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Appendino ora decida da che parte stare

Scritto da Redazione sito on . Postato in news

La Sindaca (sotto scorta: a lei va la mia piena solidarietà) non accetti distinguo. Contestare l’operazione all’ex Asilo Occupato è incompatibile con un ruolo istituzionale in questa Città. Oggi alcune assenze tra i banchi della Maggioranza sono significative: qualcuno, credo, si troverà a dover chiedere scusa. Ora si identifichi in tempi brevi una finalità d’uso per la struttura di via Alessandria: penso a qualche realtà del non profit in grado di dare un valore a tutto il quartiere.

Sento dire che “il dissenso va incanalato, non sradicato”: i Cinque Stelle hanno avuto quasi tre anni per “incanalare” tutto quello che volevano, ma se si è giunti a questa situazione è perché non ci sono minimamente riusciti. Anzi, su diversi fronti sono riusciti nel non facile compito di incancrenire ulteriormente la situazione. Un caso su tutti? Il Barattolo.
Se si è deciso di concedere la scorta alla Sindaca, le ragioni sono sicuramente gravi. Pertanto, a lei va tutta la mia solidarietà. A livello umano e politico: se la Sindaca è sotto scorta, tutta la città lo è. Ho sentito nelle ultime ore membri della Giunta e colleghi in Consiglio Comunale fare i loro distinguo tra antagonismi “buoni“ e antagonismi “cattivi”: lo trovo inaccettabile. Per me la legalità è una sola e lo stesso vale per il rispetto delle regole.
Se qualcuno, in Maggioranza o in Giunta, si trova in disaccordo con questa operazione non ha che da dimettersi. Non abbiamo bisogno di soggetti che cercano il loro momento di visibilità con dichiarazioni irricevibili.
Oltretutto dalle parole del Questore sulla tipologia di soggetti coinvolti e dalla tipologia di oggetti rinvenuti non mi pare davvero che fosse opportuno, o possibile, “incanalare” alcunché. Sono stati giorni di violenza inaudita e stupida. In Aurora, e non solo in Aurora, i cittadini non ne possono più.
Massima solidarietà alle Forze dell’Ordine. Quando si è intrapreso, come in questo caso, un meritevole cammino di ripristino della legalità, non c’è nulla di peggio che invertire o arrestare la marcia.
Ora è fondamentale e urgente trovare una finalità di pubblica utilità alla struttura di via Alessandria. Diventi un luogo accogliente e utile al quartiere, ospitando per esempio una realtà del non profit.