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Tutti i miei atti, per tema e tipologia

  • Scarica QUI l’elenco delle PDL da me presentate in questa legislatura.
  • Leggi nella tabella che segue tutti i miei atti (presentati, discussi, sottoscritti), con link al testo completo e al video della discussione in Aula.
INDICE DEI TEMI
01 – Servizi istituzionali, generali e di gestione
02 – Giustizia
03 – Ordine pubblico e sicurezza
04 – Istruzione e diritto allo studio
05 – Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali
06 – Politiche giovanili, sport e tempo libero
07 – Turismo
08 – Assetto del territorio ed edilizia abitativa
09 – Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente
10 – Trasporti e diritto alla mobilità
11 – Soccorso civile
12 – Diritti sociali, politiche sociali e famiglia
13 – Tutela della salute
14 – Sviluppo economico e competitività
15 – Politiche per il lavoro e la formazione professionale
16 – Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca
17 – Energia e diversificazione delle fonti energetiche
18 – Relazioni con le altre autonomie territoriali e locali
19 – Relazioni internazionali
20 – Fondi e accantonamenti
50 – Debito pubblico
60 – Anticipazioni finanziarie
99 – Servizi per conto terzi

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QUESTION TIME – Dental School di Torino, lunghe attese per gli interventi in narcosi per i pazienti con disabilità: la Giunta intende intervenire?

Premesso che:

  • la Dental School è una struttura universitaria parte dell’Azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza e la sua attività principale è la formazione;
  • presso la struttura hanno sede il Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria, quello in Igiene Dentale, le Scuole di Specializzazione in Odontoiatria Pediatrica e Ortodonzia, oltre a 10 master di secondo livello.

    Premesso altresì che:
  • insieme all’attività didattica, la Dental School fornisce anche un’attività clinico-assistenziale con circa 80-100.000 prestazioni l’anno;
  • è un centro di eccellenza per cure odontoiatriche in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale;
  • la Dental School è uno dei pochi centri in Italia specializzati nelle cure per fasce deboli dal punto di vista sanitario, quali persone con disabilità non collaboranti, malati oncologici, cardiopatici e pazienti affetti da malattie rare a interesse odontostomatologico, in particolare la Epidermolisi Bollosa o malattia dei bimbi-farfalla, di cui la Dental School è un centro pilota a livello nazionale;
  • le strutture pubbliche e private regionali e non solo inviano alla Dental School pazienti che diversamente non potrebbero ricevere cure ortodontiche adeguate.

    Evidenziato che:
  • in data 25 ottobre 2022 lo scrivente aveva presentato l’interrogazione n. 1202, avente ad oggetto “Dental School di Torino, lunghe attese per i pazienti con disabilità. La Giunta intende intervenire?”;
  • le criticità segnalate relativamente ai ritardi accumulati per le visite di controllo periodiche ai pazienti con disabilità intellettiva grave, a seguito delle limitazioni indotte dalla pandemia, appaiono in netto miglioramento.

    Rilevato che:
  • attualmente le criticità più urgenti si segnalano relativamente all’elemento delle cure che eventualmente si rendano necessarie a seguito delle visite di controllo effettuate. In particolar modo, nei casi che necessitino di anestesia generale, per pazienti con disabilità non collaboranti;
  • risulterebbe, da segnalazioni pervenute, che i tempi necessari per un intervento in narcosi raggiungano i 18 mesi, senza considerare tutti i casi nei quali il paziente in attesa è scavalcato da casi considerati di maggiore urgenza.

    Considerato che:
  • la lunga attesa prima di intervenire in narcosi su esigenze comunque conclamate rende altamente probabile lo sviluppo di complicanze, anche molto serie, in persone con disabilità intellettiva grave che non sono in genere in grado di comunicare eventuali problemi o dolori. Una situazione che contribuisce ad apportare un aggravamento delle condizioni di salute nella quasi totalità dei casi.

