  7. se, relativamente a quanto indicato al punto precedente, sia intenzione dell’Amministrazione programmare e organizzare una serie di accertamenti nella zona interessata dal presente atto.

Silvio Magliano

via Sospello

INTERPELLANZA – I problemi di Borgo Vittoria bussano; l’Amministrazione è in casa?

Scritto da Redazione sito on . Postato in Interpellanze

PREMESSO CHE

  • lo scrivente ha recentemente incontrato alcuni cittadini residenti nel quartiere Borgo Vittoria e ha potuto ascoltarne le doglianze;

RILEVATO  CHE

  • il tratto di marciapiede di via Sospello (lato nord) compreso tra via Randaccio e la rotatoria di via Ala di Stura è invaso dalla floridissima e incolta vegetazione proveniente dall’area verde adiacente;
  • tale marciapiede, reso di difficile agibilità e percorribilità, è quotidianamente utilizzato (con molta difficoltà) dagli alunni della Scuola municipale dell’infanzia “De Panis”;
  • nel cortile della scuola i giochi bimbi hanno evidentemente risentito degli eventi atmosferici e risultano poco idonei e sicuri per il loro utilizzo da parte degli alunni;
  • sempre all’interno dell’area della scuola molte piante di piccolo fusto sono seccate e quelle in buone condizioni necessiterebbero di una potatura e di un trattamento anti- parassitario, considerato che i bimbi usano molto il cortile e che vengono a contatto con vari insetti che producono allergie, peraltro già riscontrate;
  • inoltre i cittadini segnalano che spesso accade che il tunnel pedonale presente presso la stazione ferroviaria “Rebaudengo Fossata” sia invaso da una leggera nebbia e da un odore molto forte e acre;
  • considerato che il tunnel ferroviario urbano inizia in corso Grosseto e si conclude in zona Lingotto, parrebbe che tali odori siano da attribuire alla bruciatura di materiale plastico o di altra natura che avverrebbe nei pressi di corso Grosseto e che, con effetto camino, giungerebbero fino alla stazione “Rebaudengo Fossata” per poi dissolversi e non essere più percepiti oltre;

CONSIDERATO CHE

  • lo scrivente ha già rappresentato alla Giunta con due precedenti atti la situazione di incuria dell’area verde in oggetto e dei conseguenti disagi patiti dai cittadini;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se l’Amministrazione intenda intervenire con efficacia e urgenza per sollecitare il frontista affinché si prenda cura della vegetazione incolta;
  2. se, tenuto conto dell’inerzia del privato, l’Amministrazione intenda programmare un intervento straordinario di sfalcio e potatura per consentire ai cittadini di utilizzare il marciapiede in sicurezza;
  3. se l’Amministrazione abbia in programma un intervento manutentivo sia dei giochi sia del verde presente nel cortile della Scuola “De Panis”;
  4. se l’Amministrazione intenda, di concerto con ARPA e ASL, effettuare i necessari accertamenti tecnici in merito ai fumi e agli odori lamentati dai cittadini presso il tunnel pedonale di accesso ai treni della stazione “Rebaudengo Fossata”;
  5. se l’Amministrazione intenda effettuare verifiche circa la possibilità che nei pressi di corso Grosseto vengano indebitamente, e forse illecitamente, bruciati materiali che possano nuocere gravemente al benessere e alla salute dei cittadini.

          Silvio Magliano

SIC e Amb

INTERPELLANZA – A pensar male si fa solo peccato?

Scritto da Redazione sito on . Postato in Interpellanze

PREMESSO CHE

  • la mancata o erronea pulizia del manto stradale a seguito di incidenti comporta problematiche sociali, ambientali ed economiche da affrontare con efficienza e precisione;
  • in considerazione della notevole mole di traffico veicolare che quotidianamente occupa le strade cittadine risulta sempre più importante che, a seguito di sinistro, il manto stradale venga prontamente ripulito con professionalità;
  • la Città di Torino ha da tempo esternalizzato tale servizio alla ditta Sicurezza & Ambiente spa, mediante aggiudicazione definitiva avvenuta con Determinazione dirigenziale del Corpo di Polizia Municipale numero 9 del 5 febbraio 2016;
  • tra le caratteristiche più rilevanti del servizio viene in evidenza il tempo di intervento offerto dalla società aggiudicataria: 12 minuti dalla ricezione di ciascuna chiamata;

