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  • A Torino contano le persone

Borgo Rossini, quartiere non accessibile

Scritto da Redazione sito on . Postato in news

Quasi quaranta gli attraversamenti pedonali che, in zona, presentano barriere architettoniche: problema aggravato dalle tante auto posteggiate in corrispondenza delle strisce pedonali. Ho chiesto alla Giunta di intervenire. Ma Lapietra (spesso distratta da qualche collega), in Sala Rossa, ha preferito provare a relativizzare la questione.

La maggior parte degli attraversamenti pedonali della zona è accessibile.

Così la Giunta, nella persona dell’Assessore Lapietra, prova a relativizzare la realtà: realtà che racconta invece che ben 37 attraversamenti nel quartiere presentano barriere architettoniche tali da renderli inutilizzabili alle persone con disabilità motoria. Ci sono due elementi che rendono ulteriormente preoccupante la situazione: per sei soli di questi attraversamenti senza “scivolo” sono previsti interventi in tempi vagamente certi; il problema del posteggio ne rende di fatto non fruibili tanti altri.

L’endemica carenza di posti auto è, nel quartiere, grave: ultima “zona bianca” prima del centro a pagamento, Borgo Rossini è letteralmente preso d’assalto da automobilisti provenienti da altri quartieri e da fuori Torino.

Spesso le auto sono posteggiate in corrispondenza di attraversamenti pedonali (molti dei quali non ritinteggiati da anni e quindi non immediatamente identificabili). Le proporzioni del problema sono plasticamente rappresentate anche da certi “dettagli”: per esempio il cartello “Transito Veicoli” fissato con nastro adesivo in corso Verona angolo corso Regio Parco, quasi a segnalare che, su quel marciapiede invaso dalle auto, i pedoni devono fare attenzione come se stessero attraversando la carreggiata.

È dunque evidente che il problema del posteggio vada, in zona, regolamentato. Lo penserà anche la Giunta? Oggi non ho avuto risposte precise, anche perché l’Assessore Lapietra era continuamente distratta da qualche collega. Tipico atteggiamento di chi poco peso dà ai residenti e a chi, in veste di Consigliere, sul territorio prova a passare una percentuale rilevante del proprio tempo.

È un peccato, poiché il borgo oggetto della mia interpellanza è in forte sviluppo: vi stanno convergendo attività e vi si stanno aprendo nuovi locali. Sarebbero necessari interventi preventivi e strategici per evitare che si verifichino anche qui certe dinamiche negative che stiamo vedendo per esempio in San Salvario o in Vanchiglia.

In una parola: Borgo Rossini necessiterebbe e meriterebbe da parte dell’Amministrazione ben altra attenzione. In tutti i sensi del termine.