    Considerato altresì che:
  • le persone non collaboranti con disabilità intellettiva o autismo non possono contare su altri luoghi di cura. L’intervento da parte di una struttura attrezzata, quale la Dental School, con il suo personale specializzato è indispensabile per garantire il loro diritto alla salute;

Interroga l’Assessore competente per sapere se la Giunta intenda intervenire per potenziare le prestazioni di cure dentarie, al fine di ridurre la lista d’attesa per gli interventi in narcosi in favore delle persone con grave disabilità intellettiva o con autismo, puntando a ridurre tali liste quanto meno ai livelli pre-Covid19, evitando così l’ulteriore peggioramento delle condizioni di salute dei pazienti e tutelando il loro diritto alle cure.

INTERPELLANZA – Motorizzazione Civile di Torino, c’è l’intenzione di realizzare un servizio pubblico di trasporto locale in grado di collegare efficacemente questi uffici pubblici?

Premesso che:

  • l’offerta di trasporto si compone dell’insieme di infrastrutture, veicoli, tecnologie, servizi, regole, prezzi che permettono di spostarsi da un punto all’altro del territorio;
  • la domanda di trasporto è l’insieme dei bisogni di mobilità espressi in un certo territorio;
  • domanda e offerta si influenzano reciprocamente: gli utenti decidendo di spostarsi generano una domanda e scelgono, conseguentemente, di utilizzare i servizi dell’offerta di trasporto (sia essa attuata dal trasporto pubblico o per mezzo di veicoli privati);
  • domanda e offerta interagiscono a loro volta con il sistema delle attività: la localizzazione sul territorio di abitazioni, uffici, scuole, negozi, aree turistiche e servizi influenza la domanda di mobilità in termini di coppie origine-destinazione.

    Atteso che:
  • in Italia le funzioni di motorizzazione civile sono attribuite al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) essendo espletate, a livello centrale, dalla Direzione Generale per la Motorizzazione e, a livello periferico, dalle Direzioni Generali Territoriali, segnatamente dagli Uffici di Motorizzazione Civile (UMC);
  • la Motorizzazione Civile è gestita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tramite uffici periferici suddivisi per provincia. Le principali aree tematiche di competenze degli uffici provinciali della motorizzazione (UMC) concernono:
    • il Settore conducenti;
    • il Settore veicoli;
    • il Settore dell’autotrasporto di persone e cose;
    • il Settore della navigazione interna e da diporto.

    Rilevato che:
  • la pianificazione del sistema di trasporti afferente i collegamenti del servizio pubblico locale da e per la sede della Motorizzazione civile di Torino, sita in via Bertani 41 a Torino (Circoscrizione 2), non ha prodotto i risultati attesi;
  • l’organizzazione attuale dei collegamenti dei servizi pubblici di trasporto locale alla Motorizzazione Civile di Torino non assicura all’utenza, che usufruisce del mezzo pubblico di trasporto, un facile accesso a tali Uffici pubblici.

    Costatato che:
  • i tempi di percorrenza per un utente che percorre il tragitto dalla fermata più vicina alla Motorizzazione, alla Motorizzazione stessa sono:
    • Fermata Bertani: 6 minuti a piedi;
    • Fermata Motorizzazione: 7 minuti a piedi;
    • Fermata Orbassano: 16 minuti a piedi;
    • Fermata Torino – Strada Del Portone 63: 16 minuti a piedi;
    • Fermata Anselmetti: 18 minuti a piedi;
    • Fermata Settembrini: 20 minuti a piedi.

    Atteso che:
  • il Dirigente della Motorizzazione Civile di Torino ha evidenziato ai vari soggetti pubblici competenti, da oltre tre anni, la problematica relativa al carente collegamento del servizio di trasporto pubblico locale agli Uffici della Motorizzazione civile di Torino.