RILEVATO  CHE

  • con due distinte istanze di accesso atti entrambe datate 25 ottobre 2017, in virtù delle prerogative di carattere ispettivo-sindacale in capo a ciascun Consigliere, lo scrivente rivolgeva alla Direzione Patrimonio e al Corpo di Polizia Municipale specifiche domande per avere informazioni relative sia alla situazione di diritto (convenzione stipulata dalla Città con la società Sicurezza & Ambiente spa) sia alla situazione di fatto (dettagli operativi circa lo svolgimento del servizio);
  • la Direzione Patrimonio comunicava che la competenza era tutta in carico al Corpo di Polizia Municipale;
  • in seguito, entro le tempistiche previste, lo scrivente riceveva i riscontri ai propri quesiti;
  • tra le tante informazioni ricevute – relativamente al periodo compreso tra maggio e ottobre 2017 – veniva in accecante evidenza la frequente inosservanza (89% dei casi) della tempistica di intervento dichiarata (i 12 minuti tra la chiamata e l’arrivo sul luogo del sinistro);
  • a fronte di 820 interventi, solo in 92 occasioni il personale di Sicurezza & Ambiente spa è arrivato nei 12 minuti previsti;
  • valutata la situazione, lo scrivente presentava un’interpellanza (mecc. 201705215) in data 23 novembre 2017 che veniva discussa in Consiglio Comunale in data 11 dicembre 2017;
  • con successivo accesso atti, il terzo, lo scrivente domandava l’elenco e le tempistiche degli interventi di Sicurezza e Ambiente spa per gli anni 2016 e 2017;
  • in esito a tale richiesta risultava evidente che la percentuale degli interventi eccedenti la tempistica prevista fosse particolarmente elevata e costitutiva di una maggioranza particolarmente qualificata;

CONSIDERATO CHE

  • a seguito della discussione dell’interpellanza in Consiglio Comunale lo scrivente domandava che l’argomento fosse approfondito con le modalità ordinarie e tipizzate degli atti consiliari;
  • valutata la situazione, la Presidenza del Consiglio Comunale riteneva che l’oggetto rientrasse nel perimetro di interesse e competenza della Commissione consiliare Controllo di Gestione;
  • tale supplemento, avvenuto a porte chiuse, richiedeva lo svolgimento di due sedute della sopra citata Commissione, tenutesi il 24 gennaio e il 14 febbraio uu.ss. alla presenza dell’Assessore alla Sicurezza e del Comandante del Corpo di Polizia Municipale;
  • il Comandante interveniva per descrivere in maniera articolata lo stato della situazione e dichiarando quali fossero le sue intenzioni, assumendo impegni precisi e formali;
  • sono trascorsi più di 4 mesi dall’ultimo incontro ma il Consiglio Comunale non ha avuto ragguagli in merito allo stato della situazione e ad eventuali decisioni assunte dall’Amministrazione;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. quale sia l’opinione dell’Amministrazione, ovviamente in punto di diritto, in merito alle molteplici inosservanze relative alla tempistica (12 minuti) di arrivo sul luogo del sinistro da parte della ditta Sicurezza & Ambiente spa;
  2. se, in esito a tali molteplici inadempienze, l’Amministrazione abbia applicato puntualmente le penalità di cui all’articolo 8 della convenzione;
  3. se ad ogni ritardo/inadempienza corrisponda una sanzione, quale sia l’importo e, in caso negativo, quale sia la motivazione oggettiva per le penalità non irrogate;
  4. se l’Amministrazione, tenuto conto di quanto riferito in sede di discussione della sopra citata interpellanza in Consiglio Comunale e in Commissione Controllo di Gestione, abbia inviato formale lettera di revoca a Sicurezza & Ambiente spa (ex articolo 7 della convenzione);
  5. se l’89% degli interventi avvenuti senza rispetto della tempistica stabilita sia ritenuta dall’Amministrazione una percentuale sufficiente per dare avvio ad una formale procedura di revoca del servizio;
  6. in caso di mancato invio della comunicazione di revoca, per quale motivo l’Amministrazione, trasparente e imparziale per definizione, abbia scelto di non intervenire in modo fermo e deciso;
  7. se non si ritenga che tale atteggiamento possa causare una distorsione del mercato e della libera concorrenza in altre e future gare (nei prossimi mesi in Città Metropolitana) alle quali potrà ovviamente partecipare Sicurezza e Ambiente spa, senza però che vi sia alcun cenno formale circa le molteplici inadempienze riscontrate nello svolgimento del servizio per la Città;
  8. quanti sinistri abbiano richiesto l’intervento della Polizia Municipale e di Sicurezza & Ambiente spa dal 1° gennaio 2018 ad oggi e quali le tempistiche di intervento (tempo intercorso tra chiamata e arrivo sul posto della ditta incaricata per la pulizia e il ripristino);
  9. in riferimento al quesito di cui al punto precedente, quanti siano gli interventi entro i 12 minuti in rapporto al totale degli stessi;

      Silvio Magliano

corso vercelli

INTERPELLANZA – Spingendo la ‘notte’ più in là…i problemi restano gravi e insopportabili!