    Preso atto che:
  • con nota dell’Agenzia della Mobilità Piemontese del luglio scorso, indirizzata alla Motorizzazione civile di Torino, si evidenziava che la realizzazione della viabilità dell’area interessata idonea al miglioramento del servizio di trasporto pubblico nella zona di Via Bertani «dovrà comportare l’assenso formale e relativi impegni da parte dei responsabili della Motorizzazione, ciò in quanto gli interventi andranno ad interessare aree non di proprietà Comunale»;
  • nella nota succitata dell’Agenzia della Mobilità Piemontese si evidenziava altresì che, per quanto concerne la realizzazione delle opere inerenti all’esecuzione del doppio senso di circolazione e di regolazione dell’intersezione stradale di Via Bertani, queste saranno eseguite direttamente dalla Città di Torino;
  • il Dirigente responsabile della Motorizzazione, con nota del 3 marzo scorso indirizzata alla Regione Piemonte, alla Città di Torino, all’Agenzia della Mobilità Piemontese, al Gruppo Torinese Trasporti e all’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) ha nuovamente ribadito la richiesta di attivare il cronoprogramma dei lavori a suo tempo concordato con i soggetti pubblici succitati;
  • nella nota la Dirigente responsabile della Motorizzazione civile di Torino ha nuovamente confermato che gli oneri per la predisposizione della nuova fermata antistante gli Uffici della Motorizzazione saranno assunti dalla Motorizzazione stessa.

    Considerato che:
  • l’assenza del servizio pubblico di trasporto dedicato, stante gli elevati flussi di accesso da parte degli utenti agli Uffici della Motorizzazione civile, rappresenta, così come evidenzia la Dirigente responsabile della Motorizzazione Civile di Torino, una criticità significativa sia in termini di traffico sia in termini di inquinamento ambientale;

    Interpella la Giunta
    1) per conoscere quale sia lo stato dell’arte progettuale degli interventi idonei a garantire il collegamento del servizio di trasporto pubblico locale agli Uffici della Motorizzazione civile di Torino;
    2) per sapere se sussistano eventualmente ulteriori criticità che possano ostacolare la realizzazione degli interventi necessari ad assicurare il collegamento di trasporto pubblico locale agli Uffici della Motorizzazione civile di Torino.

QUESTION TIME – Quale futuro per gli esaminatori di guida in possesso di veicoli sottoposti alle limitazioni del traffico?

Premesso che:

  • con la D.G.R. n. 9-2916 del 26 febbraio 2021 e la successiva Delibera della Giunta Regionale piemontese n. 26-3694/2021, la Regione Piemonte ha introdotto disposizioni straordinarie per la qualità dell’aria, ad integrazione e potenziamento delle misure di limitazione delle emissioni, strutturali e temporanee già in vigore – Deliberazione della Giunta Regionale del 25 settembre 2020 n. 14-1996 (Disposizioni straordinarie in materia di tutela della qualità dell’aria ad integrazione e potenziamento delle misure di limitazione delle emissioni, strutturali e temporanee, di cui alla D.G.R. n. 14-1996 del 25 settembre 2020, e dei vigenti protocolli operativi);
  • da giovedì 15 settembre 2022 al 15 aprile 2023 sono entrate in vigore le misure antismog, già concordate e decise a livello di bacino padano dalle Regioni con il Ministero dell’Ambiente, e varate l’anno passato con provvedimento della Giunta regionale piemontese e adottate dai comuni piemontesi con delibera approvata dalla Giunta Comunale.

Rilevato che:

  • tra le varie misure è stato previsto l’aggiornamento dei criteri con cui si attiva il cosiddetto “semaforo antismog”: si tratta dell’applicazione di un meccanismo di attivazione delle limitazioni temporanee che comporta l’adozione preventiva dei provvedimenti di limitazione, in modo da prevenire l’eventuale occorrenza dei superamenti del valore limite giornaliero di 50 μg/m3 per la media giornaliera di PM10;
  • i nuovi criteri per l’attivazione del semaforo sono dettagliati nell’allegato 1 della Determina Dirigenziale del 26 febbraio 2021 del Settore Emissioni e Rischi Ambientali della Regione Piemonte.

Tenuto conto che:

  • la DGR n. 26-3694/2021 ha previsto diverse esenzioni alla limitazione della circolazione dei veicoli per casi particolari;
  • tale DGR non ha inserito la categoria degli esaminatori di guida tra i soggetti esentati dalle limitazioni strutturali alla circolazione veicolare.

Constatato che:

  • gli esaminatori di guida possono circolare esclusivamente muniti di apposita autorizzazione del proprio datore di lavoro: la Delibera dispone che “la condizione deve essere giustificata da una lettera del datore di lavoro che attesti le generalità del guidatore, il numero di targa del mezzo, il luogo di lavoro e l’orario di lavoro (accompagnati da idonea documentazione)”.

Considerato che:

  • al fine di snellire la burocrazia e agevolare l’importante lavoro svolto dagli esaminatori di guida, sarebbe opportuno prevedere esenzioni specifiche per tale categoria;                             

interroga la Giunta per sapere se, alla luce delle considerazioni sopra esposte, questa Giunta intenda inserire tra le categorie esentate dalle limitazioni strutturali alla circolazione veicolare gli esaminatori di guida.

QUESTION TIME – Condominio ATC al civico 36 (interno 7) di corso Mortara a Torino: sono necessari interventi risolutivi contro gli atti di vandalismo, per garantire vivibilità e accessibilità. Cosa farà la Giunta in merito?

Premesso che:

  • le Agenzie Territoriali per la Casa sono enti pubblici che, tra le varie attività, gestiscono e forniscono appartamenti in edilizia sociale sovvenzionata ai cittadini che ne hanno diritto;
  • l’ATC del Piemonte Centrale gestisce, tra gli altri stabili, quello all’interno 7 del civico 36 di corso Mortara a Torino, di proprietà della Città di Torino, Divisione Edilizia Residenziale Pubblica;
  • lo stabile consta di venti piani oltre ai due livelli sotterranei;
  • vi risiedono 90 famiglie e alcuni inquilini con disabilità motoria o ridotta mobilità.

Rilevato che:

  • il portoncino d’ingresso, già sostituito da ATC alla fine di novembre 2022, è stato nuovamente divelto;
  • da alcune settimane, approfittando della mancanza del portoncino stesso, accade che ignoti si introducono negli spazi comuni del condominio per sostarvi, consumare alcolici e commettere ripetuti atti di vandalismo;
  • oggetto della maggior parte degli atti vandalici sono i tre ascensori e le loro pulsantiere;
  • gli ignoti soggetti abbandonano negli spazi comuni del condominio rifiuti di ogni tipo.

Constatato che:

  • una parte degli inquilini si è autotassata per dotare lo stabile di telecamere di sicurezza, misura che tuttavia non si è dimostrata risolutiva;
  • il nono e il dodicesimo piano sono raggiungibili soltanto usando le scale, essendo stati manomessi i relativi numeri sulle pulsantiere di tutti e tre gli ascensori;
  • il secondo piano sotto terra non è a sua volta, per la stessa ragione, raggiungibile con l’ascensore: i condomini con disabilità che vi posteggiano l’auto sono costretti a raggiungerlo passando dalla strada;
  • i residenti riferiscono che, recentemente, un intervento urgente del 118 presso una delle unità abitative è stato rallentato proprio dalle condizioni degli ascensori.

Considerato che:

  • abitare in un contesto adeguato per accessibilità e sicurezza è un diritto che dovrebbe essere garantito;
  • non possiamo permettere che persone con disabilità rischino di rimanere bloccate in casa o si trovino nell’impossibilità di accedere al proprio appartamento in caso di nuovi e più gravi atti di vandalismo.

Osservato che:

  • la situazione descritta è stata oggetto di recenti cronache giornalistiche sulle testate locali.

Interroga l’Assessore competente per conoscere il cronoprogramma degli interventi che ATC effettuerà presso lo stabile all’interno 7 di corso Mortara 36 a Torino per porre rimedio agli atti vandalici commessi e per prevenirne di nuovi.