Scritto da Redazione sito on . Postato in Interpellanze

PREMESSO CHE

  • lo scrivente ha recentemente effettuato un sopralluogo nel quartiere Aurora (Circoscrizione VII), insieme a un gruppo di residenti, ponendo l’attenzione alla situazione del tratto iniziale di corso Vercelli e della zona adiacente;

RILEVATO  CHE

  • con preciso riferimento al tratto compreso tra corso Emilia e corso Novara, spiace segnalare un livello di assoluto degrado, sporcizia e trascuratezza;
  • se i recenti interventi per l’installazione di dieci telecamere di ultima generazione, meritoriamente dichiarati dall’Assessore alla Sicurezza, hanno avuto un immediato effetto deterrente e positivo in riferimento alla situazione dei giardini intitolati a Madre Teresa di Calcutta, resta da dire che i dolori e i patimenti a carico dei residenti e dei cittadini onesti non sono esauriti ma semplicemente spostati di qualche metro;
  • non c’è tratto di muro di corso Vercelli che non sia interessato da imbrattamenti e da graffiti che definire forme di espressione artistica costituirebbe uno sfregio a tutti quegli artisti che con la loro qualità e il loro talento hanno dato risalto e splendore a spazi della Città altrimenti depressi e lugubri;
  • spesso tali scritte contengono espressioni denigratorie dell’autorità costituita;
  • la sporcizia avanza e non risparmia nemmeno l’area adiacente alla sede della Circoscrizione VII;
  • rimane senza soluzione la questione della riqualificazione dell’area occupata dalle Officine Grandi Motori;
  • i residenti segnalano inoltre urgenti criticità relative alla sicurezza (microcriminalità e fenomeni di spaccio), particolarmente rilevanti nelle ore serali e notturne ed ora concentrate soprattutto nei pressi dei giardini Alimonda e via Damiano;
  • molti cittadini hanno segnalato allo scrivente che alcuni nomadi stazionano con i loro caravan, in numero sempre crescente, lungo il marciapiede lato ovest di corso Vercelli nel tratto tra via Cuneo e corso Novara;
  • come conseguenza di tale presenza accade che spesso si trovino a terra vetri e specchi rotti della auto posteggiate la sera antecedente;
  • inoltre, vi sono eloquenti segni di bivacchi e di un utilizzo di tale marciapiede ad uso esclusivo di tali personaggi, certamente non dediti ad attività di cura e amorevole attenzione verso il prossimo;

CONSIDERATO CHE

  • la zona in oggetto è a poche centinaia di metri dal centro cittadino ma evidentemente ancora molto distante dalla soluzione delle sue tante problematiche;
  • è evidente che un intervento “a sineddoche” (una parte per il tutto) quale si può considerare l’installazione di numerose telecamere di ultima generazione non può essere considerato generatore di benefici effetti ad ampio raggio per tutto il quartiere;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se, dopo l’installazione delle telecamere, l’Amministrazione consideri esaurito il proprio interesse per la zona o se abbia da presentare ai cittadini idee, progetti e tempi certi per la sua riqualificazione;
  2. se l’Amministrazione intenda dichiarare al Consiglio Comunale e ai cittadini la piena “soddisfazione” per lo stato di degrado e sporcizia;
  3. quanti siano attualmente i passaggi di AMIAT nella zona in oggetto, se siano considerati sufficienti e se sia intenzione dell’Amministrazione incrementarli;
  4. se l’Amministrazione sia in grado di effettuare un intervento straordinario di pulizia dei muri imbrattati da segni e scritte che deturpano l’ambiente e la sensibilità dei cittadini onesti;
  5. se l’Amministrazione ritenga utile incrementare i passaggi delle pattuglie della Polizia Municipale a contrasto del degrado urbano e a tutela della convivenza civile che sono, come noto, competenze (in materia di sicurezza urbana) specifiche del Corpo;
  6. se sia stato verificato il titolo per l’occupazione di suolo pubblico effettuata dai nomadi presso il marciapiede e con le modalità indicate nel paragrafo precedente e se essi posseggano regolare concessione;
  7. se il Reparto Informativo Minoranze Etniche della Polizia Municipale sia già intervenuto e abbia già assunto formali iniziative per contenere il dilagante fenomeno del bivacco e dell’insudiciamento del marciapiede a detrimento della sua destinazione e uso pubblico quale bene dell’ente proprietario della strada.

Silvio Magliano